{"id":262,"date":"2017-04-11T17:23:06","date_gmt":"2017-04-11T15:23:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=262"},"modified":"2017-04-12T15:17:25","modified_gmt":"2017-04-12T13:17:25","slug":"fini-e-lazzardo-del-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/04\/11\/fini-e-lazzardo-del-cuore\/","title":{"rendered":"Fini e l&#8217;amore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/04\/Fini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-263\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/04\/Fini-300x238.jpg\" alt=\"Fini\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/04\/Fini-300x238.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/04\/Fini.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019amore \u00e8 un sentimento involontario. Ne conveniamo. Ma ci\u00f2 non significa che non sia rivelatore. E\u2019 senza dubbio inopportuno colpevolizzare lo scornato del caso per essersi innamorato di un coglione integrale o di una diabolica megera, ma lo si pu\u00f2 pesare, stimare. Se poi \u00e8 un politico di professione, si ha il dovere civico di farlo. Un governante va osservato, in filigrana, anche attraverso le relazioni pi\u00f9 intime. Non esclusivamente da quelle che interessano il trastullo, come impone la pruderie abituale ai repressi dell\u2019etica e ai castrati dell\u2019intelletto; bens\u00ec da quelle che espugnano e costringono alla resa il cuore, perch\u00e9 il cuore pu\u00f2 suggestionare integralmente la condotta di un individuo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un fenomeno che fu esemplificato \u2013 fra la farsa e il dramma \u2013 dal caso di Federica Guidi. L\u2019idea che una donna, un ministro della Repubblica, fosse a tal punto succube di un tronfio personaggio come quel Gemelli, fece del male agli animi sensibili. La pena che si poteva provare per la povera infatuata raggirata, tuttavia, si sgretol\u00f2 rapidamente innanzi alla consapevolezza di scoprirsi governati dai sultani di Capo Murro di Porco, che rubavano un po\u2019 di sviluppo economico alla Nazione per avere le camicie stirate di fresco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ricordato, ristabilendo l\u2019equilibrio fra i sessi come fra le pulsioni dell\u2019arena politica, devo confessare che la mia residua fiducia in Gianfranco Fini si estinse quando mi resi conto che si era innamorato di Elisabetta Tulliani, ex compagna di giuochi dei Gaucci.<\/p>\n<p>La fisiognomica non consente pi\u00f9 di dedurre il carattere dall\u2019espressione, l\u2019indole dalle fattezze, ma se ancora lo permettesse, non sarebbe difficile riconoscere nella Tulliani l\u2019epitome della mantide da sottobosco del potere. Almeno per una persona nel pieno possesso delle proprie facolt\u00e0. A proposito dell\u2019ex presidente di AN, dunque, per quanto ne rimpiangessi preventivamente un talento retorico con pochi eguali e un physique du r\u00f4le da statista autentico, ogni valutazione intellettuale si squagli\u00f2 di fronte a questo azzardo del cuore; azzardo che andava oltre la fisiologica e consueta traiettoria di un infigamento passeggero, per farsi consapevole scelta di vita. E provavo intenso imbarazzo nel vederlo immortalato al braccio della nuova compagna ufficiale, perch\u00e9 mi suscitava l\u2019immediato effetto di uno spettacolo di ventriloquia per adulti. Ci aveva visto giusto Vittorio Sgarbi in un\u2019intervista del 2010:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abFini \u00e8 innamorato. Pu\u00f2 essere un eccellente fidanzato, ma non un leader. Se diventi il compagno stabile della Tulliani dimostri di non capire la natura delle persone\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le maldestre manovre politiche degli anni passati come gli scandali da traffichino (consapevole? Inconsapevole?) deflagrati nella recente indagine per riciclaggio al fianco della famiglia Tulliani, nascono da questo peccato originale del discernimento. Fini non \u00e8 un bandito, n\u00e9 un grossolano faccendiere. E sicuramente non \u00e8 profilo da slot machine. Ma se hai la facolt\u00e0 di provare una concupiscenza sentimentale a tal punto azzardata e l\u2019incapacit\u00e0 di governarla, o sei portatore di handicap nella facolt\u00e0 di giudizio, oppure sei tiranneggiato da passioni di conio tarocco; in ogni caso hai un metro di pelo muschiato sul cuore come sullo stomaco. E questo per un politico \u00e8 collocante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019amore \u00e8 un sentimento involontario. Ne conveniamo. Ma ci\u00f2 non significa che non sia rivelatore. 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Non esclusivamente da quelle che interessano il trastullo, come impone la pruderie abituale ai repressi dell\u2019etica e ai castrati dell\u2019intelletto; bens\u00ec da quelle che espugnano e costringono alla resa il cuore, perch\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/04\/11\/fini-e-lazzardo-del-cuore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1096,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79480,54,64],"tags":[13631,130,115,258186],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1096"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions\/272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}