{"id":403,"date":"2017-05-30T13:27:17","date_gmt":"2017-05-30T11:27:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=403"},"modified":"2017-05-31T19:39:21","modified_gmt":"2017-05-31T17:39:21","slug":"emarginare-gli-integralisti-dellaccondiscendenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/05\/30\/emarginare-gli-integralisti-dellaccondiscendenza\/","title":{"rendered":"Gli integralisti dell&#8217;accondiscendenza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/05\/stop-being-worried.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-404\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/05\/stop-being-worried-300x251.jpg\" alt=\"\u00d2Daddy, can I stop being worried now?\u00d3\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/05\/stop-being-worried-300x251.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/05\/stop-being-worried-1024x857.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/05\/stop-being-worried.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Lo stato di guerra in cui viviamo ha due fronti: il primo \u00e8 contro i musulmani radicalizzati e chi li manovra; il secondo contro gli integralisti dell\u2019accondiscendenza, complici imbelli o subdoli del nemico. Nei riguardi dei primi, ardimentosi nella demenza fanatica o spietati nella brama colonizzatrice, \u00e8 inevitabile l\u2019esitazione. Verso i secondi no: vanno epurati istantaneamente e definitivamente. Per identificarli, tuttavia, \u00e8 innanzitutto necessario alzare il velo alle false accezioni. L\u2019accoglienza, che \u00e8 ormai vocabolo brumoso, non deve essere confusa con l\u2019accondiscendenza, perch\u00e9 in tal caso continueremo a dibatterci nella malta dell\u2019equivoco: la prima \u00e8 un dovere cristiano, come Ges\u00f9 insegn\u00f2 alla donna di Samaria, e costituzionale, sancito dall\u2019articolo 10. Ma per essere esercitata entro i confini di uno Stato-nazione &#8211; entit\u00e0 giuridica ancora esistente &#8211; non pu\u00f2 prescindere dalla responsabilit\u00e0 politica, cio\u00e8 dalla volont\u00e0 e dall\u2019abilit\u00e0 di governare le incerte conseguenze di una decisione. L\u2019accondiscendenza \u00e8 invece una concessione che il vile fa a se stesso prima ancora che all\u2019oppositore. Un \u00abcon descendere\u00bb verso l\u2019abisso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo snodo decisivo, scivoloso e fragile nella semantica eppure solido come la pietra nei fatti del quotidiano, ci viene in soccorso il savio Max Weber, distinguendo provvidenzialmente l\u2019etica dei principi dall\u2019etica della responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi marcia per l\u2019accoglienza \u2013 per ora mi riferisco a chi lo fa in buona fede e senza le pose cretinoidi del progressista evoluto \u2013 si ferma all\u2019intenzione, al buon proposito della solidariet\u00e0 verso chi fugge dalla fame e dalla guerra. Non si preoccupa di ci\u00f2 che accadr\u00e0 in seguito, se il sistema sanitario sar\u00e0 in grado di reggere l\u2019onda d\u2019urto di cos\u00ec tanti pazienti bisognosi di cure immediate, di che fine faranno gli accolti una volta in forze, se verranno poi integrati o meno; non riflette sulla demarcazione del diritto di cittadinanza o sul conflitto fra le costumanze dei nuovi arrivati e le leggi dello Stato che li ospita, se l\u2019immigrato trover\u00e0 normale defecare per strada o combattere il caldo mettendosi in ammollo nella fontana di Piazza della Madonna dei Monti, non si cura del come il trapiantato reagir\u00e0 all&#8217;emarginazione permanente, del modo in cui rielaborer\u00e0 la rabbia e l\u2019aspirazione frustrata, di generazione in generazione, magari radicalizzandosi; l\u2019uomo di principio si limita a indicare la via, ad accogliere, non necessariamente a casa propria. Ma se il principio dell\u2019accoglienza, quando candido e incorrotto, veste bene con lo zucchetto papale o con la cottina di pizzo dei chierichetti, appena imbrattato dalla vigliaccheria e dall\u2019opportunismo della politica, affiancati dallo strisciare prossenetico dei media, si trasforma appunto in accondiscendenza di regime, ovvero nella pagliacciata perbenista che ci governa; una tragica farsa che sfrutta la disperazione indossando la maschera della solidariet\u00e0 umanitaria, ideale camuffamento per le peggiori facce di merda. Una tetra carnevalata cognitiva e moralistica che si sforza di adulterare ogni approccio responsabile e serio, contrabbandandolo per grettezza e spilorceria d\u2019animo, mentre alza con ributtante narcisismo il pennacchio di una simulata liberalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi segue l\u2019etica della responsabilit\u00e0, al contrario, proprio in virt\u00f9 di una maggior empatia e ampiezza di vedute, si preoccupa delle conseguenze, se ne fa carico in anticipo, osserva gli eventi in prospettiva prima di mettersi in marcia. E quando \u00e8 il momento, guarda il pericolo negli occhi e si organizza per affrontarlo. Agisce cio\u00e8 come un politico autentico dovrebbe agire ed \u00e8 ci\u00f2 che la politica maggiormente teme e disprezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cittadino responsabile non combatte contro il terrorismo. Non pu\u00f2. Lo subisce inerme come subirebbe una calamit\u00e0 naturale. Il cittadino responsabile non ha i mezzi per estirpare i jihadisti e chi ne sobilla le imprese assassine; ma pu\u00f2 affrontare, pu\u00f2 sfidare, pu\u00f2 prendere per le orecchie chi li tollera, chi ancora si rifiuta di riconoscerli come pericoli, chi ne minimizza l\u2019intimidazione, per stupidit\u00e0 o per interesse spicciolo, come gi\u00e0 segnalavamo dopo i fatti di Londra. Riallacciandomi all\u2019attacco, contro i negazionisti non \u00e8 pi\u00f9 giustificata alcuna esitazione, ragionevole alcuno scrupolo, per la nostra stessa sopravvivenza. Vanno isolati, resi democraticamente inoffensivi, irrilevanti, che siano in buona fede oppure impostori. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile far affiorare come stronzi sul pelo dell\u2019acqua i misfatti di quegli stessi amministratori occidentali che per squallide ragioni mercantili, direttamente o indirettamente, fiancheggiano i grotteschi sicari impegnati a saltar per aria nelle nostre citt\u00e0; misfatti di trafficanti autorizzati che fra la coglioneria dell\u2019accondiscendenza e la finta bonariet\u00e0 del mondialismo militante si nascondono come lupi fra le pecore. Emarginare, epurare i primi \u00e8 l\u2019unico modo per trascinare al patibolo democratico i secondi &#8211; nella vana attesa che il pi\u00f9 alto tribunale delle Nazioni Unite (ICC) possa in futuro amministrare un diritto internazionale di universale applicazione &#8211; se ancora siamo disposti a riconoscere la fondatezza, sul piano della legittimit\u00e0 e della funzionalit\u00e0, di una qualche forma di democrazia rappresentativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la strage di Manchester, l\u2019ennesima e forse la pi\u00f9 sconvolgente per i connotati delle vittime, siamo ancora costretti ad ascoltare esponenti della politica, come Pier Ferdinando Casini pochi giorni fa su La7, mentre sminestrano la trita fallacia:<\/p>\n<p>\u00abNon possiamo trasformare radicalmente le nostre societ\u00e0 dandola vinta ai terroristi. E\u2019 quello che vogliono. Non dobbiamo sacrificare la nostra modalit\u00e0 di vita, noi non vogliamo diventare la Corea del Nord. (\u2026) Non possiamo trasformare la nostra societ\u00e0 in una societ\u00e0 in cui non facciamo pi\u00f9 nulla perch\u00e9 nessuna cosa ci \u00e8\u2026 \u00e8 pi\u00f9 possibile\u2026 in qualche modo\u2026 da vivere normalmente\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In logica questo si chiama argomento fantoccio. Far passare l\u2019idea che ogni reazione mirata nei confronti di un\u2019aggressione brutale si traduca in un attacco ai diritti umani e ai valori democratici. Che porti alla repressione statale delle libert\u00e0 civili. Falso. Identificare e radiare prudenzialmente chi scarica manuali jihadisti da Internet (pare che nel solo Regno Unito siano circa 50mila gli islamici a farlo), chi si lascia inspirare da Inspire magazine, chi attizza il fanatismo, nelle galere come nelle moschee, per le strade delle periferie come sul web\u2026 non rappresenta una violazione dei diritti umani, un attacco alla democrazia; non ci costringer\u00e0 a vivere come in Corea del Nord. Incassare l\u2019atrocit\u00e0 con pavido fatalismo, oppure invitare strumentalmente i cittadini a proseguire la propria routine di vita come espressione di una saggezza superiore, queste s\u00ec sono minacce per i diritti umani. Perch\u00e9 trucidare ragazzine \u00e8 la pi\u00f9 terribile fra le possibili violazioni di quei diritti che abbiamo paura di violare per proteggerci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stanno macellando i nostri ragazzi. E\u2019 gi\u00e0 accaduto. Accade. Accadr\u00e0 ancora. Ne avevo gi\u00e0 scritto e ne scrivo di nuovo. E\u2019 evidente che non c\u2019\u00e8 l\u2019interesse a fermare questo orrore, il che fa ancor pi\u00f9 orrore. E mentre tutto ci\u00f2 si verifica noi ci preoccupiamo con fessa pedanteria di quello che potrebbe accadere alle libert\u00e0 di quegli stessi ragazzi se decidessimo di difenderli. La vigliaccheria, la remissivit\u00e0, l\u2019ostentazione di una moralit\u00e0 tarocca che vive di autoinganno, la cavillosit\u00e0 cretina intrecciata a una tolleranza fraudolenta che specula sulla disgrazia, queste sono le prime minacce ai valori democratici che ci definiscono, indispensabili a chi si serve dei terroristi, perch\u00e9 rappresentano il deretano molle della nostra coscienza collettiva; orifizio dal quale l\u2019estremismo continua a penetrare in scioltezza, stuprando con l\u2019orrore una civilt\u00e0 che si crede emancipata e aperta perch\u00e9 orgogliosa di mostrarsi a brache calate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo stato di guerra in cui viviamo ha due fronti: il primo \u00e8 contro i musulmani radicalizzati e chi li manovra; il secondo contro gli integralisti dell\u2019accondiscendenza, complici imbelli o subdoli del nemico. Nei riguardi dei primi, ardimentosi nella demenza fanatica o spietati nella brama colonizzatrice, \u00e8 inevitabile l\u2019esitazione. Verso i secondi no: vanno epurati istantaneamente e definitivamente. Per identificarli, tuttavia, \u00e8 innanzitutto necessario alzare il velo alle false accezioni. L\u2019accoglienza, che \u00e8 ormai vocabolo brumoso, non deve essere confusa con l\u2019accondiscendenza, perch\u00e9 in tal caso continueremo a dibatterci nella malta dell\u2019equivoco: la prima \u00e8 un dovere cristiano, come Ges\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/05\/30\/emarginare-gli-integralisti-dellaccondiscendenza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1096,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15,64,82],"tags":[54097,389348,389357,13269],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1096"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=403"}],"version-history":[{"count":33,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":438,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions\/438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}