{"id":1064,"date":"2026-06-04T14:15:04","date_gmt":"2026-06-04T12:15:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/?p=1064"},"modified":"2026-06-04T14:15:04","modified_gmt":"2026-06-04T12:15:04","slug":"il-trend-following-sul-dax-funziona-ancora-analisi-e-risultati-nellultimo-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2026\/06\/04\/il-trend-following-sul-dax-funziona-ancora-analisi-e-risultati-nellultimo-anno\/","title":{"rendered":"Il Trend Following sul DAX funziona ancora? Analisi e risultati nell\u2019ultimo anno"},"content":{"rendered":"<p>Il future del DAX \u00e8 uno dei mercati pi\u00f9 interessanti da studiare quando si parla di movimenti intraday. \u00c8 un mercato volatile, veloce, capace di generare accelerazioni importanti anche nell\u2019arco di poche ore. Proprio per questo motivo pu\u00f2 essere utile chiedersi se una logica trend following, applicata in modo semplice, possa aver avuto senso su questo strumento.<\/p>\n<p>In questo articolo non cercheremo di costruire una strategia completa o pronta per essere utilizzata in reale. L\u2019obiettivo sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice: analizzare il comportamento del DAX dopo la rottura di determinati livelli intraday e capire se, storicamente, il mercato abbia avuto la tendenza a proseguire il movimento oppure a riassorbirlo.<\/p>\n<p>Per farlo partiremo da una strategia volutamente basilare, senza filtri particolari e senza ottimizzazioni. Prima analizzeremo i risultati sull\u2019intero storico disponibile, cos\u00ec da capire se l\u2019idea abbia una base solida. Successivamente ci concentreremo sull\u2019ultimo anno, per verificare se questo comportamento sia ancora presente anche nel periodo pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-daxtrendfollowing&amp;utm_source=blog_ilgiornale-daxtrendfollowing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il future DAX \u00e8 interessante per il Trend Following intraday<\/h3>\n<p>Partiamo dal DAX, uno dei principali indici azionari europei e punto di riferimento del mercato tedesco. Prima di testare qualsiasi logica, \u00e8 utile osservare come si muove mediamente durante la giornata.<\/p>\n<p>Storicamente, la sessione principale del future sul DAX \u00e8 stata quella compresa tra le 8:00 e le 22:00, considerando l\u2019orario dell\u2019exchange, quindi l\u2019orario ufficiale del mercato su cui viene negoziato il contratto. Negli ultimi anni gli orari di contrattazione sono stati estesi, ma in questa analisi continueremo a considerare la fascia dalle 8:00 in poi come la parte pi\u00f9 rilevante della sessione, perch\u00e9 \u00e8 da l\u00ec che inizia realmente l\u2019attivit\u00e0 del mercato europeo.<\/p>\n<p>In Figura 1 possiamo osservare il rendimento medio intraday del DAX dal 2010 a oggi. Il dato pi\u00f9 interessante \u00e8 che, dalla partenza della sessione fino a circa le 17:00, il mercato non mostra una direzione particolarmente chiara. Ci sono fasi positive e negative, ma nel complesso il movimento medio rimane abbastanza contenuto.<\/p>\n<p>La situazione cambia invece nella parte finale della giornata. A partire dalle 17:00 circa, il DAX tende a mostrare un rialzo medio decisamente pi\u00f9 marcato, evidenziando una componente direzionale molto pi\u00f9 forte rispetto alla parte centrale della sessione. Questo aspetto sar\u00e0 importante nello sviluppo della strategia, perch\u00e9 ci porter\u00e0 a gestire in modo diverso il lato long e il lato short.<\/p>\n<div id=\"attachment_1065\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1065\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1065\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1-300x158.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1-300x158.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1-1024x538.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1-768x403.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1-1536x807.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-1.png 1881w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1065\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Andamento medio intraday del future DAX dal 2010 a oggi.<\/p><\/div>\n<h3>Come funziona la strategia Trend Following sul DAX<\/h3>\n<p>A questo punto, sulla base di quanto osservato nell\u2019analisi precedente, possiamo procedere con lo sviluppo di una logica volutamente molto semplice, con l\u2019obiettivo di capire se il DAX abbia effettivamente mostrato caratteristiche trend following nel corso della sua storia.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019inizio della sessione europea attenderemo la formazione della prima ora di contrattazione e utilizzeremo successivamente i massimi e i minimi sviluppati in quella fascia oraria come livelli operativi.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, una rottura dei massimi della prima ora generer\u00e0 un ingresso long, mentre una rottura dei minimi generer\u00e0 un ingresso short. L\u2019idea \u00e8 quindi quella di cercare di sfruttare eventuali accelerazioni direzionali che si sviluppano dopo la fase iniziale della sessione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le uscite, utilizzeremo una gestione differente tra lato long e lato short. Le posizioni short verranno infatti chiuse alle 17:00, mentre le posizioni long saranno mantenute fino alla chiusura della sessione. Questa scelta deriva direttamente da quanto emerso nell\u2019analisi intraday precedente, dove abbiamo osservato come il DAX tenda mediamente a mostrare maggiore forza nella parte finale della giornata.<\/p>\n<p>Infine, almeno inizialmente, inseriremo uno stop loss monetario pari a 4000 euro. Lo scopo di questo stop non sar\u00e0 tanto quello di ottimizzare la strategia, quanto piuttosto quello di limitare eventuali movimenti anomali che potrebbero distorcere i risultati dell\u2019analisi.<\/p>\n<h3>Trend Following sul DAX: cosa emerge dai test sui dati storici<\/h3>\n<p>Guardando i risultati della strategia, il primo elemento che salta all\u2019occhio \u00e8 sicuramente la curva dei profitti mostrata in Figura 2. Pur trattandosi di una logica estremamente semplice, costruita soltanto sulla rottura dei massimi e dei minimi della prima ora di contrattazione, l\u2019equity line mostra una crescita piuttosto regolare nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Naturalmente non mancano fasi laterali e momenti di drawdown, come \u00e8 normale aspettarsi da una strategia trend following. Tuttavia, nel complesso, la curva mantiene una direzione chiaramente positiva, suggerendo che il DAX ha effettivamente mostrato una certa tendenza a proseguire i movimenti direzionali generati durante la sessione.<\/p>\n<div id=\"attachment_1066\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1066\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1066\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2-300x174.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"174\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2-300x174.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2-1024x594.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2-768x446.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2-1536x891.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-2.png 1884w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1066\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2. Equity line della strategia Trend Following sul DAX.<\/p><\/div>\n<p>Anche le statistiche riportate in Figura 3 confermano questa lettura. La percentuale di trade vincenti \u00e8 relativamente bassa, pari a circa il 37%, ma questo \u00e8 un comportamento abbastanza tipico delle strategie trend following.<\/p>\n<p>In particolare, l\u2019average trade complessivo risulta positivo e pari a circa 68 euro, con un contributo positivo sia dal lato long sia dal lato short. Il lato long appare comunque pi\u00f9 interessante, con un average trade superiore rispetto al lato short, dato coerente con quanto osservato in precedenza sul bias rialzista presente nella parte finale della sessione.<\/p>\n<p>In conclusione, almeno su questo primo test storico, possiamo dire che una logica trend following molto semplice sul DAX sembra funzionare decisamente bene. Non stiamo ancora parlando di una strategia pronta per il live trading, ma del fatto che il mercato tende effettivamente a proseguire i movimenti direzionali invece di riassorbirli.<\/p>\n<div id=\"attachment_1067\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1067\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1067\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3-300x136.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3-300x136.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3-1024x463.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3-768x347.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3-1536x694.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-3.png 1783w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1067\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3. Statistiche operative della strategia Trend Following sul DAX.<\/p><\/div>\n<h3>Ottimizzazione della finestra operativa: cosa cambia nei risultati<\/h3>\n<p>A questo punto possiamo fare un piccolo passo in avanti e verificare cosa succede modificando la finestra temporale utilizzata per calcolare i livelli di ingresso. Nella prima versione avevamo considerato i massimi e i minimi formati nella prima ora di contrattazione, mentre ora proviamo a spostare progressivamente in avanti questa finestra.<\/p>\n<p>In Figura 4 viene mostrato il rapporto tra Net Profit e Drawdown al variare dell\u2019orario utilizzato per definire il range iniziale. Come si pu\u00f2 notare, i risultati migliori si ottengono attendendo fino alle 10:00 circa, quindi utilizzando i massimi e i minimi formati nelle prime due ore di contrattazione.<\/p>\n<p>\u00c8 importante per\u00f2 chiarire un aspetto: il miglioramento non dipende necessariamente dal fatto che il mercato diventi \u201cpi\u00f9 trend following\u201d dopo le 10:00. Una parte rilevante della differenza sembra infatti derivare dalla riduzione dei reverse. Utilizzando soltanto la prima ora, il range iniziale \u00e8 pi\u00f9 stretto e il mercato pu\u00f2 rompere prima un lato e poi invertire nella direzione opposta, generando operazioni contrarie all\u2019interno della stessa giornata. Attendendo invece due ore, i livelli diventano generalmente pi\u00f9 ampi e pi\u00f9 significativi, riducendo il numero di falsi breakout e di inversioni immediate.<\/p>\n<p>Per questo motivo, da questo momento in poi procederemo utilizzando i massimi e i minimi formati nelle prime due ore di contrattazione, quindi dalla partenza della sessione fino alle 10:00.<\/p>\n<div id=\"attachment_1068\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1068\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1068\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4-300x144.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"144\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4-300x144.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4-1024x492.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4-768x369.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4-1536x738.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-4.png 1916w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1068\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4. Rapporto Net Profit\/Drawdown al variare dell\u2019orario di inizio della finestra operativa.<\/p><\/div>\n<h3>Come migliorano le performance dopo l&#8217;ottimizzazione della finestra operativa<\/h3>\n<p>Analizzando nuovamente le performance dopo aver esteso la finestra iniziale fino alle 10:00, il miglioramento rispetto alla versione precedente \u00e8 evidente. Come si pu\u00f2 osservare in Figura 5, l\u2019equity line mantiene una crescita piuttosto regolare lungo tutto l\u2019arco storico, con fasi di drawdown e lateralit\u00e0, ma senza perdere la struttura positiva di fondo.<\/p>\n<div id=\"attachment_1069\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1069\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1069\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5-300x183.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5-300x183.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5-1024x625.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5-768x469.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5-1536x937.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-5.png 1881w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1069\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5. Equity line della strategia dopo l&#8217;ottimizzazione della finestra temporale.<\/p><\/div>\n<p>Anche le statistiche riportate in Figura 6 confermano il miglioramento della logica. Il numero totale di operazioni scende a circa 5.250 trade, quindi la strategia rimane comunque molto attiva, ma l\u2019average trade sale a circa 120 euro. Il lato long continua a essere il pi\u00f9 interessante, con un average trade superiore ai 170 euro, mentre il lato short risulta comunque positivo, anche se meno incisivo.<\/p>\n<p>Detto questo, \u00e8 importante non trarre conclusioni troppo affrettate. Un average trade di circa 120 euro non \u00e8 ancora capiente, soprattutto considerando commissioni, slippage e possibili differenze tra backtest e operativit\u00e0 reale. Il risultato \u00e8 quindi molto interessante dal punto di vista dell\u2019analisi del comportamento del mercato, ma non basta ancora per considerare questa logica una strategia pronta all\u2019uso.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto positivo, per\u00f2, \u00e8 che il numero di trade \u00e8 ancora molto elevato. Questo significa che c\u2019\u00e8 ampio spazio per introdurre dei filtri con l\u2019obiettivo di ridurre le operazioni meno interessanti e migliorare la qualit\u00e0 media dei segnali. In altre parole, il test conferma che il DAX tende a prestarsi bene a logiche trend following intraday, ma il lavoro successivo dovr\u00e0 concentrarsi soprattutto sull\u2019aumento dell\u2019average trade.<\/p>\n<div id=\"attachment_1070\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1070\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1070\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6-300x107.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6-300x107.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6-1024x364.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6-768x273.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6-1536x546.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-6.png 1844w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1070\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6. Total Trade Analysis della strategia con finestra ottimizzata.<\/p><\/div>\n<h3>Il Trend Following sul DAX funziona ancora nel 2026?<\/h3>\n<p>Passiamo ora ad analizzare il comportamento della strategia nell\u2019ultimo anno, aspetto particolarmente interessante perch\u00e9 ci permette di capire se questa tendenza del DAX sia ancora presente anche in tempi recenti.<\/p>\n<p>Come possiamo osservare in Figura 7, l\u2019equity line dell\u2019ultimo anno rimane decisamente positiva. La curva non \u00e8 ovviamente lineare: nella fase iniziale troviamo un drawdown abbastanza marcato e, anche nella parte finale, non mancano momenti di lateralit\u00e0 e correzione. Tuttavia, nel complesso, la strategia continua a mostrare una struttura molto solida.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un punto importante, perch\u00e9 spesso quando si analizzano strategie trend following su dati storici molto lunghi ci si chiede se il comportamento osservato sia ancora valido oppure se appartenga ormai al passato. In questo caso, soprattutto osservando l\u2019ultimo anno, non sembra proprio che il trend following sul DAX sia \u201csvanito\u201d. Al contrario, la strategia ha continuato a intercettare movimenti direzionali importanti, confermando che questo mercato mantiene ancora caratteristiche interessanti per approcci di questo tipo.<\/p>\n<div id=\"attachment_1071\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1071\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-1071\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7-300x182.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7-300x182.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7-1024x622.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7-768x467.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7-1536x934.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2026\/06\/il-giornale-7.png 1902w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1071\" class=\"wp-caption-text\">Figura 7. Performance della strategia Trend Following sul DAX nell&#8217;ultimo anno.<\/p><\/div>\n<h3>Conclusioni: il Trend Following sul DAX funziona ancora?<\/h3>\n<p>In conclusione, l\u2019analisi svolta sul future del DAX mostra un risultato abbastanza chiaro: il mercato sembra prestarsi bene a logiche trend following intraday. Anche utilizzando una strategia estremamente semplice, basata sulla rottura dei massimi e dei minimi formati nelle prime due ore di contrattazione, la curva dei profitti mantiene una struttura positiva sia sull\u2019intero storico sia nell\u2019ultimo anno.<\/p>\n<p>Questo non significa che la strategia sia gi\u00e0 pronta per essere utilizzata in reale. L\u2019average trade, pur essendo positivo, non \u00e8 ancora sufficientemente ampio.<\/p>\n<p>Il punto pi\u00f9 importante, per\u00f2, \u00e8 un altro: il DAX, anche in un periodo recente come l\u2019ultimo anno, ha continuato a mostrare movimenti direzionali sfruttabili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-daxtrendfollowing&amp;utm_source=blog_ilgiornale-daxtrendfollowing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Alla prossima,<\/p>\n<p>Andrea Unger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il future del DAX \u00e8 uno dei mercati pi\u00f9 interessanti da studiare quando si parla di movimenti intraday. \u00c8 un mercato volatile, veloce, capace di generare accelerazioni importanti anche nell\u2019arco di poche ore. Proprio per questo motivo pu\u00f2 essere utile chiedersi se una logica trend following, applicata in modo semplice, possa aver avuto senso su questo strumento. In questo articolo non cercheremo di costruire una strategia completa o pronta per essere utilizzata in reale. L\u2019obiettivo sar\u00e0 molto pi\u00f9 semplice: analizzare il comportamento del DAX dopo la rottura di determinati livelli intraday e capire se, storicamente, il mercato abbia avuto la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2026\/06\/04\/il-trend-following-sul-dax-funziona-ancora-analisi-e-risultati-nellultimo-anno\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1123,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[191572],"tags":[297602,461033,461013,191522,155509],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1064"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1064"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1072,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1064\/revisions\/1072"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}