{"id":823,"date":"2017-09-25T18:48:16","date_gmt":"2017-09-25T16:48:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/?p=823"},"modified":"2017-09-29T02:39:45","modified_gmt":"2017-09-29T00:39:45","slug":"motherfucking-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/2017\/09\/25\/motherfucking-trump\/","title":{"rendered":"Motherfucking Trump"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/09\/50-cent-money.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-861\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/09\/50-cent-money-300x169.jpg\" alt=\"50-cent-money\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/09\/50-cent-money-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/09\/50-cent-money-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bassi\/files\/2017\/09\/50-cent-money.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo Meryl Streep e Hollywood \u00e8 la volta di Steph Curry, Lebron James, Kobe Bryant e l\u2019Nba, transitando da Colin Kaepernick per alcune squadre di football della Nfl. Il nemico da abbattere ovviamente l\u2019amministrazione Trump. \u00abNon gradisco il comportamento del Presidente e ci\u00f2 che dice\u00bb, ha dichiarato la stella dei Warriors boicottando il rituale invito alla Casa Bianca, indirizzato alla franchigia campione della Lega. Ancor pi\u00f9 risoluto &#8220;The Chosen One&#8221; in un tweet: \u00abAndare alla Casa Bianca \u00e8 sempre stato un onore almeno fino a quando non sei arrivato tu\u00bb. Ovvero, l\u2019amore per la democrazia elettiva almeno fino a quando vengono eletti quelli che vanno bene a noi. Il sogno americano che vivono quotidianamente anche i democratici di casa nostra. Kobe \u00e8 stato invece pi\u00f9 didascalico e patriottico: \u00abUn presidente il cui nome evoca rabbia e divisione, le cui parole ispirano dissenso e odio, non render\u00e0 l\u2019America Great Again\u00bb. Qui l\u2019equivalenza dissenso-odio \u00e8 esplicita. Chi non segue la corrente autorizzata \u00e8 un agente dell\u2019odio. Curioso che tutto ci\u00f2 arrivi da campioni dell\u2019identit\u00e0 afroamericana, forgiata dal dissenso e poi lanciata alla conquista della sacrosanta emancipazione. A tal punto compiuta, almeno per loro, da permettere allo stesso James di portare a casa 86 milioni di dollari in questo 2017. Comprensibile, dunque, che &#8220;The King&#8221; possa permettersi di dare dello \u201cstraccione\u201d finanche a Trump.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che fa sorridere di questa parodia benpensante che accusa il nuovo presidente di razzismo, di nazionalismo, maschilismo, misoginia, buzzurraggine&#8230; \u00e8 la totale assenza di equanimit\u00e0. Tipica della malafede e\/o della cretineria. Trump \u00e8 uno zoticone, non lo mettiamo in discussione. Non un gentiluomo edoardiano, quantomeno. Ma io mi domando senza retorica: le anime belle in sfilata per il rispetto verso le donne, per esempio, dov&#8217;erano quando Eminem, vincitore di un Oscar nella civilissima Hollywood di Meryl Streep, cantava \u00abSlut, you think I won\u2019t choke no whore&#8230;til the vocal cords don\u2019t work in her throat no more?!\u00bb? O quando Snoop Dogg, obamiano convinto e grande amico di Lebron, intonava un suadente \u00abBitches ain\u2019t shit but hoes and tricks&#8230;lick on these nuts and suck the dick\u00bb? Certo, Eminem, Snoop Dog, Kanye West, Jay Z o altri gentiluomini &#8211; questi pi\u00f9 squisitamente vittoriani &#8211; non si sono ancora candidati alla presidenza degli Stati Uniti; ma quando esprimevano la propria idea di donna venivano premiati e chiamati \u00abartisti\u00bb. La contraddizione non si acquieta nel mezzo, ma si estende allo scopo, alla glorificazione della contingenza che celebra come libera espressione ci\u00f2 che non \u00e8 altro se non autarchia della produzione di merci \u00abartistiche\u00bb e la brutalit\u00e0 del cattivo gusto di coloro che la dominano. Questi interpreti venivano issati a modelli planetari, con un rimbalzo sociale ben pi\u00f9 devastante di quello che possa causare Trump con qualche guasconata. Come \u00e8 evidente nel degrado antropologico delle nuove generazioni italiane, che quella traccia hanno assorbito e reso macchietta epocale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se il linguaggio dei repubblicani \u00e8 tradizionalmente gretto, per semplificare, come potremmo definire quello del ma\u00eetre \u00e0 penser gangsta rapper? Come caratterizzare chi si trastulla con un diamante incastonato fra i denti, una mazzetta di dollari nel pacco e due fanciulle al guinzaglio intonando i suoi valori di emancipazione: money, power, respect? Un messaggio che render\u00e0 l\u2019America Great Again? Ovviamente usciti dal ghetto si imborghesiscono tutti un po\u2019, provano a fare gli elegantoni e a sposare le giuste cause, proprio come i nostri rivoluzionari. Ma \u00e8 bene rammentare: You can take the man out of the ghetto, but you can\u2019t take the ghetto out of the man. Questo vale anche per i bocconiani da Leoncavallo, ma al contrario. Puoi strappare un uomo dalla Bocconi, ma non potrai mai strappare la Bocconi da quell\u2019uomo. Tuttavia, anch\u2019io, come Nanni Moretti, ritengo che le parole siano importanti e sia imperativo dirozzare il linguaggio. Se ci sono ancora molti \u00abartisti\u00bb che pronunciano \u00abnigger\u00bb nei loro componimenti, io ho voluto dissociarmi con l\u2019eloquenza dei fatti mostrando come possiamo cambiare le cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo scorso maggio accompagnai un noto giornalista a recuperare il figlio Luca, 12enne, alla sua scuola media meneghina. Il giovinastro si present\u00f2 con un amico, tipico giovialone occhialuto e sovrappeso. \u00abLui \u00e8 Francesco Negro\u00bb, mi segnal\u00f2 Luca. \u00abE no!\u00bb&#8230; lo rampognai. \u00abSi dice Francesco di Colore. \u00c8 bene abituarsi fin da ragazzini a non ghettizzare\u00bb. I bambolini ridacchiarono, dando l&#8217;impressione di non aver colto l&#8217;importanza della questione. Ebbene, oggi mi sono ricreduto, perch\u00e9 sono venuto a sapere che Negro \u00e8 ormai a tal punto di Colore in tutta la scuola che per il torneo di calcetto della nuova stagione gli hanno scritto quel pi\u00f9 rispettoso cognome sulla casacca. Yes we can!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo Meryl Streep e Hollywood \u00e8 la volta di Steph Curry, Lebron James, Kobe Bryant e l\u2019Nba, transitando da Colin Kaepernick per alcune squadre di football della Nfl. Il nemico da abbattere ovviamente l\u2019amministrazione Trump. \u00abNon gradisco il comportamento del Presidente e ci\u00f2 che dice\u00bb, ha dichiarato la stella dei Warriors boicottando il rituale invito alla Casa Bianca, indirizzato alla franchigia campione della Lega. 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