{"id":872,"date":"2025-06-11T12:21:16","date_gmt":"2025-06-11T10:21:16","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/?p=872"},"modified":"2025-06-11T12:25:14","modified_gmt":"2025-06-11T10:25:14","slug":"numeri-tondi-nel-trading-analisi-approfondita-di-strategie-sullsp-500-basate-sui-livelli-psicologici-di-prezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2025\/06\/11\/numeri-tondi-nel-trading-analisi-approfondita-di-strategie-sullsp-500-basate-sui-livelli-psicologici-di-prezzo\/","title":{"rendered":"Numeri tondi nel trading: analisi approfondita di strategie sull\u2019S&amp;P 500 basate sui livelli psicologici di prezzo"},"content":{"rendered":"<p>Nel trading sistematico, ogni vantaggio statistico, anche apparentemente banale, pu\u00f2 fare la differenza. In questo articolo ci concentreremo su un elemento tanto semplice quanto ricorrente nei mercati: i numeri tondi.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di sviluppare una strategia automatica operativa sul future dell\u2019S&amp;P 500, utilizzando per\u00f2 come riferimento i livelli psicologici dell\u2019indice sottostante (SPX). Analizzeremo infatti cosa accade quando il prezzo dell\u2019indice rompe determinati livelli \u201ctondi\u201d, come 5000, 5100 o 5225, e se da questi eventi si possono ricavare pattern sfruttabili in ottica sistematica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-numeri-tondi-sp500&amp;utm_source=blog_ilgiornale-numeri-tondi-sp500\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>Numeri tondi: perch\u00e9?<\/h3>\n<p>Ma perch\u00e9 i numeri tondi dovrebbero avere un ruolo nei mercati? I motivi sono diversi. Livelli facilmente memorizzabili, come 4300, 4500 o 5000, tendono a diventare punti di riferimento naturali, soprattutto per i trader discrezionali. Sono soglie che attirano l\u2019attenzione, si prestano a essere inserite come target o stop, e finiscono spesso per diventare aree di supporto o resistenza.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, inoltre, questi livelli hanno assunto una certa rilevanza anche per via del mercato delle opzioni. Molti operatori comprano o vendono opzioni che si attivano solo se il prezzo dell\u2019indice raggiunge determinati valori chiamati strike price, e questi ultimi, guarda caso, sono quasi sempre numeri tondi.<br \/>\nQuesto porta a un aumento dell\u2019attivit\u00e0 attorno a questi livelli, che possono diventare dei veri e propri magneti di prezzo dove si concentrano le decisioni operative.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019analisi vedremo se questa apparente \u201cbanalit\u00e0\u201d pu\u00f2 trasformarsi in un vantaggio concreto, e se \u00e8 possibile costruire intorno ad essa una strategia meccanica e replicabile.<\/p>\n<h3>Qual \u00e8 il \u201cgiusto tondo\u201d? Come calcolare i livelli con logica dinamica<\/h3>\n<p>Quando si decide di lavorare con i numeri tondi, la prima domanda da porsi \u00e8: quali numeri tondi? Infatti, dire \u201cnumero tondo\u201d non basta. Si pu\u00f2 considerare tondo il 5000, ma anche il 5050, il 5100, o persino il 5125, a seconda dello step utilizzato. E qui nasce il primo vero problema: uno step fisso non ha lo stesso significato in tutti i contesti di mercato.<\/p>\n<p>Ad esempio, utilizzare uno step di 25 punti sull\u2019indice S&amp;P 500 quando era quotato intorno a 1000 aveva un certo peso, perch\u00e9 rappresentava il 2,5% del valore dell\u2019indice. Ma oggi, con l\u2019SPX oltre i 5000, quello stesso step corrisponde appena allo 0,5%: non \u00e8 pi\u00f9 significativo allo stesso modo. In altre parole, uno stesso numero tondo pu\u00f2 essere \u201cimportante\u201d in un contesto e completamente irrilevante in un altro, semplicemente perch\u00e9 il prezzo di riferimento \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p>Per risolvere questo problema, abbiamo scelto di non usare uno step fisso, ma di renderlo proporzionale al valore dell\u2019indice. In particolare, calcoliamo ogni giorno lo 0,5% del prezzo di apertura dell\u2019SPX, e arrotondiamo questo valore al multiplo di 5 pi\u00f9 vicino. Questo diventa il nostro step dinamico, cio\u00e8 la distanza tra un livello tondo e l\u2019altro.<\/p>\n<p>Una volta ottenuto lo step, individuiamo il numero tondo immediatamente inferiore al valore dell\u2019indice, e il numero tondo immediatamente superiore, che otteniamo semplicemente aggiungendo lo step al primo.<\/p>\n<p>Esempio 1 (SPX a 4980):<\/p>\n<ol>\n<li>Calcoliamo lo 0,5% di 4980<br \/>\n4980 \u00d7 0.005 = 24.9<\/li>\n<li>Arrotondiamo al multiplo di 5 pi\u00f9 vicino = 25<\/li>\n<li>Troviamo il livello tondo inferiore pi\u00f9 vicino<br \/>\n4980 \u00f7 25 = 199.2 \u2192 parte intera = 199<br \/>\n199 \u00d7 25 = 4975<\/li>\n<li>Il livello superiore sar\u00e0:<br \/>\n4975 + 25 = 5000<\/li>\n<\/ol>\n<p>Esempio 2 (SPX a 997):<\/p>\n<ol>\n<li>5% di 997 = 4.985<\/li>\n<li>Arrotondato al multiplo di 5 pi\u00f9 vicino \u2192 5<\/li>\n<li>Troviamo il livello tondo inferiore pi\u00f9 vicino<br \/>\n997 \u00f7 5 = 199.4 \u2192 parte intera = 199<br \/>\n199 \u00d7 5 = 995<\/li>\n<li>Livello superiore: 995 + 5 = 1000<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questo approccio ci permette di costruire ogni giorno una griglia dinamica di livelli tondi che si adatta automaticamente al valore dell\u2019indice. In questo modo possiamo lavorare su soglie sempre proporzionate al contesto di mercato, senza cadere nella trappola dello step fisso. Nel prossimo paragrafo vedremo come utilizzare questi livelli per impostare le regole operative della strategia.<\/p>\n<h3>Differenze tra Future e Indice SPX: attenzione alla sessione operativa<\/h3>\n<p>Prima di entrare nel dettaglio operativo della strategia, \u00e8 importante chiarire un aspetto: le differenze di sessione tra il future sull\u2019S&amp;P 500 e l\u2019indice.<\/p>\n<p>Il future dell\u2019S&amp;P 500 \u00e8 uno strumento che opera 23 ore su 24. La sua sessione inizia alle 17:00 ora di Chicago e si conclude alle 16:00 del giorno successivo, con solo un\u2019ora di pausa tra una sessione e l\u2019altra. Questo significa che il future pu\u00f2 reagire a eventi che accadono anche al di fuori dell\u2019orario regolare della borsa americana.<\/p>\n<p>L\u2019indice SPX, invece, viene aggiornato solo durante la sessione \u201ccash\u201d, ossia quella in cui il mercato azionario americano \u00e8 effettivamente aperto. In termini di orario di Chicago, questa sessione va dalle 8:30 alle 15:00, come \u00e8 possibile vedere in Figura 1.<\/p>\n<p>Questa differenza va assolutamente tenuta in considerazione nello sviluppo della strategia, perch\u00e9 noi opereremo sul future, ma baseremo le nostre decisioni su livelli calcolati a partire dai prezzi dell\u2019indice, che sono aggiornati solo durante la sessione cash.<\/p>\n<div id=\"attachment_873\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-873\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-873\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-300x140.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-300x140.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-1024x478.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-768x358.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-1536x716.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine1-2048x955.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-873\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Differenze di sessione tra future sull\u2019S&amp;P 500 e indice SPX.<\/p><\/div>\n<h3>Primo test: strategia mean reverting sui livelli psicologici<\/h3>\n<p>Nel contesto di questo studio abbiamo deciso di sviluppare una strategia di tipo mean reverting, ovvero basata sull\u2019idea che, dopo un allontanamento da un certo livello di riferimento, il mercato tenda a tornare verso di esso. L\u2019obiettivo non \u00e8 quindi seguire un movimento in accelerazione (come farebbe una strategia trend following), ma al contrario sfruttare gli eccessi per cercare un rientro verso un equilibrio.<\/p>\n<p>Per mettere alla prova questa logica, abbiamo applicato la strategia sui dati dal 2010 ad oggi, utilizzando un time frame a 5 minuti.<\/p>\n<p>L\u2019operativit\u00e0 si basa sui numeri tondi calcolati sull\u2019indice SPX, ma le esecuzioni avvengono sempre sul future dell\u2019S&amp;P500, come descritto nei paragrafi precedenti.<\/p>\n<p>Nello specifico, apriremo una posizione long quando una barra a 5 minuti dell\u2019SPX chiude al di sotto del primo livello psicologico inferiore. Viceversa, entreremo short nel momento in cui la chiusura avverr\u00e0 sopra il livello psicologico superiore. In entrambi i casi, l\u2019idea \u00e8 che l\u2019eccesso venga riassorbito e che il prezzo abbia una certa probabilit\u00e0 di rientrare nel range definito dai due livelli.<\/p>\n<p>Per evitare i movimenti erratici che spesso caratterizzano l\u2019apertura e la chiusura della sessione cash, abbiamo deciso di restringere ulteriormente la finestra operativa: i segnali verranno presi solo a partire da un\u2019ora dopo l\u2019apertura della sessione cash (quindi dalle 9:30 ora di Chicago) e fino a un\u2019ora prima della chiusura (quindi fino alle 14:00 ora di Chicago).<\/p>\n<p>A livello di gestione del rischio, abbiamo inserito uno stop loss fisso di 2.000 dollari e un take profit di 4.000 dollari, con l\u2019obiettivo di tagliare eventuali movimenti estremi (outlier) che potrebbero alterare le statistiche della strategia. Qualora nessuna delle due soglie venga raggiunta durante la giornata, la posizione verr\u00e0 chiusa forzatamente alla fine della sessione, mantenendo cos\u00ec l\u2019intera logica rigorosamente intraday.<\/p>\n<h3>Analisi statistica dei risultati: equity line e average trade negativi<\/h3>\n<p>Dopo aver applicato la strategia mean reverting come descritto in precedenza, \u00e8 il momento di valutare i risultati.<\/p>\n<p>Come possiamo osservare dalla Figura 2, l\u2019equity line mostra un comportamento estremamente deludente. La strategia perde in modo costante.<\/p>\n<div id=\"attachment_874\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-874\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-874\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2-300x182.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2-300x182.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2-1024x620.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2-768x465.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine2.png 1472w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-874\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2. Equity line della strategia mean reverting sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<p>La situazione viene ulteriormente confermata dalla Figura 3, che riporta i principali dati statistici. L\u2019average trade \u00e8 negativo (\u201322,09 $). Il lato long mostra una leggerissima positivit\u00e0 (20,64 $ di average trade), ma si tratta di un valore assolutamente trascurabile e non in grado di sostenere un\u2019operativit\u00e0 robusta. Il lato short, invece, \u00e8 nettamente perdente.<\/p>\n<div id=\"attachment_875\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-875\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-300x96.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-300x96.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-1024x327.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-768x245.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-1536x490.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine3-2048x653.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-875\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3. Total Trade Analysis della strategia mean reverting sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<p>A questo punto, la cosa pi\u00f9 sensata da fare \u00e8 mettere da parte la logica mean reverting e provare l\u2019approccio opposto: quello trend following.<\/p>\n<p>In altre parole, assumeremo che una rottura di un numero tondo possa essere l\u2019inizio di un movimento direzionale. Quindi:<\/p>\n<ul>\n<li>Apriremo una posizione long quando l\u2019SPX rompe al rialzo il livello superiore<\/li>\n<li>Apriremo una posizione short quando l\u2019SPX rompe al ribasso il livello inferiore<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Un cambio di prospettiva: test di una strategia trend following<\/h3>\n<p>Dopo il fallimento della logica mean reverting, abbiamo testato la versione trend following della strategia, entrando long alla rottura del livello superiore e short alla rottura del livello inferiore.<\/p>\n<p>Come possiamo osservare dalla Figura 4, l\u2019equity line appare sicuramente pi\u00f9 incoraggiante. Non si tratta certo di un&#8217;equity perfetta: la salita \u00e8 piuttosto irregolare e vi sono fasi di drawdown anche prolungate, ma nel complesso la strategia cresce, soprattutto negli ultimi anni. Una prima conferma del fatto che, in presenza di rotture su livelli tondi, potrebbe esserci effettivamente una spinta direzionale sfruttabile.<\/p>\n<div id=\"attachment_876\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-876\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-876\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4-300x181.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4-300x181.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4-1024x617.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4-768x463.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine4.png 1472w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-876\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4. Equity line della strategia trend following sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<p>Tuttavia, analizzando pi\u00f9 nel dettaglio i numeri riportati in Figura 5, emergono anche qui delle criticit\u00e0. Il primo dato che salta all\u2019occhio \u00e8 l\u2019average trade, che resta piuttosto basso, attestandosi intorno ai 18 dollari per operazione. Non abbastanza per garantire una strategia robusta, soprattutto dopo costi operativi e slippage.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 rilevante \u00e8 il comportamento asimmetrico tra le due direzioni: il lato long risulta positivo (58,11 $ di average trade), mentre il lato short \u00e8 ancora in perdita, con un average trade negativo di \u201321,88 $.<\/p>\n<p>Questo comportamento non sorprende pi\u00f9 di tanto: l\u2019S&amp;P500 \u00e8 un indice caratterizzato da un bias storicamente rialzista, e ottenere buoni risultati dal lato short \u00e8 notoriamente difficile.<\/p>\n<div id=\"attachment_877\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-877\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-877\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-300x96.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"96\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-300x96.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-1024x327.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-768x245.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-1536x490.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine5-2048x653.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-877\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5. Total Trade Analysis della strategia trend following sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<h3>Ottimizzazione del lato short: una soglia in pi\u00f9 per evitare falsi segnali<\/h3>\n<p>Dopo aver osservato i risultati negativi ottenuti dalle operazioni short, abbiamo deciso di non eliminarle del tutto, ma di modificare leggermente la logica di ingresso, nella speranza di renderla pi\u00f9 efficace e selettiva.<\/p>\n<p>In particolare, mentre le operazioni long continuano a essere aperte quando l\u2019indice SPX supera il livello superiore (come da logica trend following classica), sul lato short non vendiamo pi\u00f9 semplicemente alla rottura del livello inferiore, ma aspettiamo un segnale un po\u2019 pi\u00f9 \u201cconvinto\u201d: l\u2019ingresso avviene infatti quando il prezzo rompe al ribasso un livello ancora pi\u00f9 basso, ottenuto sottraendo uno step intero al livello tondo inferiore. Se ad esempio abbiamo uno step di 25 punti e il primo livello inferiore \u00e8 5025, prenderemo in considerazione il livello 5000 (5025-25).<\/p>\n<p>L\u2019idea alla base \u00e8 semplice: se il mercato riesce a spingersi sotto questo ulteriore livello, allora probabilmente l\u2019impulso ribassista \u00e8 pi\u00f9 strutturato, e l\u2019operazione short ha maggiori probabilit\u00e0 di successo. Questo accorgimento cerca di rispettare la natura tendenzialmente rialzista del mercato, evitando di vendere troppo facilmente contro il trend principale.<\/p>\n<p>Nei prossimi test vedremo se questa piccola modifica sar\u00e0 sufficiente per migliorare la qualit\u00e0 dei segnali short o se sar\u00e0 necessario applicare ulteriori filtri.<\/p>\n<h3>Risultati della strategia ottimizzata: un\u2019equity pi\u00f9 solida<\/h3>\n<p>Dopo aver modificato l\u2019ingresso short, come descritto in precedenza, i risultati della strategia sono cambiati radicalmente.<\/p>\n<p>Come possiamo vedere nella Figura 6, l\u2019equity line mostra un comportamento completamente diverso rispetto ai test precedenti: la curva cresce con continuit\u00e0 e presenta una struttura molto pi\u00f9 ordinata. Non mancano i drawdown, ma nel complesso si nota una tendenza positiva netta e sostenuta nel tempo.<\/p>\n<div id=\"attachment_878\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-878\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-878\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6-300x181.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6-300x181.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6-1024x616.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6-768x462.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine6.png 1472w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-878\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6. Equity line della strategia \u201cfinale\u201d sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<p>Dando un\u2019occhiata alla Figura 7, troviamo conferma anche nei numeri. L\u2019average trade complessivo \u00e8 di circa 71 dollari, un valore ancora basso in termini assoluti, ma in miglioramento rispetto alle versioni precedenti. Inoltre, a differenza del test iniziale, anche il lato short diventa finalmente profittevole, con un average trade di 86,80 dollari, superiore persino a quello long (63,90 dollari). Segno che l\u2019ingresso pi\u00f9 selettivo sul lato ribassista ha avuto l\u2019effetto desiderato.<\/p>\n<p>\u00c8 importante per\u00f2 non farsi ingannare: 71 dollari di average trade sono pochi, e difficilmente riusciranno a coprire costi operativi, slippage e commissioni in un contesto reale. Tuttavia, il numero totale di trade \u00e8 molto elevato (oltre 2600 operazioni), e questo apre interessanti margini di miglioramento.<\/p>\n<div id=\"attachment_879\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-879\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-879\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-300x95.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"95\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-300x95.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-1024x324.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-768x243.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-1536x486.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine7-2048x647.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-879\" class=\"wp-caption-text\">Figura 7. Total Trade Analysis della strategia \u201cfinale\u201d sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi.<\/p><\/div>\n<h3>Test finale: come si sarebbe comportata la strategia sull\u2019S&amp;P 500 negli ultimi 25 anni<\/h3>\n<p>Per concludere il nostro studio, abbiamo deciso di effettuare un ultimo test con capitale fisso, impostando un ipotetico portafoglio da 1 milione di dollari, a puro scopo accademico. L\u2019obiettivo di questo test non \u00e8 misurare la redditivit\u00e0 assoluta della strategia, ma piuttosto uniformare visivamente l\u2019equity line, eliminando le distorsioni dovute alla crescita esponenziale del prezzo dell\u2019S&amp;P500 nel corso degli anni.<\/p>\n<p>In questo modo, possiamo osservare con maggiore chiarezza quanto sia effettivamente costante la bont\u00e0 dei segnali generati dalla strategia, a prescindere dal contesto storico.<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 notare in Figura 8, l\u2019equity cresce in modo piuttosto lineare anche nella prima parte del test, compresa tra il 2000 e il 2010. Questo periodo \u00e8 particolarmente interessante perch\u00e9, storicamente, era dominato da approcci di tipo mean reverting, mentre la nostra logica, interamente trend following, riesce comunque a performare in maniera pi\u00f9 che decorosa.<\/p>\n<p>Un altro aspetto che ha probabilmente inciso in modo positivo \u00e8 stato il calcolo dinamico dei livelli tondi, basato sul prezzo dell\u2019indice. Come visto nei paragrafi precedenti, lo step utilizzato per determinare i livelli psicologici \u00e8 proporzionato al valore dell\u2019SPX in quel momento. Questo ha consentito al sistema di adattarsi automaticamente alle diverse scale di prezzo attraversate dall\u2019indice negli ultimi 25 anni, mantenendo coerenza e significato dei livelli operativi anche quando l\u2019SPX valeva 800, 2500 o 5000 punti.<\/p>\n<div id=\"attachment_880\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-880\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-880\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-300x181.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-300x181.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-1024x619.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-768x464.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-1536x929.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/06\/Immagine8-2048x1238.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-880\" class=\"wp-caption-text\">Figura 8. Equity line della strategia sull\u2019S&amp;P 500 con numeri tondi dal 2000 ad oggi.<\/p><\/div>\n<h3>Considerazioni finali sull\u2019uso dei numeri tondi nei trading system<\/h3>\n<p>Lo studio condotto sui numeri tondi dell\u2019indice SPX ci ha portato a esplorare diversi approcci, dal mean reverting al trend following, fino a individuare una logica operativa che, pur nella sua semplicit\u00e0, ha mostrato ottimi risultati.<\/p>\n<p>Abbiamo visto che rapportare dinamicamente lo step al valore dell\u2019indice ha permesso di definire livelli sensati in ogni epoca storica, evitando il rischio di usare soglie troppo strette o troppo ampie rispetto al contesto di mercato.<br \/>\nQuesto, unito a una logica trend following, ha prodotto un\u2019equity crescente, persino nei periodi dove storicamente dominava l\u2019approccio opposto.<\/p>\n<p>Tuttavia, il lavoro non finisce qui. Come spesso accade nel trading sistematico, una strategia grezza pu\u00f2 offrire buoni spunti, ma \u00e8 l\u2019applicazione di filtri che fa davvero la differenza, affinch\u00e9 la strategia possa essere pronta per il live trading.<\/p>\n<p>In questo caso, le possibilit\u00e0 sono diverse. Ad esempio, si potrebbe analizzare il comportamento del prezzo al di fuori della sessione cash, per vedere se certe dinamiche notturne anticipano movimenti durante la sessione ufficiale. Oppure, si potrebbero applicare filtri basati su indicatori tecnici (come l\u2019ADX), con l\u2019obiettivo di escludere i segnali meno convincenti e mantenere solo quelli statisticamente pi\u00f9 efficienti.<\/p>\n<p>Insomma, i risultati ottenuti rappresentano una base solida da cui partire, ma non un punto d\u2019arrivo. Star\u00e0 all\u2019abilit\u00e0 del trader sviluppare con rigore e metodo quei piccoli accorgimenti in grado di trasformare un\u2019idea interessante in un vero vantaggio competitivo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-numeri-tondi-sp500&amp;utm_source=blog_ilgiornale-numeri-tondi-sp500\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Alla prossima,<\/p>\n<p>Andrea Unger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel trading sistematico, ogni vantaggio statistico, anche apparentemente banale, pu\u00f2 fare la differenza. In questo articolo ci concentreremo su un elemento tanto semplice quanto ricorrente nei mercati: i numeri tondi. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di sviluppare una strategia automatica operativa sul future dell\u2019S&amp;P 500, utilizzando per\u00f2 come riferimento i livelli psicologici dell\u2019indice sottostante (SPX). Analizzeremo infatti cosa accade quando il prezzo dell\u2019indice rompe determinati livelli \u201ctondi\u201d, come 5000, 5100 o 5225, e se da questi eventi si possono ricavare pattern sfruttabili in ottica sistematica. Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt; Numeri tondi: perch\u00e9? Ma [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2025\/06\/11\/numeri-tondi-nel-trading-analisi-approfondita-di-strategie-sullsp-500-basate-sui-livelli-psicologici-di-prezzo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1123,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[191572],"tags":[297602,461119,461002,27481,461120,191572],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=872"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":882,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/872\/revisions\/882"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}