{"id":439,"date":"2018-07-09T07:21:28","date_gmt":"2018-07-09T07:21:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/?p=439"},"modified":"2018-07-09T07:27:08","modified_gmt":"2018-07-09T07:27:08","slug":"439","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/2018\/07\/09\/439\/","title":{"rendered":"Oro e Argento risposta a Scenari apocalittici ?"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_348\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/files\/2017\/10\/argento-oro.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-348\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-348\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/angelini\/files\/2017\/10\/argento-oro.jpg\" alt=\"ORO AREGENTO ...  RESET MONETARIO?\" width=\"280\" height=\"180\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-348\" class=\"wp-caption-text\">ORO ARGENTO &#8230; RESET MONETARIO?<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0Nel mio blog ospito le riflessioni di un operatore finanziario che vuole restare nell&#8217; anonimato. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Buona lettura.<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Iniziamo l&#8217;aggiornamento trimestrale, nel rimarcare uno dei dati pi\u00f9 significativi che ritengo aiuti a ben contestualizzare la bolla monetaria (certamente la pi\u00f9 grande mai generata nella storia) creata, alimentata e perpetuata dai gestori &#8211; privati (Sig!) &#8211; della moneta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Speriamo che gli Stati, appena la bolla scoppier\u00e0, siano pronti a gestire la crisi e a riportare la sovranit\u00e0 monetaria dove \u00e8 giusto che stia: sotto il controllo pubblico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Il dato in questione \u00e8 il valore delle Attivit\u00e0 Globali, includendo il valore degli immobili, che nel 1980 si attestava a circa 20 trilioni (T) di $ ed oggi raggiunge i 525T di $.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">In 38 anni una crescita di 26 volte!!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Dei 525T la maggior parte, circa il 42%, sono proprio attivit\u00e0 immobiliari, 29% obbligazioni, 14% prestiti bancari, 13% azioni, 1% cash e dulcis in fundo 0,6% Oro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Vale la pena ricordare che nel 1980 il peso dell&#8217;Oro sulle Attivit\u00e0 Globali era del 5% e si \u00e8 quasi azzerato poich\u00e9 in questo arco temporale il suo valore in dollari \u00e8 solo raddoppiato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Sino a quando le attivit\u00e0 globali saranno artificiosamente tenute alte, i paesi come la Cina, la Russia, l&#8217;India, la Turchia, etc. potranno continuare a liquidare i treasury USA detenuti, incrementando gli acquisti di Oro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">La Russia, ad esempio, dal 2010 ha ridotto del 90% lo stock di titoli americani in portafoglio e le sue riserve auree, che hanno raggiunto gli 80 billion di $, corrispondono a 4 volte i residui bond americani detenuti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">D&#8217;altronde il livello di indebitamento dell&#8217;America e i deficit strutturali di bilancio lasciano pochi dubbi sul fatto che i debiti USA o non saranno onorati o se lo saranno, ci\u00f2 avverr\u00e0 con dollari il cui valore, in termini di potere di acquisto, sar\u00e0 una frazione di quello odierno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Un\u2019altra notizia abbastanza sorprendente, riguarda<strong> la decisione del fondo pensione governativo della svizzera di convertire gli attuali investimenti in paper Gold (ETF, future, etc.) in Oro fisico, conservando il metallo giallo in caveau presenti nel territorio svizzero.<\/strong> Un azione di questo tipo implica il voler investire in Oro con un orizzonte temporale di lunghissimo termine, riducendo quanto pi\u00f9 possibile l&#8217;esposizione verso il sistema.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Anche l&#8217;Europa, certamente pi\u00f9 virtuosa nelle politiche di bilancio rispetto a gli USA, mostra rischi di stabilit\u00e0 nella tenuta dell&#8217;euro. Questi rischi sono attualmente rappresentati da uno dei colossi Bancari pi\u00f9 importanti e le sue difficolt\u00e0, sempre pi\u00f9 evidenti, non saranno facilmente gestibili. Il riferimento \u00e8 ancora una volta alla Deutsche Bank!<\/span><\/p>\n<p>Chi pu\u00f2 salvare u<span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">na banca con attivi in bilancio superiori al 50% del GDP della Germania e derivati per un nozionale pari a 14 volte il GDP tedesco?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">La domanda \u00e8 pi\u00f9 che legittima visto che la sua capitalizzazione di borsa, dopo gli ultimi crolli, ha raggiunto il 27% del patrimonio!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">La stessa Federal Reserve ha inserito la divisione americana della Deutsche Bank tra gli istituiti in condizioni problematiche, ovvero con criticit\u00e0 tali da mettere a repentaglio la stabilit\u00e0 del sistema. Sar\u00e0 interessante, in caso di salvataggio pubblico,\u00a0<span style=\"font-size: 13px;text-decoration: none;font-family: 'Arial',sans-serif;font-variant: normal;float: none;font-weight: 400;color: #222222;font-style: normal;text-align: left;letter-spacing: normal;background-color: transparent;text-indent: 0px\">poter verificare se<\/span> verranno rispettate le regole europee del bail in&#8230;.\u00a0 (chiss\u00e0 perch\u00e8 ma credo che non saranno rispettate).<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">L\u2019apparente bassa volatilit\u00e0 dei mercati non deve ingannare poich\u00e9 i rischi\u00a0 sistemici sono estremamente alti, specialmente se gli asset considerati da molto tempo pi\u00f9 sicuri, quali i Treasury USA e i Bund tedeschi, cominceranno ad essere percepiti come attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 rischiose.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Sarebbe un errore ritenere che quanto accaduto nello Zimbabwe nel 2008 (tasso di inflazione giornaliero al 98%) o che sta accadendo in Venezuela con tasso di inflazione al 43 mila % nell&#8217;ultimo anno (una tazza di caff\u00e8 da 450 Bolivar di 12 mesi fa costa oggi 1 milione di bolivar) non possa verificarsi anche sul dollaro o sull&#8217;euro. Sarebbe ovviamente uno scenario apocalittico che nessuno si augura.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px\">Le cause di eventi iperinflattivi sono sempre le stesse: eccessiva emissione di moneta e forte aumento della velocit\u00e0 di circolazione della stessa. Per quanto riguarda il primo aspetto FED e BCE non sono state seconde a nessuno e basta analizzare di quanto siano cresciuti gli attivi dei loro bilanci; per il secondo aspetto sono molti i fattori che potrebbero scatenare un cambio repentino della velocit\u00e0 di circolazione della moneta, provocando un riprezzamento delle attivit\u00e0 reali ed una accelerazione nella liquidazione di asset denominati in dollari ed euro. <\/span><span style=\"font-size: 10pt;font-family: 'Arial',sans-serif;color: #222222;margin: 0px;line-height: 107%\">Di una cosa possiamo essere certi, quando questo accadr\u00e0, la liquidit\u00e0 nei mercati risulter\u00e0 scarsissima e non consentir\u00e0 la liquidazione delle attivit\u00e0; al contempo Oro fisico e Argento fisico saranno merce rara, difficile da trovare.<\/span><b><\/b><i><\/i><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; \u00a0Nel mio blog ospito le riflessioni di un operatore finanziario che vuole restare nell&#8217; anonimato. Buona lettura. &nbsp; Iniziamo l&#8217;aggiornamento trimestrale, nel rimarcare uno dei dati pi\u00f9 significativi che ritengo aiuti a ben contestualizzare la bolla monetaria (certamente la pi\u00f9 grande mai generata nella storia) creata, alimentata e perpetuata dai gestori &#8211; privati (Sig!) &#8211; della moneta. Speriamo che gli Stati, appena la bolla scoppier\u00e0, siano pronti a gestire la crisi e a riportare la sovranit\u00e0 monetaria dove \u00e8 giusto che stia: sotto il controllo pubblico. 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