{"id":991,"date":"2025-11-28T10:05:12","date_gmt":"2025-11-28T09:05:12","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/?p=991"},"modified":"2025-11-25T11:07:51","modified_gmt":"2025-11-25T10:07:51","slug":"strategia-trend-following-su-tesla-tsla-come-usare-le-medie-mobili-per-catturare-i-trend","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2025\/11\/28\/strategia-trend-following-su-tesla-tsla-come-usare-le-medie-mobili-per-catturare-i-trend\/","title":{"rendered":"Strategia trend following su Tesla (TSLA): come usare le medie mobili per catturare i trend"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo vogliamo analizzare un approccio trend following applicato a un titolo azionario particolarmente volatile e seguito: Tesla (TSLA).<\/p>\n<p>Con il termine trend following si indica una metodologia che mira a seguire la direzione predominante del mercato, acquistando quando i prezzi mostrano forza e vendendo quando mostrano debolezza. A differenza delle logiche mean reverting, che puntano a trarre vantaggio dai ritracciamenti, le strategie trend following cercano di catturare i movimenti direzionali pi\u00f9 ampi, lasciando correre i profitti quando il trend \u00e8 favorevole e limitando le perdite quando il mercato cambia direzione.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 costruire una strategia basata su regole oggettive, che possa essere testata e validata su dati storici, senza lasciare spazio a interpretazioni soggettive.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-medie-mobili-tesla&amp;utm_source=blog_ilgiornale-medie-mobili-tesla\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 fare trading su Tesla con strategie trend following<\/h3>\n<p>Tesla \u00e8 una delle aziende pi\u00f9 conosciute e capitalizzate al mondo, simbolo dell\u2019innovazione tecnologica applicata al settore automobilistico ed energetico. Fondata da Elon Musk e quotata al Nasdaq dal 2010, l\u2019azienda produce veicoli elettrici, sistemi di accumulo energetico e pannelli solari, con l\u2019obiettivo dichiarato di accelerare la transizione globale verso un\u2019economia sostenibile.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, Tesla \u00e8 passata da essere una societ\u00e0 emergente a una big cap di riferimento del settore tecnologico, con una capitalizzazione che la colloca stabilmente tra i principali titoli dell\u2019indice Nasdaq 100.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei prezzi, l\u2019azione TSLA si distingue per un\u2019elevata volatilit\u00e0 e per la capacit\u00e0 di sviluppare lunghi movimenti direzionali, sia rialzisti che ribassisti. Dopo la fase di forte espansione tra il 2019 e il 2022, il titolo ha attraversato periodi di correzione anche molto profondi, ma sempre seguiti da nuove fasi di trend marcato.<\/p>\n<p>Proprio questa alternanza di fasi esplosive e di consolidamento rende Tesla un terreno ideale per testare strategie di tipo trend following, basate sulla capacit\u00e0 di individuare e seguire la direzione prevalente del mercato.<\/p>\n<h3>Come funzionano le medie mobili nel trading<\/h3>\n<p>Le medie mobili sono tra gli strumenti pi\u00f9 utilizzati nell\u2019analisi quantitativa dei mercati finanziari. Si tratta di indicatori che calcolano la media dei prezzi di un titolo in un determinato intervallo temporale, aggiornandosi di barra in barra (mobile perch\u00e9 il periodo di osservazione scorre nel tempo).<\/p>\n<p>Il loro scopo principale \u00e8 quello di \u201csmussare\u201d le fluttuazioni, consentendo di evidenziare la direzione generale del mercato.<\/p>\n<p>Una media mobile pu\u00f2 essere utilizzata in diversi modi all\u2019interno di una strategia di trading.<\/p>\n<p>Il primo approccio consiste nell\u2019utilizzarla come filtro di tendenza: se il prezzo si trova al di sopra della media, si considera il mercato in una fase rialzista; se invece \u00e8 al di sotto, la tendenza viene considerata ribassista.<\/p>\n<p>Un secondo approccio \u00e8 quello di usarla come livello operativo, generando, ad esempio, segnali di acquisto quando il prezzo supera la media mobile verso l\u2019alto e segnali di vendita quando la incrocia verso il basso.<\/p>\n<p>Infine, un metodo molto diffuso prevede l\u2019utilizzo di due medie mobili di durata diversa, una pi\u00f9 veloce e una pi\u00f9 lenta. La logica \u00e8 semplice: la media veloce reagisce pi\u00f9 rapidamente ai movimenti dei prezzi, mentre la lenta segue con maggiore ritardo. Quando la media veloce incrocia verso l\u2019alto la media lenta, si genera un segnale di acquisto, in quanto il prezzo mostra una forza crescente rispetto alla sua tendenza di fondo; al contrario, quando la media veloce scende al di sotto della lenta, si ottiene un segnale di uscita o di vendita (Figura 1).<\/p>\n<div id=\"attachment_992\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-992\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-992\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1-300x101.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"101\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1-300x101.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1-1024x346.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1-768x259.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1-1536x519.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/immagine-1-1.png 2008w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-992\" class=\"wp-caption-text\">Figura 1. Esempio di incrocio tra media mobile veloce e lenta.<\/p><\/div>\n<h3>La strategia base su Tesla con medie mobili a 5 e 10 Periodi<\/h3>\n<p>Per testare l\u2019efficacia di un approccio trend following su Tesla, abbiamo scelto di utilizzare una delle logiche descritte in precedenza: l\u2019incrocio di due medie mobili. In particolare, la strategia \u00e8 costruita su un time frame a 30 minuti con due medie mobili semplici: una media veloce a 5 periodi e una media lenta a 10 periodi.<\/p>\n<p>La regola generale \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li>si apre una posizione long quando la media mobile veloce incrocia verso l\u2019alto la media mobile lenta, segnalando un possibile inizio di trend rialzista;<\/li>\n<li>si chiude la posizione quando avviene l\u2019incrocio opposto, ossia quando la media veloce scende al di sotto della media lenta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La strategia prevede esclusivamente operazioni long, in quanto si applica a un titolo azionario che, nel lungo periodo, ha mostrato una chiara tendenza rialzista. L\u2019obiettivo non \u00e8 quindi quello di trarre profitto dai ribassi, ma di individuare e seguire i movimenti direzionali favorevoli all\u2019interno di questo contesto di crescita strutturale.<\/p>\n<p>Il backtest \u00e8 stato condotto su dati a partire dal 1\u00b0 gennaio 2010, utilizzando un capitale di 10.000 dollari per trade.<\/p>\n<h3>Risultati del backtest della strategia base dal 2010 a oggi<\/h3>\n<p>Osservando la Figura 2, che mostra l\u2019andamento dell\u2019equity line della strategia dal 2010 a oggi, si nota un risultato complessivamente positivo e crescente nel tempo. L\u2019equity presenta alcune fasi laterali e periodi di consolidamento, ma nel complesso evidenzia una progressione stabile, con un incremento pi\u00f9 marcato nei momenti in cui il titolo ha mostrato tendenze direzionali ben definite. Il net profit complessivo \u00e8 di circa 85.000 dollari, un valore che, considerando la semplicit\u00e0 della logica utilizzata, rappresenta un risultato incoraggiante.<\/p>\n<div id=\"attachment_993\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-993\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-993\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1-300x169.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1-300x169.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1-1024x576.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1-768x432.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1-1536x864.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine2-1.png 1647w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-993\" class=\"wp-caption-text\">Figura 2. Equity line della strategia trend following su Tesla basata su incrocio di medie mobili a 5 e 10 periodi (dati storici dal 2010 a oggi).<\/p><\/div>\n<p>Analizzando invece la Total Trade Analysis (Figura 3), si osserva che la strategia effettua esclusivamente operazioni long, come previsto, con un totale di 2.577 trade. La percentuale di operazioni profittevoli si attesta intorno al 39,7%, un valore tipico per strategie trend following, che tendono a ottenere un numero limitato di trade vincenti ma con guadagni medi superiori rispetto alle perdite.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019average trade risulta piuttosto contenuto, con un valore medio di 33 dollari per operazione. Considerando che per ogni trade \u00e8 stato impiegato un capitale di 10.000 dollari, il rendimento medio per operazione \u00e8 di circa 0,33%, un valore troppo basso per essere considerato sostenibile nel lungo periodo, soprattutto tenendo conto dei costi operativi come slippage e commissioni, che finirebbero per erodere gran parte dei profitti.<\/p>\n<div id=\"attachment_994\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-994\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-994\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1-300x121.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1-300x121.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1-1024x413.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1-768x309.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1-1536x619.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine3-1.png 1648w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-994\" class=\"wp-caption-text\">Figura 3. Analisi delle operazioni long generate dalla strategia su TSLA.<\/p><\/div>\n<h3>Ottimizzazione delle medie mobili: quali parametri rendono meglio?<\/h3>\n<p>Dopo aver analizzato la strategia base, \u00e8 utile verificare se esistano combinazioni di parametri in grado di migliorare le performance complessive senza compromettere la robustezza del modello<\/p>\n<p>A tal fine, \u00e8 stata condotta un\u2019ottimizzazione sui periodi delle due medie mobili, variando sia la media veloce che quella lenta entro un intervallo predefinito.<\/p>\n<p>In Figura 4 sono riportati i risultati in ordine di net profit, per ciascuna coppia di valori testata.<\/p>\n<p>\u00c8 importante precisare che l\u2019obiettivo dell\u2019ottimizzazione non \u00e8 cercare una combinazione in cui la strategia \u201cfunzioni\u201d, ma piuttosto individuare un set di parametri con cui qualcosa che ha gi\u00e0 dimostrato di funzionare possa funzionare meglio. L\u2019idea \u00e8 quindi quella di migliorare l\u2019efficienza del modello, non di adattarlo forzatamente ai dati passati.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi emerge che la miglior combinazione \u00e8 data da una media veloce a 8 periodi e una media lenta a 14 periodi, che rappresenta il punto con la performance pi\u00f9 elevata in termini di profitto netto. Ci\u00f2 che risulta particolarmente interessante, tuttavia, \u00e8 che anche le combinazioni vicine a questi valori (come 9-14 o 8-15 ecc.) mostrano risultati molto simili tra loro.<\/p>\n<p>Questo aspetto suggerisce un buon livello di stabilit\u00e0 del modello: la strategia non dipende in modo critico da un set specifico di parametri, ma tende a mantenere una struttura di performance coerente nell\u2019intorno ottimale.<\/p>\n<p>Una condizione di questo tipo \u00e8 generalmente positiva, poich\u00e9 indica che il comportamento della strategia \u00e8 robusto rispetto a piccole variazioni dei parametri, riducendo il rischio di overfitting.<\/p>\n<div id=\"attachment_995\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-995\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-995\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-300x131.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"131\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-300x131.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-1024x448.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-768x336.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-1536x673.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine4-2048x897.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-995\" class=\"wp-caption-text\">Figura 4. Ottimizzazione dei parametri delle medie mobili su azioni TSLA.<\/p><\/div>\n<p>Per le analisi successive, adotteremo dunque la combinazione 8\u201314, considerandola un buon compromesso tra performance e stabilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 importante sottolineare che, quando si parla di indicatori, conviene sempre mantenere un certo grado di prudenza. Anche se i valori ottenuti appaiono stabili, cambiando mercato, anche solo uno correlato, potremmo ottenere risultati differenti.<\/p>\n<h3>Strategia ottimizzata su Tesla: pi\u00f9 profitti, pi\u00f9 solidit\u00e0<\/h3>\n<p>In Figura 5 \u00e8 riportata la nuova equity line ottenuta applicando i parametri ottimizzati (8-14). Il risultato \u00e8 chiaramente migliorato rispetto alla versione base: l\u2019andamento dell\u2019equity appare ora pi\u00f9 lineare e regolare, con fasi di crescita pi\u00f9 continue e periodi di stagnazione ridotti.<\/p>\n<p>Il net profit complessivo raggiunge circa 115.000 dollari, con un incremento significativo rispetto ai valori precedenti. Questo conferma che la scelta dei nuovi parametri consente di sfruttare meglio i movimenti direzionali del titolo.<\/p>\n<div id=\"attachment_996\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-996\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-996\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5-300x169.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5-300x169.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5-1024x576.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5-768x432.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5-1536x864.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine5.png 1647w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-996\" class=\"wp-caption-text\">Figura 5. Equity line della strategia con parametri ottimizzati.<\/p><\/div>\n<p>Anche la Total Trade Analysis (Figura 6) mostra un miglioramento complessivo. L\u2019average trade aumenta in modo considerevole, passando da 33 a 62 dollari per operazione, raddoppiando di fatto il valore precedente. Questo rappresenta un passo avanti importante: pur restando una strategia semplice, la qualit\u00e0 dei trade migliora in modo evidente, rendendo il sistema pi\u00f9 solido anche rispetto ai costi di transazione.<\/p>\n<div id=\"attachment_997\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-997\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-997\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6-300x121.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"121\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6-300x121.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6-1024x415.png 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6-768x311.png 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6-1536x622.png 1536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/files\/2025\/11\/Immagine6.png 1647w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-997\" class=\"wp-caption-text\">Figura 6. Total Trade Analysis della strategia ottimizzata.<\/p><\/div>\n<h3>Conclusioni: medie mobili e Tesla, una combinazione vincente?<\/h3>\n<p>Questo studio mostra come anche regole semplici e trasparenti possano portare a risultati interessanti quando vengono applicate con un approccio quantitativo e metodico.<\/p>\n<p>L\u2019incrocio di due medie mobili, pur essendo una delle logiche pi\u00f9 basilari nel mondo del trading, si \u00e8 dimostrato in grado di generare una curva dei profitti stabile e crescente, soprattutto su un titolo fortemente direzionale come Tesla.<\/p>\n<p>L\u2019average trade ottenuto dopo l\u2019ottimizzazione risulta gi\u00e0 sufficientemente capiente da coprire i costi operativi, rendendo la strategia teoricamente utilizzabile anche in un contesto reale. Naturalmente, esistono diversi margini di miglioramento: si potrebbero introdurre filtri di volatilit\u00e0, selezionare solo alcuni giorni della settimana o definire delle finestre temporali operative per aumentare l\u2019efficacia dei segnali.<\/p>\n<p>Un ulteriore passo avanti potrebbe consistere nell\u2019adottare una gestione del rischio pi\u00f9 strutturata, ad esempio inserendo uno stop loss fisso o un trailing stop in percentuale, visto che attualmente l\u2019uscita dalla posizione avviene soltanto al segnale opposto.<\/p>\n<p>Per oggi, per\u00f2, ci fermiamo qui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/cf.ungeracademy.it\/gethelpit51395466?sl=blog_ilgiornale-medie-mobili-tesla&amp;utm_source=blog_ilgiornale-medie-mobili-tesla\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Vuoi un aiuto per migliorare il tuo approccio al trading? Clicca qui &gt;&gt;&gt;<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Alla prossima,<\/p>\n<p>Andrea Unger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In questo articolo vogliamo analizzare un approccio trend following applicato a un titolo azionario particolarmente volatile e seguito: Tesla (TSLA). Con il termine trend following si indica una metodologia che mira a seguire la direzione predominante del mercato, acquistando quando i prezzi mostrano forza e vendendo quando mostrano debolezza. A differenza delle logiche mean reverting, che puntano a trarre vantaggio dai ritracciamenti, le strategie trend following cercano di catturare i movimenti direzionali pi\u00f9 ampi, lasciando correre i profitti quando il trend \u00e8 favorevole e limitando le perdite quando il mercato cambia direzione. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire una strategia basata su regole [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/2025\/11\/28\/strategia-trend-following-su-tesla-tsla-come-usare-le-medie-mobili-per-catturare-i-trend\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1123,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[453401],"tags":[297602,461088,461125,453401,461132,191572],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1123"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=991"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1003,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions\/1003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/analisi-tecnica\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}