{"id":272,"date":"2017-03-02T16:52:11","date_gmt":"2017-03-02T16:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/?p=272"},"modified":"2017-03-02T16:52:39","modified_gmt":"2017-03-02T16:52:39","slug":"convegno-a-roma-economia-del-dono-10-11-marzo-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/2017\/03\/02\/convegno-a-roma-economia-del-dono-10-11-marzo-a-roma\/","title":{"rendered":"Convegno a Roma &#8221; Economia del Dono &#8221; 10 &#8211;  11 Marzo a Roma"},"content":{"rendered":"<p>Ricevo e mi permetto di pubblicizzare nel mio Blog una iniziativa a mio parere interessante.\u00a0 Una giornata dedicata ad un modo alternativo di vedere le cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Convegno a Roma &#8221; Economia del Dono &#8221; 10 &#8211; 11 Marzo a Roma<\/p>\n<p>Perch\u00e9 un\u2019economia basata sull\u2019interconnessione e sul saper donare in luogo del paradigma dominante costruito sulla logica della competizione e del saper accumulare?<br \/>\nLa nuova figura di imprenditore \u00e8 innanzitutto quella di un individuo consapevole del suo ruolo in questo pianeta: essere garante della salvaguardia della vita e della bellezza in tutte le sue forme.<br \/>\nL\u2019economia consapevole inizia da una rivoluzione interiore, dalla capacit\u00e0 di ridefinire e conoscere se stessi in profondit\u00e0 e di manifestare un nuovo livello di consapevolezza nel proprio modo di fare impresa, con un impatto totalmente diverso negli individui, nella societ\u00e0 e nell\u2019ambiente.<br \/>\nL&#8217;economia del dono si basa sulla capacit\u00e0 di costruire la propria ricchezza a partire dalla qualit\u00e0 del proprio saper donare. Nella povert\u00e0 delle logiche di convenienza, dove l&#8217;obiettivo \u00e8 soltanto ottenere, manca la coscienza della vera ricchezza, che non \u00e8 un valore solo materiale e monetario, ma riguarda l\u2019evoluzione complessiva dell\u2019essere umano e della societ\u00e0.<br \/>\nL\u2019evento dell\u201911 marzo \u2018economia del dono\u2019 inaugurer\u00e0 una serie di azioni formative nel mondo economico, imprenditoriale e finanziario, tra cui uno short master sull\u2019economia consapevole, basato su un approccio esperienziale innovatore e su un nuovo profilo manageriale che distingue tre tipi di imprenditori e altrettanti modi di fare impresa.<br \/>\nIl primo \u00e8 l\u2019imprenditore che individua il capitale aziendale nei beni materiali (primo fra tutti il denaro), il secondo \u00e8 l\u2019imprenditore che identifica il capitale col benessere sociale e il terzo \u00e8 l\u2019imprenditore che appartiene al nuovo paradigma economico e che considera la consapevolezza il capitale da cui derivano tutte le altre forme di ricchezza.<br \/>\nL\u201911 Marzo nella Sala Fellini in Piazza di Spagna, a Roma, si celebrer\u00e0 l\u2019evento \u2018Economia del Dono\u2019: creare ricchezza a partire dalla qualit\u00e0 del proprio saper donare.<br \/>\nL\u2019evento verr\u00e0 aperto il 10 pomeriggio in Campidoglio da Giovanna Melandri, Stefano Zamagni e Daniel Lumera.<br \/>\nL\u201911 marzo 9 relatori si alterneranno sul palco per ispirare il pubblico sulle possibilit\u00e0 concrete di un nuovo paradigma economico. Interverranno: Oscar Di Montigny (Direttore Marketing e Comunicazione Mediolanum), Enzo Mauro Muscia (Imprenditore A-Novo), Nicola Pirina (DG Sardex), Eusebio Gualino (AD Gessi spa), Marcello Mancini (Fondatore e CEO Performance Strategies), Giuseppe di Taranto (Professore ordinario storia economia LUISS), Mario Carrassi (Professore Economia Aziendale Universit\u00e0 Bari), Geneview Vaughan (ricercatrice).<br \/>\nL\u2019evento ha ricevuto un alto riconoscimento istituzionale, per il valore culturale espresso, da: Presidenza della Repubblica, CNI UNESCO, UNHCR, Ministero della Giustizia, Regione Lazio, Roma Capitale.<br \/>\nEstratto da Dialoghi con Daniel Lumera su \u201cEconomia e consapevolezza d\u2019Impresa\u201d<br \/>\nPerch\u00e9 la necessit\u00e0 di creare ricchezza a partire dalla qualit\u00e0 del proprio saper donare?<br \/>\n\u201cLa capacit\u00e0 di generare ricchezza inizia dalla consapevolezza della gestione del nostro mondo interiore (emozionale, mentale e coscienziale) dal quale prende origine, come riflesso, tutto il resto.<br \/>\nL\u2019economia consapevole lavora per la manifestazione di un essere umano cosciente e causale, capace di creare la propria realt\u00e0 in maniera armonica ed allineata con le reali esigenze profonde di sopravvivenza e felicit\u00e0. Capace di creare la propria felicit\u00e0 ed attraverso di essa offrire servizio agli<br \/>\naltri e alla societ\u00e0, coscientemente interconnesso con tutte le forme di vita circostante, cosciente di essere uno con la vita stessa, capace di comprendere l&#8217;importanza del benessere collettivo e percepire le esigenze della coscienza collettiva come le proprie esigenze, garante dell&#8217;equilibrio del mondo naturale e delle risorse del pianeta, pienamente responsabile di se stesso e del suo ruolo individuale ed universale. Un essere umano consapevole che per cambiare il mondo deve iniziare a cambiare se stesso.\u201d<br \/>\nAccumulare e donare sono in apparente antitesi. Perch\u00e9 pensare a un\u2019economia fondata sul saper donare?<br \/>\n\u201cIl nostro sistema economico equivale al sistema circolatorio: il sangue rappresenta il denaro che, circolando, permette di far arrivare energia e ossigeno a tutti gli organi e al sistema globale di funzionare correttamente e di restare in salute.<br \/>\nL\u2019organo principale che permette al sistema circolatorio di funzionare \u00e8 il cuore che dona costantemente sangue e permette a tessuti ed organi di essere irrorati, di rigenerarsi e svilupparsi. Il cuore \u00e8 l\u2019organo del per-dono per eccellenza. Sul saper donare si basa tutto il sistema circolatorio.<br \/>\nIl meccanismo della vita \u00e8 il medesimo per ogni essere umano.<br \/>\nPer questo un sistema economico basato sul profitto e sull\u2019accumulo non \u00e8 sano e rischia costantemente un infarto.<br \/>\nLa cura consiste nel costruire la propria ricchezza sul saper donare e costruire la propria impresa su queste prerogative\u201d<br \/>\nPerch\u00e9 secondo lei le chiavi di un nuovo paradigma economico sono la consapevolezza, l\u2019interconnessione e il saper donare?<br \/>\n\u201cL\u2019economia, in teoria, dovrebbe aiutarci nel gestire nel migliore dei modi il problema apparentemente irrisolvibile di riempire un vuoto illimitato (bisogni) utilizzando una quantit\u00e0 finita di risorse. La chiave di questa armonia \u00e8 la consapevolezza individuale e collettiva: pi\u00f9 essa cresce e pi\u00f9 migliora la capacit\u00e0 di gestire in modo armonico l\u2019ambiente che abitiamo e le sue risorse. Bisogna dunque pensare a nuovi modelli e paradigmi di benessere e sviluppo, fondati su una concezione differente della scienza e della vita nella sua globalit\u00e0, che si sviluppi innanzitutto su un nuovo senso di identit\u00e0 e su una nuova consapevolezza di chi siamo e di qual\u2019 \u00e8 il nostro ruolo su questo pianeta trasformandoci da sfruttatori a garanti della salvaguardia di ogni forma di vita.<br \/>\nPrendersi cura della casa comune, il pianeta Terra, superando le logiche dello sfruttamento, della competizione e del dominio \u00e8 diventato un imperativo indispensabile per la nostra sopravvivenza.<br \/>\nProviamo a non pensare alle nostre necessit\u00e0 per una volta. Andiamo oltre il desiderio di soddisfare i nostri bisogni. Immaginiamo se tutti gli esseri umani si fermassero, per un istante, e ascoltassero in silenzio se stessi e la vita. Basterebbe uno solo di questi istanti autentici per scoprire che esiste un impulso irresistibile dentro ognuno di noi che ci spinge a servire gli altri, ad aiutare incondizionatamente le altre forme di vita e, attraverso la compassione, desiderare e lavorare per il loro benessere e la loro felicit\u00e0. Ognuno di noi \u00e8 libero di scegliere se ascoltare e seguire questo impulso e farne una guida nel suo scopo in questa esistenza. Smettiamo per un attimo di essere mercanti. Non stiamo barattando gioia, benessere e realizzazione con tempo, dedizione e impegno. Smettiamo ora di trattare l&#8217;Universo come un distributore cosmico di caramelle. Ricordiamo invece che la vita \u00e8 un dono e che noi siamo qui per darci. \u00c8 nella gioia di questo dono che sta la nostra ricompensa e le fondamenta della nostra prosperit\u00e0 autentica. La misura di un essere umano si capisce dalla qualit\u00e0 del suo saper donare e non da quanto riesce a ottenere, avere o accumulare<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ricevo e mi permetto di pubblicizzare nel mio Blog una iniziativa a mio parere interessante.\u00a0 Una giornata dedicata ad un modo alternativo di vedere le cose. &nbsp; Convegno a Roma &#8221; Economia del Dono &#8221; 10 &#8211; 11 Marzo a Roma Perch\u00e9 un\u2019economia basata sull\u2019interconnessione e sul saper donare in luogo del paradigma dominante costruito sulla logica della competizione e del saper accumulare? La nuova figura di imprenditore \u00e8 innanzitutto quella di un individuo consapevole del suo ruolo in questo pianeta: essere garante della salvaguardia della vita e della bellezza in tutte le sue forme. 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