{"id":2314,"date":"2018-10-28T03:14:07","date_gmt":"2018-10-28T02:14:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=2314"},"modified":"2018-10-28T19:12:01","modified_gmt":"2018-10-28T18:12:01","slug":"boldrini-lucarelli-lerner-e-il-grullismo-ideologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2018\/10\/28\/boldrini-lucarelli-lerner-e-il-grullismo-ideologico\/","title":{"rendered":"Boldrini, Lucarelli, Lerner e il grullismo ideologico"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/10\/1531722637737.jpg-gad_lerner.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2315\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/10\/1531722637737.jpg-gad_lerner-300x200.jpg\" alt=\"1531722637737.jpg--gad_lerner\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/10\/1531722637737.jpg-gad_lerner-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/10\/1531722637737.jpg-gad_lerner.jpg 610w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il sinistro raglio del catechismo nonpensante \u00e8 ineluttabilmente arrivato, come annunciato. La patetica goffaggine del rovesciamento ideologico della verit\u00e0, della realt\u00e0, ha il suono somaro della dissonanza cognitiva e guizzo nemertino nei riflessi pavloviani della Boldrini, di Lerner, della Lucarelli, serpeggiando pestilenzialmente fra i nostri avamposti multimediali. \u00abAnzich\u00e8 trasformare il dolore per la povera Desir\u00e9e in un set cinematografico in diretta Facebook, il Ministro Salvini lavori nel suo ufficio al Viminale e metta in campo misure concrete per la sicurezza di tutti e tutte. Io sto coi cittadini e le cittadine che non sopportano pi\u00f9 degrado, incuria e violenza\u00bb, scrive Laura. Il gelido ossequio alla vittima &#8211; femmina, minorenne, caduta sotto percosse maschili &#8211; portato di striscio, di sghimbescio, proprio dalla sposa dello spirito santo femminista, ci ha lasciato sorpresi e contrariati; nessun pensiero carezzevole per quella giovanissima anima sciagurata, nessun flagello verso i ripugnanti usurpatori; solo la foga uterina di chi, con risibile sforzo, cerca un falso colpevole. Per non trovare se stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi Selvaggia Lucarelli, su Facebook: \u00abQuindi Cucchi che spacciava e si drogava vittima delle forze dell\u2019ordine italiane era un tossico di merda, Desiree che era stata denunciata per spaccio e si drogava vittima di stranieri era un angelo volato in cielo. La doppia morale di tanti italiani\u00bb. Distillato di grullismo ideologico, che piega la logica all\u2019idea oca, rivelandosi pi\u00f9 abbietto di qualunque bullismo. La storia di Stefano Cucchi \u00e8 narrata in un film: \u00abL\u2019emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia. Solo su Netflix. Primo mese gratuito\u00bb. Il suo volto martoriato \u00e8 icona, effigie tumefatta di un martirio. Non la fine che si meritava un tossico di merda, Lucarelli, ma il martirio di un ragazzo sventurato, caduto tragicamente innanzi alla iattanza poliziesca. Senza dimenticare Carlo Giuliani, come Stefano vittima degli sbirri, che d\u00e0 il nome a un&#8217;aula del Senato della Repubblica. Non un teppistello, ma un eroe della contestazione, un indomabile drago di fuoco giovanile, che oggi sarebbe civilmente in piazza a manifestare contro i fascismi, contro Salvini. Sulla sua storia si sono girati documentari, uno dei quali di F.Comencini; si sono scritti libri, su Giuliani. Perch\u00e9 nel sinistro pattume culturale post-sessantottino, che ha spalancato finestre di Overton sull&#8217;impensabile, ci\u00f2 era possibile; di pi\u00f9: popolare. Mentre Netflix racconter\u00e0 la storia di nessuna 16enne drogata, volata in cielo. Nessuna aula del Senato per Pamela o Desir\u00e9e. Questa \u00e8 doppia morale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che scrivere, dunque, della tanto celebrata solidariet\u00e0 femminile? Quando il senatore Vincenzo D\u2019Anna invitava pubblicamente le ragazzine ad avere pi\u00f9 cautela nel mostrare il proprio corpo, per non correre rischi inutili, veniva lapidato come gvetto maschilista, come stegosauvo del pensiero. Perch\u00e9 una donna sar\u00e0 pur libeva di vestive come vuole senza esseve molestata! Di ubriacarsi, anche. Di strafarsi, pure. Come ci ricorda il vergognoso episodio dei due carabinieri di Firenze, vigliaccamente capaci di approfittare delle &#8220;condizioni di minorata difesa&#8221; di due ingenue colombelle d&#8217;oltreoceano. Minorata difesa, che, come ammonivano allora con zelo castigatore, \u00e8 un&#8217;aggravante allo stupro. Ma quando una ragazzina audace di costumi \u2013 non un angelo, ma poco pi\u00f9 di una bambina \u2013 viene mangiata viva da una clandestinit\u00e0 d&#8217;importazione che chiede a noi umanit\u00e0&#8230; non un moto di piet\u00e0. Non un&#8217;invettiva verso la primigenia ferocia dei maschi. La minorata difesa diviene, inopinatamente, onta: perch\u00e9 in fondo, se ti riduci cos\u00ec che cosa ti puoi aspettare? Questa \u00e8 doppia morale. Una qualunque donna vittima di stupro e omicidio di gruppo da parte di cittadini italiani porterebbe a magliette rosse e seminari sui femminicidi; grazie a Dio, aggiungiamo. Se poi \u00e8 una fanciulla forestiera a essere preda dell&#8217;uomo indigeno, il caso diviene psicosi. Immantinente presidiata, consolata, anche fosse per un uovo in faccia, per una frittata democratica. I seminari di cui sopra, che ho elencato nella puntata precedente, stimolano le ragazze a riconoscere un&#8217;insistenza patologica, un&#8217;avance potenzialmente pericolosa, la cinesica di un possibile pervertito. Eppure, le stesse allertate signore, leste a sporgere denuncia per una carezza sotto la coda o per un complimento inopportuno, cos\u00ec implacabili nei confronti della fallocrazia e dei suoi simboli, sembrano poi inconsapevoli dell\u2019inopportunit\u00e0 di accogliere esemplari di maschio scarsamente avvezzi alla creanza, all\u2019urbanit\u00e0, alla parit\u00e0 fra i sessi; esotici gentiluomini forse troppo ruspanti, che vedono le femmine come bistecche da battere. E magari spezzettare. Selvaggia Lucarelli, cuore delicato, riguardoso, soccorrevole verso qualsivoglia femmina perseguitata, oppressa, nella vita reale come sul web &#8211; spesso pi\u00f9 vivido e violento della vita stessa &#8211; neppure \u00e8 riuscita a scrivere compiutamente il nome di Desir\u00e9e, tale la cura che le ha riservato. Perch\u00e9 con la furia irriflessa dell&#8217;ideologia, cretinamente \u00e0 la page, si \u00e8 scaraventa dal Carrefour-gate al biasimo verso la doppia morale di tanti italiani. Cieca com&#8217;\u00e8 di fronte alla sua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per fortuna Oliviero Toscani ci salva da ogni aporia, intervenendo a Radio Capital. In studio, Vittorio Zucconi e un tragico buffone di cui dimentico sempre il cognome; pertanto non Giannini. Ci si affligge per la deriva pentaleghista, ma si parla soprattuto di ignoranza, sulla quale Toscani \u00e8 effettivamente apprestato. Dopo aver caracollato nello sproloquio, Oliviero giunge alla stoccata: \u00abDiciamolo una buona volta, chi insulta \u00e8 un coglione!\u00bb. E diciamolo. In questa fertile semenza di acutissimi analisti del pensiero urico, concludiamo in bruttezza con un\u2019infiorescenza carnivora, Gad Lerner: \u00abDopo #PamelaMastropietro guardiamo attoniti la vita e la morte di #DesireeMariottini: dipendente da eroina, figlia di spacciatore italiano e madre 15enne, vittima di pusher immigrati. Vicende tragiche che dovrebbero suggerirci qualcosa di pi\u00f9 e di diverso dall&#8217;odio razziale\u00bb. Oh my Gad, che prurigine! Supero il fastidio epidermico perch\u00e9 non \u00e8 facile scrivere sotto l\u2019assedio di parassiti ematofagi, arduo digitare mentre ci si gratta. S\u00ec, ci suggeriscono qualcosa di pi\u00f9, Lerner: l\u2019odio profondo, ragionato, coltivato, verso la vilt\u00e0 dei protervi, la stupidit\u00e0 degli adulteratori e l&#8217;opportunismo dei #farisei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il sinistro raglio del catechismo nonpensante \u00e8 ineluttabilmente arrivato, come annunciato. 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