{"id":2942,"date":"2019-03-25T06:08:28","date_gmt":"2019-03-25T05:08:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=2942"},"modified":"2019-03-26T01:05:42","modified_gmt":"2019-03-26T00:05:42","slug":"la-bertuccia-progressista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2019\/03\/25\/la-bertuccia-progressista\/","title":{"rendered":"La bertuccia progressista"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2019\/03\/images.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2943\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2019\/03\/images.jpeg\" alt=\"images\" width=\"247\" height=\"204\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come scrivevo a un amico in relazione ai fatti di San Donato, il meccanismo di neutralizzazione delle dissonanze dei progressisti immigrazionisti &#8220;in buona fede&#8221;, cio\u00e8 delle bertucce ammaestrate, \u00e8 da trattato di psicologia clinica animale. Se il criminale \u00e8 un africano immigrato clandestino&#8230; ha agito male per colpa nostra, perch\u00e9 non lo abbiamo accettato e integrato; se invece il criminale \u00e8 un africano integrato, allora non \u00e8 pi\u00f9 africano, ma italiano&#8230; quindi la colpa \u00e8 nostra comunque. Ma possiamo procedere nell&#8217;analizzare le macroscopiche incoerenze generate dal disagio intellettuale di questi garruli animaletti. La bertuccia progressista rifugge pi\u00f9 di ogni cosa al mondo la presa di coscienza del proprio stato; quindi altera le sue rappresentazioni. Dall&#8217;esterno lo spettacolo \u00e8 patetico, straziante, ma dall&#8217;interno raggiunge lo scopo dell&#8217;autosuggestione. La bertuccia progressista si crede creatura evoluta, nobile e illuminata. Nell&#8217;approcciare l&#8217;ennesimo assassinio o stupro o molestia o atto di vandalismo di un immigrato, la sua frase mantra sar\u00e0: \u00abPerch\u00e9, gli italiani non delinquono?!? Non importa nazionalit\u00e0, colore della pelle, sesso o religione: un criminale \u00e8 un criminale! Lo volete capire, razzisti che non siete altro!?\u00bb. Tuttavia, quando \u00e8 il gesto eroico a stagliarsi e un immigrato ne \u00e8 casualmente protagonista, la sua provenienza viene evidenziata, onorata, glorificata e la bertuccia ammaestrata grider\u00e0: \u00abAvete visto?!? Gli immigrati sono molto meglio degli italiani e dovremmo vergognarci a respingerli!\u00bb. Cos\u00ec il crudele Sy\u00a0Ousseynou viene dimenticato, il piccolo Riccardo trascurato, mentre il dolce Ramy finisce da Fazio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendiamo ancora la differenza fra i sessi. La bertuccia progressista, cos\u00ec come non crede nelle razze, non crede nei sessi o negli stereotipi di genere: uomo, donna, uguali sono. La parit\u00e0 &#8211; che si estende dai diritti fino a sancire l&#8217;irrilevanza del dato biologico di nascita &#8211; \u00e8 un prerequisito ontologico di civilt\u00e0. Ma quando l&#8217;omicidio colpisce il sesso debole, la bertuccia progressista inopinatamente discrimina, e lo chiama femminicidio; urla al femminicidio, manifesta, fa battaglie contro il femminicidio. Ma ancora, se a commettere femminicidio dovesse essere un immigrato &#8211; che in forza della propria cultura reputer\u00e0 il valore della vita di una donna pari a quello di un animale da soma &#8211; l&#8217;episodio verr\u00e0 neutralizzato con un&#8217;immediata rimozione. E cos\u00ec via. Ma alla scimmietta progressista e soprattutto ai suoi addestratori non interessa realmente Ramy, se ne servono soltanto. Gli incantatori di bertucce, dai pulpiti sacri delle chiese a quelli profani delle televisioni, santificano l&#8217;utile innocente solo per eccitare le bestioline intorno, ma il loro \u00e8 in realt\u00e0 un sacrificio. In ultima istanza, infatti, l&#8217;unit\u00e0 del collettivo manipolato mira alla negazione di ogni singolarit\u00e0. La beffa rivolta a quella societ\u00e0 che fa dell&#8217;individualismo la sua cifra e che crede di aver emancipato il singolo dall&#8217;oppressione della tradizione. La discriminazione a favore dei poveri migranti che l&#8217;addestratore trasfonde \u00e8 l&#8217;arma con cui depredare gli ultimi giacimenti identitari che resistono alla spersonalizzazione del globale; il compimento definitivo del distacco fra soggetto e oggetto, fra persona e famiglia, fra comunit\u00e0 e nazione. E per farlo il singolo va sradicato, divelto, annullato attraverso l&#8217;infernale estirpatore dell&#8217;astrazione. Perch\u00e9 solo sotto il dominio livellatore dell&#8217;astratto si potr\u00e0 compiere l&#8217;uguaglianza repressiva totale: neri, bianchi, italiani, stranieri, donne, uomini, bambini&#8230; tutti egualmente e coscienziosamente bertucce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Come scrivevo a un amico in relazione ai fatti di San Donato, il meccanismo di neutralizzazione delle dissonanze dei progressisti immigrazionisti &#8220;in buona fede&#8221;, cio\u00e8 delle bertucce ammaestrate, \u00e8 da trattato di psicologia clinica animale. 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