{"id":360,"date":"2018-01-04T11:57:43","date_gmt":"2018-01-04T11:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/?p=360"},"modified":"2018-01-04T18:50:32","modified_gmt":"2018-01-04T18:50:32","slug":"criptomonete-oro-argento-e-nuovo-ordine-monetario-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/2018\/01\/04\/criptomonete-oro-argento-e-nuovo-ordine-monetario-mondiale\/","title":{"rendered":"Criptomonete , Oro , Argento e Nuovo Ordine monetario Mondiale."},"content":{"rendered":"<p>Questo ultimo aggiornamento del 2017 diventa difficile non dedicarlo alle criptomonete, salite prepotentemente sugli scudi proprio nell&#8217;anno in corso.<br \/>\nPensate che il valore delle criptomonete in circolazione, che era di circa 16 miliardi di dollari ad inizio 2017, \u00e8 diventato alla fine dell&#8217;anno di circa 610 miliardi di dollari e le prime 3 monete virtuali (Bitcoin, Ethereum e Ripple) valgono 2\/3 (380 miliardi di $) della capitalizzazione di questo &#8220;mercato&#8221;.<br \/>\nNumeri importanti con rialzi impressionanti realizzati negli ultimi 12 mesi:<br \/>\n<strong>Etheurum + 9000% (il prezzo \u00e8 90 volte pi\u00f9 alto dell&#8217;inizio 2017), Ripple + 4400%, Btcoin + 2000%<\/strong>. Le criptomonete in circolazione sono circa 1350 e i<em> rialzi che si stanno susseguendo ricordano molto quelli della bolla tecnologica del 2000, quando bastava lanciare un portale per far guadagnare centinaia di milioni di dollari di capitalizzazione di mercato alla societ\u00e0 coinvolta.<\/em><br \/>\nNella storia mai si erano registrati rialzi cos\u00ec violenti, in un arco temporale tanto ravvicinato, e le criptomonete hanno superato quella che nei libri di storia economica e finanziaria era ricordata come la bolla delle bolle: eravamo nel 1637 e la mania colpi i bulbi dei tulipani.<br \/>\nCon l&#8217;euforia ancora fuori controllo si assiste quasi ogni giorno al lancio di nuove monete virtuali.<br \/>\nBisogna tenere presente che le criptomonete (almeno per ora) non hanno nulla di tangibile dietro e sono nate con il principale obbiettivo di fungere da sistema di pagamento elettronico alternativo e decentralizzato (peer to peer), che \u00e8 stato possibile avviare grazie all&#8217;introduzione della nuova tecnologia blockchain.<br \/>\nQuindi costituiscono un possibile mezzo di pagamento, anonimo, gestito fuori dal sistema bancario e apparentemente pi\u00f9 economico rispetto a quello tradizionale.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 da dire che in media per ogni transazione sono necessari 10 minuti di tempo per la certificazione\/autorizzazione della stessa ed inoltre i consumi di energia da parte dei cosiddetti &#8220;miners&#8221; (cio\u00e8 di coloro che verificano la correttezza delle transazioni) rendono il sistema particolarmente vulnerabile.<br \/>\nCosti di energia alti e tempi autorizzativi lunghi, a mio avviso, non consentiranno uno sviluppo su scala mondiale, di questo sistema dei pagamenti. Chi aspetterebbe 10 minuti per completare una transazione in un negozio, in un ristorante od in un supermercato?<br \/>\nPeraltro ci sono altre tecnologie (hashgraph ad esempio) che sembrano presentare caratteristiche migliori, in quanto a consumi di energia e quindi ai costi di funzionamento, per cui non \u00e8 facile comprendere oggi chi tra le monete cripto potrebbe affermarsi come sistema alternativo dei pagamenti.<br \/>\nCertamente per\u00f2, un problema in pi\u00f9 per i gestori della moneta ci sarebbe se l&#8217;utilizzo di questo sistema di scambi dovesse ampliarsi &#8211; magari con una moneta virtuale garantita da Oro, che in tal caso andrebbe a ripristinare, su scala pi\u00f9 piccola, un Gold standard gestito peer to peer (un sogno ovviamente ma che a questo punto appare realizzabile).<br \/>\nForse \u00e8 anche per tale motivo se <em>la prima pagina del giornale gestito dai poteri che contano &#8211; &#8220;The Economist&#8221; &#8211; titolava cos\u00ec qualche mese fa:<\/em><strong> &#8221; Get ready for a world currency by 2018&#8243;.<\/strong><br \/>\nD&#8217;altronde, l&#8217;elite, deve sbrigarsi se non vuole perdere il dominio della gestione monetaria ed il controllo sugli scambi, quindi nei loro piani potrebbe esserci anche l&#8217;emissione &#8211; chiss\u00e0 &#8211; di un cripto dollaro emesso dal governo, probabilmente pi\u00f9 appetibile poich\u00e9 trattato come moneta di conto ed utilizzabile magari per pagare anche le imposte.<br \/>\nPassiamo ad una notizia che sono certo la stampa eviter\u00e0 di dare:<br \/>\n<strong>Era dal 2010 (7 anni fa) che l&#8217;Oro non chiudeva l&#8217;anno con una performance di questo tipo + 13% e con i prezzi sopra i 1300 dollari &#8211;<\/strong> soglia psicologica molto importante.<br \/>\nIn un anno di rialzi a due cifre per gli indici azionari e con l&#8217;euforia sulle criptomonete anche il bene rifugio riesce a sorprendere!<br \/>\nNon \u00e8 un caso e le valutazioni insane raggiunte dalle attivit\u00e0 finanziarie stanno inducendo molti investitori (i tedeschi sono stati tra questi nel 2017) a cercare protezione su asset capaci realmente di proteggere in caso di scoppio di una delle due grandi bolle: mercato obbligazionario o mercato azionario.<br \/>\nPer dare una percezione di quanto gi\u00e0 sia stato inflazionato il sistema con l&#8217;immissione di trilioni di dollari, basta analizzare l&#8217;andamento di alcuni Stocks negli ultimi 30 anni.<br \/>\nAd esempio JPM dal 1984 a fine 2017 \u00e8 salita del 4000% (dal 2012 + 300%);<br \/>\nCaterpillar dal 1985 \u00e8 salita del 3000% (dal 2016 + 100%); Apple dal 1984 \u00e8 su del 47000% (dal 2009 + 1500%). L&#8217;Indice Dow Jones che impieg\u00f2 circa 100 anni per raggiungere la quota di 850 punti \u00e8 salito di 5000 punti solo nel 2017.<br \/>\nDi converso,<strong> l&#8217;Oro rispetto al prezzo del 1981 \u00e8 salito solo del 215% e il Silver nel medesimo periodo ha fatto peggio essendo a poco pi\u00f9 del 110%.<\/strong><br \/>\nSiamo di fronte ad attivit\u00e0 depresse, sottovalutate in maniera incredibile, i cui prezzi consentono al settore minerario a mala pena di sopravvivere.<br \/>\nCina, Russia ed altri paesi, proseguiranno anche nel 2018 convertendo i dollari e gli euro detenuti sino a quando il Paper Silver e il Paper Gold non faranno default &#8211; e sar\u00e0 a quel punto che vedremo (dopo oltre 50 anni di manipolazione) i prezzi reali dei metalli preziosi.<br \/>\nSe accadr\u00e0 nel 2018 \u00e8 difficile dirlo tuttavia lo scenario monetario appare sempre pi\u00f9 difficile da governare e <em>se l&#8217;Economist non mente allora ne vedremo molte di cose interessanti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Questo ultimo aggiornamento del 2017 diventa difficile non dedicarlo alle criptomonete, salite prepotentemente sugli scudi proprio nell&#8217;anno in corso. Pensate che il valore delle criptomonete in circolazione, che era di circa 16 miliardi di dollari ad inizio 2017, \u00e8 diventato alla fine dell&#8217;anno di circa 610 miliardi di dollari e le prime 3 monete virtuali (Bitcoin, Ethereum e Ripple) valgono 2\/3 (380 miliardi di $) della capitalizzazione di questo &#8220;mercato&#8221;. Numeri importanti con rialzi impressionanti realizzati negli ultimi 12 mesi: Etheurum + 9000% (il prezzo \u00e8 90 volte pi\u00f9 alto dell&#8217;inizio 2017), Ripple + 4400%, Btcoin + 2000%. 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