{"id":1229,"date":"2016-02-22T08:08:36","date_gmt":"2016-02-22T06:08:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1229"},"modified":"2016-02-22T08:08:36","modified_gmt":"2016-02-22T06:08:36","slug":"nati-rabbiosi-ma-educati-al-peggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2016\/02\/22\/nati-rabbiosi-ma-educati-al-peggio\/","title":{"rendered":"Nati rabbiosi, ma educati al peggio"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/02\/IMG_75864478605564.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1232\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/02\/IMG_75864478605564-150x150.jpeg\" alt=\"immagine presa dal web\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>natura<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora sappiamo dove si trova la rabbia nel nostro cervello.<\/p>\n<p>Da questo<a href=\"http:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(16)00050-6\" target=\"_blank\"> articolo<\/a> emerge qualche cosa di nuovo, anche se \u00e8 ancora lunga la strada per comprendere il perch\u00e9 gli esseri umani, non tutti e solo in particolari occasioni, reagiscono esprimendo una aggressivit\u00e0 incontrollata. Il luogo della rabbia \u00e8 una regione del cervello chiamata setto laterale, nota da tempo perch\u00e9 collegata al controllo di ansia e paura, spiega la <strong>neuroscienziata<\/strong> Dayu Lin. Questa regione \u00e8 connessa ad altre aree cerebrali molto importanti, come l&#8217;ippocampo &#8211; che controlla le emozioni e l&#8217;apprendimento &#8211; e l&#8217;ipotalamo, che invece \u00e8 coinvolto, fra le altre cose, nell&#8217;aggressivit\u00e0 e nella produzione di ormoni. I ricercatori, nel modificare l&#8217;attivit\u00e0 dei neuroni del setto laterale, sono riusciti a spegnere e riattivare gli attacchi violenti.<\/p>\n<p>Inoltre, agendo sulla connessione tra setto laterale e ipotalamo, i neuroscienziati hanno scoperto che i comportamenti violenti sono indipendenti da quelli sessuali, dimostrando che la modulazione dell&#8217;aggressivit\u00e0 non dovrebbe comportare effetti collaterali sulla riproduzione.<\/p>\n<p>Ho sempre sostenuto, ed ora ne abbiamo una ulteriore prova scientifica, che non si possa parlare di <em>raptus<\/em>, come qualcosa che rende un individuo <strong><em>improvvisamente<\/em><\/strong> diverso da quello che appare nella continuit\u00e0 della sua vita quotidiana. In effetti, questo studio, anche se condotto sui topi, dimostrerebbe che esiste nel cervello un circuito neuronale e biochimico grazie al quale l&#8217;aggressivit\u00e0 pu\u00f2 essere modulata, ossia espressa secondo misura.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo, questa ricerca dimostra che la rabbia si esprime, per quanto riguarda la lotta alla sopravvivenza, innescando un processo reattivo in relazione all&#8217;obiettivo da raggiungere, e che quindi fa parte del sistema <strong>mentale<\/strong> legato alla vita stessa. In altre parole, sembra che la rabbia sia necessaria alla sopravvivenza, e questo significa che pu\u00f2 essere <em>dosata<\/em> e utilizzata all&#8217;interno di uno stile cognitivo quotidiano. Si pu\u00f2 \u201cdiventare arrabbiati\u201d, secondo un dosaggio preciso, e questa trasformazione aggressiva \u00e8 comunque inserita in un atteggiamento naturale di attacco-difesa che pu\u00f2 o meno avere conferme e incentivi dall&#8217;ambiente nel quale si vive.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che esiste in Natura si manifesta anche nella cultura, se quest&#8217;ultima agevola e stimola tale manifestazione; oppure, la cultura pu\u00f2 inibire e veicolare diversamente la necessit\u00e0 espressiva che esiste in Natura. In tutti e due i casi, in qualche modo e misura, la dimensione naturale della nostra vita bussa alla porta della societ\u00e0, e dunque dovremmo sempre avere a che fare con queste problematiche, fornendo risposte adeguate.<\/p>\n<p>Chi vuole comprendere lo faccia, ma \u00e8 chiaro che mi sto riferendo a tutti i casi di violenza gratuita, di aggressioni violente oltre misura, di pura cattiveria umana, che emergono \u00a0nelle notizie dei nostri telegiornali.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 forse il caso di <strong>educare<\/strong> i nostri figli in modo diverso, per non parlare di noi adulti!<\/p>\n<p>Penso di s\u00ec, sul serio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 natura. Ora sappiamo dove si trova la rabbia nel nostro cervello. 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