{"id":178,"date":"2017-03-26T07:45:31","date_gmt":"2017-03-26T05:45:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=178"},"modified":"2017-04-14T02:57:08","modified_gmt":"2017-04-14T00:57:08","slug":"il-cane-e-nostro-padrone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/03\/26\/il-cane-e-nostro-padrone\/","title":{"rendered":"Il cane \u00e8 nostro padrone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/BRIDGITTE_BARDOT_WITH_DOG.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-172\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/BRIDGITTE_BARDOT_WITH_DOG-300x201.jpg\" alt=\"BRIDGITTE_BARDOT_WITH_DOG\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/BRIDGITTE_BARDOT_WITH_DOG-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/BRIDGITTE_BARDOT_WITH_DOG.jpg 730w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il cane ha conquistato il mondo. Una conquista pacifica, gentile, ma non per questo meno eclatante. Quando i nostri nonni erano bambini &#8211; quindi s\u00ec nello scorso millennio, ma non tanto tempo fa &#8211; l\u2019animale proletario stava assicurato alla catena; oggigiorno, lega pubblicamente un cane alla catena e rischi qualche mese di galera. Il quadrupede signore, invece, risiedeva a cuccia, magari in giardino, mentre ai pi\u00f9 viziati era concesso baloccarsi con un osso e accomodarsi sul tappeto, vicino al camino; ora il cane va in ufficio, a far shopping, prende il taxi, i fiori di Bach, dorme fra le lenzuola, al ristorante siede a tavola ed \u00e8 protagonista sulle piattaforme dei social network. Inoltre caca dove pi\u00f9 gli aggrada, conscio di non aver ulteriori responsabilit\u00e0. Diciamocelo, quale mademoiselle raccoglierebbe gli stronzini del proprio fidanzato sul marciapiede o anche solo sul pavimento di casa? Eppure, se sono del proprio cucciolo peloso, lo fa con gaudio e allegrezza. Non c\u2019\u00e8 parco o giardino pubblico dove io possa consumare un d\u00e9jeuner sur l&#8217;herbe, perch\u00e9 l&#8217;erba voglio \u00e8 soltanto loro e spesso anche le panchine. Nell\u2019ultima pubblicit\u00e0 dell\u2019iPhone Apple, il cane viene appena dopo il partner e prima degli amici fra gli affetti da immortalare con la nuova fotocamera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Paesi pi\u00f9 evoluti del pianeta, come l\u2019Olanda, stanno combattendo il randagismo fin quasi a eliminarlo, ma in generale c\u2019\u00e8 crescente sensibilit\u00e0 verso la sterilizzazione e verso un possesso maturo della bestiola. Mentre in Europa si fanno sempre meno figli, la domanda di animali domestici \u00e8 in costante aumento. Nel Regno Unito la cifra di cani si sta avvicinando a 10milioni, mentre in Italia sono circa 7milioni. Numeri impressionanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tante le ragioni di questa straordinaria avanzata; innanzitutto, la compagnia di una cane sembra essere l\u2019unico balsamo contro la violenza dell\u2019individualismo conformista che sta torchiando l\u2019umano. Crescere un puppy richiede grandissimo spirito di sacrificio, anche economico, eppure questa consapevolezza sembra non preoccupare e ci si immola con piacere quando ci\u00f2 che si ottiene in cambio \u00e8 medicamentoso per lo spirito. Forse perch\u00e9 questo animale \u00e8 l\u2019anima del mondo, come l\u2019Atma di Schopenhauer, o forse perch\u00e9 \u00abchi non ha mai posseduto un cane, non sa che cosa significhi essere amato\u00bb. In ogni caso, l\u2019immagine dell\u2019amore perfetto che riflette si sta dimostrando quasi irresistibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/7127d7de70cb9926e5588bac3387da71.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-173\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/7127d7de70cb9926e5588bac3387da71-228x300.jpg\" alt=\"7127d7de70cb9926e5588bac3387da71\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/7127d7de70cb9926e5588bac3387da71-228x300.jpg 228w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/7127d7de70cb9926e5588bac3387da71.jpg 736w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La conseguente ed inedita essenzialit\u00e0 del cane ha progressivamente portato molti padroni \u2013 o partner, come sarebbe pi\u00f9 acconcio scrivere \u2013 a umanizzarlo. Prima di vivere con il quadrupede in questione, confesso, anch\u2019io prendevo esplicitamente per il culo chi lo portava dallo psicologo, dal coiffeur o dall&#8217;estetista. Cionondimeno, dormirvi a fianco \u00e8 un&#8217;esperienza che avvicina i nostri mondi, fin quasi a sovrapporne le liturgie quotidiane. Mentre riposa, il peloso presenta il nostro stesso ritmo nel respiro, russa, si gira e scalcia, tira il piumone dalla sua parte; sogna, ha gli incubi, abbaia nel sonno, non potendo parlare; il cane, come molti di voi, nel torpore emette tonanti flatulenze, e sfido qualunque luminare di zoosemiotica a convincermi che c&#8217;\u00e8 qualche significato legato al corteggiamento; sono semplici scoregge. Di conseguenza, suggerisco a tutti gli scettici che travisano Aristotele e Lorenz, di passare una notte di letargo con una bestia, per capire che almeno nelle ore di incoscienza&#8230; non \u00e8 tanto meglio di noi. Inoltre, sono convinto che molte petizioni di principio legate al razzismo e alla discriminazione si modificherebbero se tutti vivessero a contatto con queste creature. Un cane ti insegna indeed, oltre ogni ragionevole dubbio, che c\u2019\u00e8 la razza; non lo si pu\u00f2 negare. Ma c\u2019\u00e8 anche, stricto sensu, l\u2019individuo; confutarlo \u00e8 impossibile. Contestualmente ci sono l\u2019esperienza vissuta e l\u2019educazione ricevuta, che plasmano e definiscono. Difficile dire in quale percentuale ogni aspetto modifichi il risultato, cio\u00e8 la caninit\u00e0 finale. Eppure \u00e8 chiaro che questa &#8211; comune a tutti eppure sempre unica &#8211; ne \u00e8 sintesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancor prima di prendere in affidamento un bracco dei Pirenei, circa tre anni e mezzo fa, ero convinto che il cane da caccia fosse una delle maggiori conquiste dell\u2019umanit\u00e0. Paragonabile al Mausoleo di Alicarnasso, ai giardini pensili di Babilonia, alla Cappella Sistina o all&#8217;esplorazione spaziale. Sempre Schopenhauer scriveva come in origine fosse un animale rapace, che l\u2019uomo ha coltivato facendone compagno domestico; un lupo da appartamento. Ebbene, nel cane da caccia &#8211; bench\u00e9 inizialmente per ragioni di mera sopravvivenza \u2013 l\u2019uomo ha saputo selezionare, esercitare e tramandare il magico punto di equilibrio fra natura e cultura. Ha educato la bestia al focolare senza mai veramente strapparla al bosco. Ed \u00e8 una cosa che suscita autentica meraviglia. Ma anche nel comportamento della pi\u00f9 addomesticata e urbanizzata fra le razze, si ravvisa quell\u2019entelechia perfetta, quella finalit\u00e0 interiore felicemente compiuta, quell\u2019essere dentro il proprio scopo che cos\u00ec spesso sfuggono all\u2019essere umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/2a5498bb4960780478ef94d165e3e796.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-174\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/2a5498bb4960780478ef94d165e3e796-227x300.jpg\" alt=\"2a5498bb4960780478ef94d165e3e796\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/2a5498bb4960780478ef94d165e3e796-227x300.jpg 227w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/2a5498bb4960780478ef94d165e3e796.jpg 564w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 del cane &#8211; e in generale dei pet, perch\u00e9 anche il gatto \u00e8 sempre pi\u00f9 re della foresta domestica &#8211; ha corroborato una presa di coscienza collettiva attenta ai diritti degli animali, che in Occidente ha reso molto popolari l\u2019animalismo, il vegetarianismo, il veganismo. Le nuove generazioni, imbarbaritesi pressoch\u00e9 in tutto, sono almeno pi\u00f9 avvertite delle precedenti su questi delicatissimi temi e non concepiscono le bestie (perlomeno alcune) come cose. A mio giudizio, senza voler iniziare una trattazione che richiederebbe un blog a parte, l\u2019abbrivo di una nuova era di civilt\u00e0 si sprigioner\u00e0 non nel momento in cui tutti i cani del mondo saranno trattati come esseri umani, bens\u00ec quando tutte le specie animali &#8211; pulcini e porcellini compresi &#8211; avranno pari dignit\u00e0 e simile aspettativa di vita dell\u2019ultimo dei cuccioli da compagnia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/650x450_1_3cbbb8aecb89116b372b55bc80d7448f@650x450_0x59f91261_4744235711410372488.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-177\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/650x450_1_3cbbb8aecb89116b372b55bc80d7448f@650x450_0x59f91261_4744235711410372488-300x208.jpeg\" alt=\"650x450_1_3cbbb8aecb89116b372b55bc80d7448f@650x450_0x59f91261_4744235711410372488\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/650x450_1_3cbbb8aecb89116b372b55bc80d7448f@650x450_0x59f91261_4744235711410372488-300x208.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/03\/650x450_1_3cbbb8aecb89116b372b55bc80d7448f@650x450_0x59f91261_4744235711410372488.jpeg 650w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il cane ha conquistato il mondo. 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