{"id":2595,"date":"2018-12-21T02:56:50","date_gmt":"2018-12-21T01:56:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=2595"},"modified":"2018-12-21T07:47:16","modified_gmt":"2018-12-21T06:47:16","slug":"mentana-open-giovane-e-accattivante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2018\/12\/21\/mentana-open-giovane-e-accattivante\/","title":{"rendered":"Mentana Open: giovane e accattivante"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/Open-960x450.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2596\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/Open-960x450-300x141.jpg\" alt=\"Open-960x450\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/Open-960x450-300x141.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2018\/12\/Open-960x450.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00abL&#8217;impaginazione in generale, i caratteri, la fruizione della pagina non sono accattivanti. Poco giovane\u00bb, segnala il signor Giuseppe Camaldo Vassallo a Enrico Mentana sul profilo Facebook del giornalista. \u00abScusi, ma lei \u00e8 quello della foto? E ci vuole spiegare cosa \u00e8 giovane e cosa \u00e8 accattivante?\u00bb, replica il direttore ed editore. Immantinente aperto alle critiche, impermeabile all&#8217;impermalimento come alle lusinghe dell&#8217;autoreferenzialit\u00e0, con le pagine correlate di Gino Strada e Roberto Saviano, cos\u00ec ci appare Open: un&#8217;epifania di libera informazione multimediale. Ora, apprezzando l&#8217;aristocratica saviezza di Mentana, cos\u00ec superiore alle facili smargiassate, mi sento quasi in colpa nel recensire i primi gemiti di questa creatura editoriale; con un profilo professionale pericolosamente conforme ai vandali della Rete, poi. Tuttavia debbo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il minimalismo chic del web design &#8211; capace di ricreare online la familiare atmosfera del nido di cornacchie &#8211; \u00e8 l\u00ec da vedere, ma preferisco concentrarmi sui contenuti. Esordisco cos\u00ec con il fondamentale &#8220;Come utilizzare Google per tacitare gli\u00a0odiatori di Open&#8221;, firmato David Puente. Il temutissimo cacciatore di bufale ha tosto messo bianco su grigio come disinnescare i mitomani del pregiudizio. L\u2019attacco \u00e8 micidiale: \u00abPensavo di iniziare con un articolo di debunking, ma siccome\u2026 \u00bb. Io non so che cosa sia il\u00a0\u201cdebunking\u201d, forse perch\u00e9 non sono capace di utilizzare Google o non sono giovane e accattivante come Mentana, ma Puente scrive con la disinvoltura di un adolescente acciabattone e un po\u2019 scacciafiga. Cionondimeno tengo barzotto&#8230; perch\u00e9 sono sempre arrapato dal giornalismo post-convenzionale: &#8220;Autogol del Financial Times, George Soros uomo dell\u2019anno\u201d \u00e8 la seconda fatica che affronto. Non ho talenti analitici sufficienti per pronunciarmi sulla tesi del pezzo &#8211; volpina e ferina al tempo stesso &#8211; ma ho superato in\u00a0tromba la quarta elementare e posso sdilinquirmi con il dettato di un altro attacco magistrale: \u00abA volte le scelte dei cosiddetti sovranisti (o populisti) fanno discutere,\u00a0disorientano, o peggio\u00bb. Ma chi \u00e8 questo mitologico Soros? Il finanziere viene raccontato nell&#8217;intero arco della sua parabola esistenziale, per fornire ai lettori di Open l\u2019indispensabile contesto; la retrospettiva \u00e8 rigorosa, ai limiti del monografico, con pennellate ritrattistiche che rimandano alle luci e alle ombre della gloria di un Vel\u00e1squez: \u00abSoros \u00e8 l&#8217;emblema assoluto di coloro che i sovranisti &#8211; non solo in Ungheria &#8211; combattono\u00bb. Quando arriver\u00f2 alle medie superiori sapr\u00f2 squadernare giornalismo con questa padronanza? Lo volesse il cielo! Lo volesse l\u2019Europa!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una tale vigilanza semantica ed ermeneutica, accesa d&#8217;ispirazione, intimidisce, ma al fine di prendere coscienza \u00e8 talvolta necessario venire inchiodati dai divulgatori digitali pi\u00f9 evoluti ai propri rudimentali riflessi analogici; cos\u00ec, svesto la mia calugine da primate (singolare di primati, ndr) e proseguo l&#8217;odissea nello spazio di un&#8217;informazione che viaggia come stazione orbitante in rotta verso il futuro. Quando si parla di soldi, i riferimenti quantitativi soli danno proporzione alla realt\u00e0. Scopriamo allora in che misura il filantropo ungherese &#8211; capitano coraggioso e visionario di tutta quella galassia della filantropia che va da\u00a0Goldman Sachs al Bilderberg, dalla Trilateral Commission all&#8217;Aspen Institute &#8211; sostiene le proprie cause: \u00abA suon di miliardi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In genere la maniacalit\u00e0 e il perfezionismo sono nemici della verve. Ma qui il frizzo \u00e8 contagioso e mostra tutte le grazie della pubert\u00e0 senza manifestarne le regressioni puerili: \u00abUn grazie ancora a tutti i giornali, on line e no, che hanno parlato di OPEN\u00a0con tutti gli accenti. Un grazie particolare al Primato Nazionale, rivista indipendente legata a Casapound, a cui non siamo piaciuti per niente. Citiamo: &#8220;Infatti, se si va sull\u2019home page \u2013 al netto del lugubre sfondo nero e dell\u2019impaginazione un po\u2019 scomoda \u2013 si scopre immediatamente qual \u00e8 l\u2019operazione di Mentana. L\u2019obiettivo \u00e8 s\u00ec far parlare i giovani ai giovani di cose per giovani. Ma dando grande rilievo a ideologie ben precise, dettate dal pensiero unico dominante&#8221;. Un giudizio a nostro avviso sballato, e comunque per carit\u00e0 legittimo. Ma ci colpisce quel rilievo cromatico, che anticipa una svolta rivoluzionaria: quando da quelle parti lo sfondo nero \u00e8 diventato lugubre?\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un grazie a te, Open. Non fia sanza merc\u00e9 la tua parola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abL&#8217;impaginazione in generale, i caratteri, la fruizione della pagina non sono accattivanti. Poco giovane\u00bb, segnala il signor Giuseppe Camaldo Vassallo a Enrico Mentana sul profilo Facebook del giornalista. \u00abScusi, ma lei \u00e8 quello della foto? E ci vuole spiegare cosa \u00e8 giovane e cosa \u00e8 accattivante?\u00bb, replica il direttore ed editore. Immantinente aperto alle critiche, impermeabile all&#8217;impermalimento come alle lusinghe dell&#8217;autoreferenzialit\u00e0, con le pagine correlate di Gino Strada e Roberto Saviano, cos\u00ec ci appare Open: un&#8217;epifania di libera informazione multimediale. Ora, apprezzando l&#8217;aristocratica saviezza di Mentana, cos\u00ec superiore alle facili smargiassate, mi sento quasi in colpa nel recensire i primi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2018\/12\/21\/mentana-open-giovane-e-accattivante\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1096,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480,229509,13,81],"tags":[77475,353232,389347,262966],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1096"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2595"}],"version-history":[{"count":34,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2630,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2595\/revisions\/2630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}