{"id":2564,"date":"2018-12-10T04:59:00","date_gmt":"2018-12-10T03:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=2564"},"modified":"2018-12-10T05:23:10","modified_gmt":"2018-12-10T04:23:10","slug":"il-maledettismo-di-quarto-oggiaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2018\/12\/10\/il-maledettismo-di-quarto-oggiaro\/","title":{"rendered":"Il maledettismo di Quarto Oggiaro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/RS-cover-2.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2565\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/RS-cover-2-244x300.jpeg\" alt=\"RS-cover-2\" width=\"244\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/RS-cover-2-244x300.jpeg 244w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/RS-cover-2-834x1024.jpeg 834w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/RS-cover-2.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La tragedia di Corinaldo definisce la bruttezza, il pattume, in cui \u00e8 rovinata la giovinezza. Provo umana piet\u00e0 per la madre e per i ragazzini vittime della calca. Ma la provo anche per i genitori sopravvissuti a quell\u2019esperienza. Qualche settimana fa ascoltavo Concita De Gregorio e una sua ospite su Radio Capital mentre si palleggiavano racconti di concerti vissuti con le loro figlie. Le due signore erano naturalmente tutto un frinire di liberalit\u00e0, empatia inter-generazionale, ostentata adolescenza di spirito. A loro e a tutte le signore che &#8211; fra una lezione di vinyasa flow e una puntata di Cactus &#8211; si macerano nel cordoglio per i sessismi, la violenza contro le donne, il pensiero rudimentale dei populisti e il razzismo strisciante dei sovranisti, suggerirei di cambiare angolo visuale alla loro posizione del loto. Le ragazzine di 13 anni, oggi, bestemmiano. Tornano a casa sui gomiti. Ti offrono pompini per 30 euro. E non parlo di quelle cresciute fra genitori tossici, nella marginalit\u00e0; ma delle creature dell\u2019alta borghesia milanese e capitolina, tutt\u2019oggi molto riflessiva. Quelle che un tempo sarebbero andate a lezione di arpa e di bel canto; di equitazione e d\u00e9coupage. Ora quelle fanciulle cantano \u201cHey Tipa\u201d di Sfera Ebbasta. Le vedo barcollare sotto casa, lungo Corso Sempione, con una boccia di birra in mano, strillandone i versi strazianti, accompagnate da gibboni che un tempo sarebbero stati messi in quarantena perch\u00e9 in grado di trattenere germi di malattie infettive:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Hey troia vieni in camera con la tua amica porca. Quale? Quella dell&#8217;altra volta<\/p>\n<p>Faccio paura, sono di spiaggia<\/p>\n<p>Vi faccio una doccia, pina colada<\/p>\n<p>Bevila se sei veramente grezza, sputala<\/p>\n<p>Poi leccala leccala<\/p>\n<p>Limonatevi mentre Gordo recca<\/p>\n<p>Gioco a biliardo, con la mia stecca<\/p>\n<p>Solo con le buche, solo con le stupide<\/p>\n<p>&#8216;Ste puttane da backstage sono luride<\/p>\n<p>Che simpaticone vogliono un cazzo che non ride<\/p>\n<p>Sono scorcia-troie\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019artista non ha colpe. Incarna un prodotto in serie dell\u2019aculturazione. Lo sfigato di periferia, un tempo ridicolizzato e marginalizzato, oggi \u00e8 cool. Il marcio \u00e8 figo. Il primate \u00e8 bastard. Perch\u00e9 la storia prima si presenta sotto forma di tragedia \u2013 il gangsta rap americano \u2013 poi come farsa \u2013 il trap italiano. E mentre le mammine-bene acquistano i fiori di Bach e fanno seminari dedicati alla comunicazione genitori-figli, questi ultimi si plasmano al ritmo primordiale del tragi-patetico anarchismo di Quarto Oggiaro. Gi\u00e0 da minorenne vedevo i vari Dottor Dre e Snoopy Dogg come figure caricaturali, maschere di un tamarro carnevale, con le loro macchine molleggiate, quelle mosse da babbuini mannari e la grossolana ostentazione di passera, tatuaggi e pacchianaggine. Ma almeno quelle maschere avevano una ragion d&#8217;essere socioculturale, come ghignante riscatto di un retroterra etnico che per anni aveva conosciuto solo segregazione e violenza. Oggi, mi ritrovo quei grotteschi totem e quei motherfuckin name declinati per i teenager di Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. Domando a un qualunque genitore all\u2019ascolto: che simposio potr\u00e0 mai sorgere dai versi di cui sopra? Quale riverberazione interiore, se non un&#8217;umiliazione dell&#8217;anima urticante come uno spray al peperoncino? Mamma mi faceva ascoltare Franco Battiato, gloria all\u2019anima sua. Da lei questo mi arrivava. Potevo degradarmi con gli INXS, finanche con i Guns N\u2019 Roses, ma da lei mi arrivava Battiato. Certo la tragedia marchigiana \u00e8 frutto di concause: della stupidit\u00e0, della sciatteria e della fatalit\u00e0. Ma il contesto abominevole resta. Un abominio che attraverso la musica ha colonizzato i costumi, i tic del pensiero, l\u2019immaginario, divenendo \u201cnormalit\u00e0\u201d. Banale conformismo generazionale. Neppure nicchia di trasgressione, bens\u00ec moda, corrente. I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui e pensano come scappano: in mandria. Per tali ragioni provo piet\u00e0 per queste mamme amiche e questi padri immaginari. Con la coscienza pulita perch\u00e9 accompagnano le figlie ai concerti e insegnano loro che il razzismo \u00e8 sbagliato, il populismo pericoloso, la tolleranza tanto civile. Ma incapaci di produrre anticorpi al letale virus che si sta diffondendo. Pronte a farsi schiacciare dalla forza di grevit\u00e0 dei tempi, senza opporre resistenza dove i tempi sono davvero assassini di anime e talvolta anche di corpi. Per sentirsi \u00e0 la page come la De Gregorio e la sua amica; genitori pi\u00f9 prudenti della mamma di Corinaldo, o forse solo pi\u00f9 fortunati. Oggi, nella mia modesta opinione, non c\u2019\u00e8 bisogno di confidenza ruffiana, di empatia artefatta, di pusillanime indulgenza; di modernit\u00e0 cretina, di vanit\u00e0 irresponsabile: c\u2019\u00e8 bisogno di cura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ti protegger\u00f2 dalle paure delle ipocondrie\u2026dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via\u2026<\/p>\n<p>Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo<\/p>\n<p>Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai<\/p>\n<p>Ti sollever\u00f2 dai dolori e dai tuoi sbalzi d&#8217;umore<\/p>\n<p>Dalle ossessioni delle tue manie<\/p>\n<p>Superer\u00f2 le correnti gravitazionali<\/p>\n<p>Lo spazio e la luce per non farti invecchiare<\/p>\n<p>E guarirai da tutte le malattie<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sei un essere speciale<\/p>\n<p>Ed io\u2026 avr\u00f2 cura di te<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La tragedia di Corinaldo definisce la bruttezza, il pattume, in cui \u00e8 rovinata la giovinezza. 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