{"id":617,"date":"2017-07-24T02:33:06","date_gmt":"2017-07-24T00:33:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=617"},"modified":"2017-07-24T03:20:56","modified_gmt":"2017-07-24T01:20:56","slug":"scalfari-e-la-grandeur-intellectuelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/07\/24\/scalfari-e-la-grandeur-intellectuelle\/","title":{"rendered":"Scalfari e la grandeur intellectuelle"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/07\/3F8A406300000578-4437156-image-a-61_1492981446794.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/07\/3F8A406300000578-4437156-image-a-61_1492981446794-300x211.jpg\" alt=\"3F8A406300000578-4437156-image-a-61_1492981446794\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/07\/3F8A406300000578-4437156-image-a-61_1492981446794-300x211.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/07\/3F8A406300000578-4437156-image-a-61_1492981446794.jpg 962w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Generalmente amo commentare il mio quotidiano di riferimento e i suoi formidabili fondisti con arditezza valutativa, ma questa volta voglio solo seguirne le disposizioni con obbedienza cieca, pronta e assoluta:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>QUALCHE IDEA DI RENZI DA METTERE NELL\u2019EUROPA DI MACRON<\/p>\n<p>Di Eugenio Scalfari<\/p>\n<p>(21 maggio 2017)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abNel nostro mondo attuale ci sono due centri operativi che poco hanno a che fare col passato prossimo. Forse qualche rapporto con quello remoto, ma questo tuttalpi\u00f9 \u00e8 storia, non analisi politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di questi due centri uno \u00e8 negativo e fa capo a Donald Trump; riguarda il mondo intero perch\u00e9 Trump \u00e8 il presidente degli Stati Uniti d&#8217;America che sono ancora il pi\u00f9 grande impero politico e militare dell&#8217;intero pianeta, anche dal punto di vista dell&#8217;economia con il dollaro che consente e facilita gli scambi mondiali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;altro centro, questo positivo, ci conduce ad Emmanuel Macron, presidente della Francia da pochi giorni ma gi\u00e0 operativo con stupefacente velocit\u00e0 e con conseguenze largamente positive per la Francia ma anche in generale per l&#8217;Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi italiani registriamo gli effetti negativi del primo e quelli positivi del secondo e cerchiamo (dovremmo cercare) di limitare le conseguenze negative di Trump e di utilizzare quelle positive di Macron. [\u2026]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Affidata l&#8217;economia francese alla destra liberal- liberista, Macron ha affrontato il problema dei poveri e degli esclusi ed anche l\u00ec ha fatto delle ragionevoli scelte utilizzando la cultura social-riformista di persone esperte di questa materia e della cultura sociale che l&#8217;accompagna, e quindi educatori, insegnanti delle Scuole dello Stato e insegnanti di varie e prestigiose universit\u00e0. Poi c&#8217;erano da designare i candidati del movimento di Macron per le future elezioni parlamentari ed anche l\u00ec si \u00e8 fatta varia cernita delle provenienze politiche, ideologiche, culturali dei vari prescelti. Macron si augura di ottenere un&#8217;ampia maggioranza e probabilmente sar\u00e0 cos\u00ec.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo per\u00f2, oltre che a mettere in moto problemi che riguardano la governance macroniana, il nuovo personaggio europeo doveva occuparsi immediatamente di ricostruire quello che \u00e8 stato per molti anni il motore dell&#8217;Unione: il tacito ma ben noto accordo franco-tedesco che di fatto guida la politica europea per quel tanto che essa \u00e8 concentrata nelle istituzioni dell&#8217;Unione ed anche ben presente nelle aule parlamentari. Merkel ha accolto la visita di Macron e la ricostruzione del tandem tra le due nazioni pi\u00f9 importanti del nostro continente, per la storia e per l&#8217;attuale potere di ciascuna delle due. Naturalmente quello della Germania \u00e8, almeno dal punto di vista economico, ben pi\u00f9 elevato di quello della Francia, ma in ogni caso una Germania isolata non pu\u00f2 far molto e quindi il tandem \u00e8 stato ricostituito immediatamente e ne sentiremo le ripercussioni al pi\u00f9 presto. Non possono che essere positive per Paesi come l&#8217;Italia perch\u00e9, a parte l&#8217;europeismo sperabilmente sincero ed intenso di Macron, la Francia chiede ed anzi finir\u00e0 con l&#8217;imporre la politica di crescita economica. [\u2026]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine c&#8217;\u00e8 un tema che Renzi a suo tempo sollev\u00f2 e che dovrebbe riprendere proprio adesso dopo la vittoria di Macron. \u00c8 l&#8217;idea di un referendum popolare di tutti i cittadini europei indipendentemente dalle nazioni cui appartengono per la scelta di un Presidente che non sia un semplice portavoce dei 27 Stati confederati. La sua elezione dovrebbe essere accompagnata da quella di un gruppo di una settantina di membri di una costituente che abbia il compito di presentare entro un paio d&#8217;anni una nuova Costituzione che diventi la fondazione ufficiale dello Stato Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Personalmente non so se questa idea piacer\u00e0 a Macron ma Renzi l&#8217;ha lanciata, se ne faccia dunque non voglio dire un&#8217;arma ma uno strumento che lo distingua e dia all&#8217;Italia una funzione conducente che pu\u00f2 provocare dissensi ma certamente va nella strada dell&#8217;europeismo di cui Macron ha fatto la sua bandiera e che non pu\u00f2 certo rifiutarsi di esaminare positivamente. [&#8230;]\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA GRANDEUR DI MACRON CHE MINACCIA L\u2019ITALIA E L\u2019EUROPA<\/p>\n<p>Di Eugenio Scalfari<\/p>\n<p>(23 luglio 2017)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abChe il nuovo presidente della Repubblica francese avesse un tratto vagamente autoritario era gi\u00e0 apparso a tutti, in Francia e in Europa; ma che quel tratto potesse essere addirittura definito napoleonico \u00e8 un\u2019idea recente ed \u00e8 ormai diffusa in Francia, in Europa e quindi anche in Italia. Perci\u00f2 il tema Macron ci riguarda molto da vicino. Domenica scorsa avevo definito come napoleonico il nostro Renzi e gli avevo suggerito i nomi da reclutare per una \u201cvecchia guardia\u201d la cui esistenza caratterizz\u00f2 Napoleone. Solo che per lui era soltanto un fedelissimo ed efficiente corpo militare. Per Renzi, secondo il mio consiglio, si tratta d\u2019una squadra politica che agisce insieme a lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Macron non ha ancora bisogno d\u2019una vecchia guardia politica. Uomini fedeli ce li ha e se ne serve, ma non sembra che discuta la sua politica con loro. Su questo punto le idee del Presidente francese sono ormai chiarissime: ha resuscitato il tandem direttivo con la Germania, governano insieme l\u2019Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente per ora la Germania \u00e8 quella che guida il tandem con la Francia, ma con De Gaulle non era cos\u00ec e non parliamo del vero Napoleone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Macron aspira a diventare il numero uno, non \u00e8 da escludere che il suo obiettivo finale sia che il tandem non ci sia pi\u00f9 e un continente diventato ormai federale abbia un solo Capo e un Parlamento che esprima il volere popolare opportunamente ispirato dall\u2019Imperatore anche se formalmente rispettato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutta questa \u00e8 una pura ipotesi ma comunque bisogna sbrigarsi e poich\u00e9 l\u2019Italia, tra i Paesi mediterranei, \u00e8 solitamente e culturalmente il pi\u00f9 importante, \u00e8 appunto su di noi che l\u2019attenzione del presidente francese si \u00e8 ora concentrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cara sinistra italiana, caro governo Gentiloni, cari dirigenti del Pd \u00e8 su Macron che ora dovete concentrarvi e non ridurvi a una sorta di colonia del tipo Tunisia o Algeria o Marocco o addirittura Libia. Anzi \u00e8 proprio sulla Libia che l\u2019\u201cImperatore\u201d francese ha puntato gli occhi in questi giorni. [&#8230;]\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contrordine compagni!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Generalmente amo commentare il mio quotidiano di riferimento e i suoi formidabili fondisti con arditezza valutativa, ma questa volta voglio solo seguirne le disposizioni con obbedienza cieca, pronta e assoluta: &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; QUALCHE IDEA DI RENZI DA METTERE NELL\u2019EUROPA DI MACRON Di Eugenio Scalfari (21 maggio 2017) &nbsp; &nbsp; \u00abNel nostro mondo attuale ci sono due centri operativi che poco hanno a che fare col passato prossimo. 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