{"id":237,"date":"2016-10-09T08:07:45","date_gmt":"2016-10-09T08:07:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/?p=237"},"modified":"2016-10-09T18:15:00","modified_gmt":"2016-10-09T18:15:00","slug":"il-desiderio-di-scegliere-e-ancora-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/2016\/10\/09\/il-desiderio-di-scegliere-e-ancora-vivo\/","title":{"rendered":"Il desiderio di scegliere \u00e8 ancora vivo?"},"content":{"rendered":"<p>Il desiderio di poter scegliere<\/p>\n<p>La grande battaglia politica e ideologica si sta davvero spostando . Da destra e sinistra , a chi vuole ancora far scegliere le persone e chi no , perch\u00e9 ritiene non siano in grado. Ricordate i commenti post Brexit? Moltissimi intellettuali, e grandissima parte dell&#8217; establishment sostenne che su certi temi \u201c non si pu\u00f2 far scegliere il popolo\u201d oppure che \u201ccosa ne sa il pensionato o il contadino del Brexit?\u201d. Lo stesso avviene per il referendum in Italia. Un senato che ratifica i trattati internazionali e le leggi quadro europee composto da NON eletti significa in mano a pochi poteri. Che certamente capiscono pi\u00f9 del contadino ma anche dell\u2019 architetto o dello scultore o dell\u2019 attore famoso. Ma faranno gli interessi di tutti oppure solo delle \u00e9lites? Sono stato da sempre sostenitore della \u201cpatente per votare\u201d . Perch\u00e9 ho sempre pensato che non si pu\u00f2 andare a votare senza un minimo di cultura e di conoscenza di quella materia che un tempo si chiamava \u201c educazione civica\u201d . Saper se si sta votando il governo o il parlamento o il premier. Devo per\u00f2 ammettere che da un lato l\u2019 establishment ha dimostrato pi\u00f9 volte di non rispettare il voto popolare (vedi referendum su UE e costituzione europea fatti rivotare sino a che non \u00e8 uscito il risultato voluto) e dall\u2019 altro coloro che hanno le leve del potere hanno dimostrato di usarlo malissimo inventando ad esempio la moneta unica (oggi sono pi\u00f9 o meno tutti d\u2019accordo almeno sul fatto che sarebbe stato meglio non entrarci per nulla) e promulgando leggi assurde dalla UE senza minimamente capire (o forse si?) che avrebbero distrutto il lavoro di molti (vongole-frutta \u2013 latte-nocciole- olio oliva e altre 1000 leggi stupide) . La distanza tra i palazzi del potere e i lavoratori \u00e8 davvero aumentata a dismisura. La ricchezza si concentra in poche mani e il potere anche . Il dialogo \u00e8 difficilissimo. \u201c Il popolo ha fame, manca il pane \u201c dicevano alla Regina di Francia . E quella ingnara rispose \u201c dategli brioches\u201d , non rendendosi conto della situazione.\u00a0 E\u2019 quello che accade oggi se vogliamo essere buonisti con l\u2019 establishment . Se invece vogliamo essere ancora pi\u00f9 realisti ,\u00a0 tutto questo \u00e8 provocato volutamente. Poco tempo fa ad esempio Bini-Smaghi durante un incontro di presentazione di un libriccino che aveva scritto , disse chiaro e tondo che \u201c le crisi servono a far accettare alla popolazione , cambiamenti altrimenti difficili da accettare\u201d. Stessa cosa disse Mario Monti qualche anno fa. Padoa-Schioppa invece and\u00f2 pi\u00f9 in l\u00e0 affermando che : \u00abun programma completo di riforme strutturali deve oggi spaziare nei campi delle pensioni, della sanit\u00e0, del mercato del lavoro, della scuola e in altri ancora\u00bb. Obiettivo, letteralmente: \u00abAttenuare quel diaframma di protezioni che nel corso del Ventesimo secolo hanno progressivamente allontanato l\u2019individuo dal contatto diretto con la durezza del vivere, con i rovesci della fortuna\u00bb.<\/p>\n<p>Io non so se Padoa-Schioppa abbia mai provato sulla sua pelle o su quella della sua famiglia \u201c la durezza del vivere \u201c , ma sono abbastanza certo di no.<\/p>\n<p>In uno studio di JP Morgan si legge ancora che\u00a0 <em>\u00abI problemi economici dell\u2019Europa sono dovuti al fatto che i sistemi politici della periferia meridionale sono stati instaurati in seguito alla caduta di dittature, e sono rimasti segnati da quell\u2019esperienza. Le Costituzioni mostrano una forte influenza delle idee socialiste, e in ci\u00f2 riflettono la grande forza politica raggiunta dai partiti di sinistra dopo la sconfitta del fascismo\u00bb. E poi \u00abI sistemi politici e costituzionali del Sud presentano le seguenti caratteristiche: esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti, governi centrali deboli nei confronti delle regioni,<strong> tutele costituzionali dei diritti dei lavoratori,<\/strong> tecniche di costruzione del consenso fondate sul clientelismo, <strong>il diritto di protestare<\/strong>\u00a0 (cosa terribile davvero) se i cambiamenti sono sgraditi. <\/em><\/p>\n<p>Questa lontananza tra vertici delle istituzioni e il popolo, tra i rappresentanti e rappresentati , non porter\u00e0 nulla di buono.\u00a0 Alla fine ci sar\u00e0 una rivoluzione se non si invertir\u00e0 il processo. Ed in Francia in Spagna , Grecia e molti altri paesi avviene lo stesso processo.<\/p>\n<p>Da sommare a questo,\u00a0 il folle\u00a0 progetto\u00a0 di rinnovamento della popolazione , sostituendo gli italiani con immigrati . Senza alcuna possibilit\u00e0 di scelta tra quali immigrati accettare . E qui si accender\u00e0 la miccia della ribellione a mio avviso . Da che il mondo esiste i trasferimenti di tante persone sul territorio di altri hanno portato a problemi di ordine pubblico. Oltretutto qui non si stanno trasferendo persone abbastanza simili per religione, usi e modi di vita. Se arrivassero sudamericani o persone dall\u2019est europa sarebbe meno complicato. L\u2019 Italia ha bisogno di forza lavoro? Si stabilisca quante unit\u00e0 e si importino quelle. Ma da paesi che siano non troppo distanti come modi di vita. Tutti gli altri si facciano tornare a casa loro. Con la eccezione di chi scappa dalla guerra. Ma anche chi scappa dalla guerra perch\u00e9 non va in un paese limitrofo ed arriva sino in Italia?<\/p>\n<p>La distanza con la quale viene governato questo flusso migratorio \u00e8 inconcepibile.<\/p>\n<p>Io credo che gli italiani vogliano ancora scegliere. Oppure come dicono altri sarebbe meglio farci governare direttamente dalla Merkel?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il desiderio di poter scegliere La grande battaglia politica e ideologica si sta davvero spostando . Da destra e sinistra , a chi vuole ancora far scegliere le persone e chi no , perch\u00e9 ritiene non siano in grado. Ricordate i commenti post Brexit? Moltissimi intellettuali, e grandissima parte dell&#8217; establishment sostenne che su certi temi \u201c non si pu\u00f2 far scegliere il popolo\u201d oppure che \u201ccosa ne sa il pensionato o il contadino del Brexit?\u201d. Lo stesso avviene per il referendum in Italia. 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