{"id":1963,"date":"2018-07-09T13:24:26","date_gmt":"2018-07-09T11:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=1963"},"modified":"2018-07-09T13:28:25","modified_gmt":"2018-07-09T11:28:25","slug":"surrealismo-burocratico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2018\/07\/09\/surrealismo-burocratico\/","title":{"rendered":"Surrealismo burocratico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/07\/240_F_63018659_ZMzdLPOoP8Z9bkPezyQ78IMXHKDJ493T.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1964\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/07\/240_F_63018659_ZMzdLPOoP8Z9bkPezyQ78IMXHKDJ493T-300x195.jpg\" alt=\"240_F_63018659_ZMzdLPOoP8Z9bkPezyQ78IMXHKDJ493T\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/07\/240_F_63018659_ZMzdLPOoP8Z9bkPezyQ78IMXHKDJ493T-300x195.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/07\/240_F_63018659_ZMzdLPOoP8Z9bkPezyQ78IMXHKDJ493T.jpg 369w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In questi quaderni abbiamo pi\u00f9 volte bersagliato e sbertucciato plutocrazie, finanzocrazie, eurocrazie, che con ottusa albagia si illudevano di portare a pascolare i rivolgimenti democratici a loro capriccio come caproni incomprensibilmente riottosi. In realt\u00e0 per osservare ingloriosi esempi di vanagloria pedantocratica \u00e8 sempre stato sufficiente avere a che fare con i nostri burocrati regionali. Prendiamo una storia calabrese. Di paradigmatica eloquenza. Le tecnicalit\u00e0 sono come sempre caricaturali e quasi inestricabili, per cui non vi annoier\u00f2 spaccando i riferimenti normativi in quattro, ma il non sequitur amministrativo brilla come una gemma di surrealismo alla Nino Frassica. Il politico cosentino Gianpaolo Chiappetta si appresta a entrare in consiglio regionale in surroga del senatore Giuseppe Mangialavori come primo fra i non eletti al Collegio unico. Mangialovori stesso venne eletto da graduatoria unica, cos\u00ec come il suo predecessore, Wanda Ferro. Ne segue che il suo legittimo successore debba ragionevolmente essere il primo dei non eletti al Collegio unico regionale. Perch\u00e9 un consiglio regionale, dei consiglieri regionali, hanno appunto respiro\u2026 regionale. Ma l\u2019orizzonte di una Calabria unita \u00e8 evidentemente troppo vasto per l\u2019agorafobia intellettuale del burocrate. Che decide di sostituire Mangialovori con Claudio Parente, primo dei non eletti nella circoscrizione Centro, consegnandogli lo scranno. Perch\u00e9? E chi lo sa? Forse per preservare la rappresentativit\u00e0 di ciascuna provincia. Che poi Parente, su base regionale, stia sotto per percentuale a Chiappetta, evidentemente non interessa al cavillare contro ragione del piccino funzionario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I legali del Chiappetta sono cos\u00ec costretti a scandire l\u2019inequivocabile, come si fa con le persone ormai rincoglionite dalla decrepitudine, echeggiando parole di tuono, sul genere del \u00abnon mettere le pantofole in questo ripostiglio bianco, nonno; \u00e8 il frigorifero!\u00bb: \u00abIl consigliere regionale non rappresenta la provincia di provenienza, ma l\u2019intera regione\u00bb. La risposta di Palazzo Campanella, dopo mesi di acuminate ponderazioni, arriva chirurgicamente al punto: \u00abAl Consiglio regionale \u00e8 inibita la possibilit\u00e0 di valutare e\/o aderire alla sua richiesta. E ci\u00f2 proprio per il prescritto difetto che sottrae ai Consigli regionali quella prerogativa tipica delle Camere del Parlamento cui invece \u00e8 riconosciuta la possibilit\u00e0 di valutare la regolarit\u00e0 delle operazioni elettorali\u00bb. Una situazione di una certa gravidanza, in pratica. Ma in fondo c\u2019\u00e8 da capirli, poich\u00e9, parafrasando sempre Karl Kraus: Che potr\u00e0 mai essere il senso di forza di un Nerone, o la furia distruttiva di un Gengis Khan, o l\u2019onnipotenza del Giudizio Universale in confronto con l\u2019esaltante soddisfazione di un cancelliere della divisione per la coscrizione militare dell\u2019ufficio giudiziario distrettuale, il quale, a causa della mancata ottemperanza a un preavviso di presentazione a scopo di computo della tassazione militare, condanna un civile a pagare ammenda di due corone!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In questi quaderni abbiamo pi\u00f9 volte bersagliato e sbertucciato plutocrazie, finanzocrazie, eurocrazie, che con ottusa albagia si illudevano di portare a pascolare i rivolgimenti democratici a loro capriccio come caproni incomprensibilmente riottosi. 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