{"id":1215,"date":"2022-07-07T07:33:25","date_gmt":"2022-07-07T07:33:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/?p=1215"},"modified":"2022-07-07T07:33:25","modified_gmt":"2022-07-07T07:33:25","slug":"l-esempio-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/2022\/07\/07\/l-esempio-romania\/","title":{"rendered":"L&#8217; esempio ROMANIA"},"content":{"rendered":"<p>Il nome originario della Romania era Dacia, abitata dai Daci. Poi arrivano i romani e uccisero tutti, sostituendo la popolazione con altri romani. Perch\u00e9 prendersi la briga di ripopolare quelle terre? Una sola parola Oro!<br \/>\nNel 1982 il debito estero della Romania era di 11 miliardi di dollari, il FMI in combutta con Soros costrinse Ceausescu a prendere un ulteriore prestito per spalmare il debito, soldi i quali vennero per la maggior parte appaltati in lavori a multinazionali USA, poi una parte ai gerarchi militari rumeni e un altra piccola parte and\u00f2 in un conto estero intestato a Ceausescu.<br \/>\nSembra una normale storia di corruzione, in realt\u00e0 no, Ceausescu prese quei soldi per temporeggiare e mettere in pratica un piano che stava studiando da tempo, e lo stato di insolvenza non lo permetteva, difatti subito dopo annunci\u00f2 che avrebbe ripagato tutto il debito ben prima della scadenza, ci\u00f2 fece infuriare il FMI la quale impose sanzioni costringendo a rimborsare il triplo degli interessi.<br \/>\nFu&#8217; allora che in Romania venne imposta una tessera per il razionamento di carburante, cibo e riscaldamento e la grande maggioranza dei prodotti agricoli e industriali venivano venduti all&#8217;estero.<br \/>\nNel 1987 cominci\u00f2 la campagna di demonizzazione di Ceausescu da parte della stampa americana, tuttavia il piano andava avanti e a marzo del 1989 la Romania aveva un primo credito di 3,7 miliardi credito estero per 7\/8 miliardi e le esportazioni quell&#8217; anno valevano 6 miliardi.<br \/>\nCon un capitale di 10 miliardi venne creata la BRCE banca rumena per il commercio estero, con un denaro speciale distinto dal FMI.<br \/>\nChiariamo: il FMI poteva fare prestiti a lunga scadenza forte dell&#8217;oro da esso detenuto, per un totale di 2996 tonnellate.<br \/>\nCeausescu scopri che tra il 1971 e il 1987 dal suolo della Romania vennero estratte 2070 tonnellate d&#8217;oro e che, i giacimenti Romeni ne contenevano circa 6000 tonnellate, per un controvalore di 250 miliardi.<br \/>\nInoltre, il sottosuolo era pieno di altri metalli tra cui argento, arsenico, gallio, Germanio, titanio, molibdeno, vananio e tungsteno per un controvalore di ulteriori 100 miliardi.<br \/>\nI giacimenti d&#8217;oro erano principalmente nei monti Apuseni ( miniere di rosia montana) ,baia de aries, klaxon, brad e sacaramb.<br \/>\nSi era agli albori della telefonia, computer, videoregistratori, ecc e Ceausescu fece un accordo con la Texas instruments per una piattaforma elettronica che avrebbe fatto si che la Romania potesse avere produzioni tecnologiche nonch\u00e9 in futuro una sua rete internet. Questa piattaforma si chiamava IPRS.<br \/>\nNel 1990 ( Ceausescu viene ucciso nel 1989) i diritti della propriet\u00e0 intellettuale di tale societ\u00e0 vennero smantellati.<br \/>\nVeniamo ai fatti, il generale Saad Predoiu \u00e8 laureato in geologia ed \u00e8 stato direttore della IMRB ( societ\u00e0 metalli rari Bucarest) tra il 1985 e il 1990.<br \/>\nL&#8217;investimento sulle infrastrutture studiato da Ceausescu prevedeva che operai e ingegneri rumeni producessero per il sud est asiatico, per Cina, Iran, Medio Oriente, Libia, africa, praticamente quello che oggi al suo posto fa&#8217; la Cina.<br \/>\nPredoiu nel 1990 smantell\u00f2 la struttura.<br \/>\nDopo l&#8217;assassino di Ceausescu la BRCE cambi\u00f2 il nome in bancorex e and\u00f2 in bancarotta nel 1999, dopo che Ion Iliescu concesse migliaia di prestiti illegali poi divenuti inesigibili alla nomenclatura post ( finta) rivoluzionaria, a falsi dissidenti e anche a sospetti terroristi.<br \/>\nLa BRCE venne inglobata nella BRC ( banca rumena commerciale) poi privatizzata nel 2006; in quella occasione il primo ministro Tariceanu costrinse il popolo rumeno a pagare 3,75 miliardi alla banca austriaca erstebank, che acquist\u00f2 per 2,25 miliardi, dei quali 1,5 mai pagati.<br \/>\nIsarescu sino al dicembre 1989 fu ricercatore all&#8217;Istituto economico mondiale ( FMI), nel 1990 da gennaio a settembre lavor\u00f2 per l&#8217;ambasciata rumena a Washington e a settembre di quest&#8217;anno divenne il presidente della banca nazionale rumena.<br \/>\nNel 2002 la pi\u00f9 grande borsa mercato dell&#8217;oro al mondo, la London stock Exchange ( Rothschild) decise che l&#8217;oro rumeno di baia Mari ( riconosciuto dal 1970) non rispettasse gli standard e gli viet\u00f2 il timbro internazionale NBR per cui la Romania non pot\u00e9 pi\u00f9 vendere il suo oro.<br \/>\nDurante una conferenza stampa per\u00f2 per errore venne svelato documento del 25 marzo 2002 con un ordine del governatore Isarescu riferito al timbro NBR inoltre vennero ritirate 20 tonnellate di lingotti d&#8217;oro destinati alla Germania.<br \/>\nSi scopr\u00ec cos\u00ec che il ministro dell&#8217;industria Radu Berceanu con le delibere 47\/1999 per lo sfruttamento delle miniere d&#8217;oro e il 458\/1999 per lo sfruttamento dei metalli rari, con disposizioni tuttora segrete, diedero le concessioni a societ\u00e0 straniere, per l&#8217;oro parliamo della societ\u00e0 rosia montana Gold corporation, la quale \u00e8 una societ\u00e0 schermo di Frank Timis Vasile e che l&#8217;agenzia nazionale risorse minerarie NMRA concesse lo sfruttamento dei metalli rari a 8 societ\u00e0 straniere, miniere censite su carte geologiche preparate da Ceausescu.<br \/>\nPer intenderci la Romania percepisce il 4% del ricavato ( il Sud Africa ad esempio ne percepisce il 20%).<br \/>\nTorniamo nel 1989, nei primi di dicembre Ceausescu parte per Tehran e incontra Khomeini e Gheddafi, in quell&#8217;incontro si parl\u00f2 dei suoi piani per il commercio estero sviando il dollaro e il FMI.<br \/>\nIl 4 dicembre ( credo) a Malta ci fu&#8217; l&#8217;incontro tra Gorbaciov e Bush SR, nel quale si decise la condanna a morte di Ceausescu.<br \/>\nLa Russia da tempo non era in rapporti molto cordiali con la Romania, in quanto Ceausescu si rifiutava di porre fine al socialismo e soprattutto rivendicava l&#8217;autonomia rumena.<br \/>\nin quei giorni entrarono in Romania 67.000 turisti russi ( dati doganali).<br \/>\nLa finta rivoluzione rumena cominci\u00f2 a Timisoara, le cronache ungheresi parlano di circa 60.000 morti ( all&#8217;epoca Timisoara aveva circa 60.000 abitanti &#x1f605;), in realt\u00e0 i morti furono 61 e l&#8217;esercito cos\u00ec come la securetate non spararono un colpo, erano gi\u00e0 stati comprati.<br \/>\nNello specifico quando gli agenti esteri innescarono la rivolta, trovarono inaspettatamente via libera da parte della popolazione che si un\u00ec a loro agevolando i piani.<\/p>\n<p>Marcello Ippoliotti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il nome originario della Romania era Dacia, abitata dai Daci. Poi arrivano i romani e uccisero tutti, sostituendo la popolazione con altri romani. Perch\u00e9 prendersi la briga di ripopolare quelle terre? Una sola parola Oro! Nel 1982 il debito estero della Romania era di 11 miliardi di dollari, il FMI in combutta con Soros costrinse Ceausescu a prendere un ulteriore prestito per spalmare il debito, soldi i quali vennero per la maggior parte appaltati in lavori a multinazionali USA, poi una parte ai gerarchi militari rumeni e un altra piccola parte and\u00f2 in un conto estero intestato a Ceausescu. 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