{"id":1240,"date":"2016-03-03T20:13:09","date_gmt":"2016-03-03T18:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1240"},"modified":"2016-03-03T20:13:09","modified_gmt":"2016-03-03T18:13:09","slug":"ecco-perche-in-italia-siamo-depressi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2016\/03\/03\/ecco-perche-in-italia-siamo-depressi\/","title":{"rendered":"Ecco perch\u00e9 in Italia siamo depressi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/03\/bellezza.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1245\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/03\/bellezza-150x150.jpg\" alt=\"immagine presa dal web\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>bellezza scientifica.<\/strong><\/p>\n<p>Spesso, si sa, i detti popolari racchiudono in s\u00e9 una grande saggezza. E&#8217; il caso, per esempio, del detto che tutti voi conoscete: &#8220;la bellezza \u00e8 negli occhi di guarda&#8221;. Ebbene, questa idea apparentemente scontata \u00e8 confermata scientificamente da questo studio. Nel saggio &#8220;<a href=\"http:\/\/journals.plos.org\/plosone\/article?id=10.1371\/journal.pone.0021852\" target=\"_blank\">Verso una teoria del Bello basata sul cervello<\/a>&#8221; (Toward A Brain-Based Theory of Beauty) Semir Zeki, neurobiologo dell&#8217;University College di Londra, mette in luce che la bellezza delle cose \u00e8 tutta negli occhi di chi guarda, o meglio nel cervello umano, che possiede un concetto astratto o categoria di bellezza.<\/p>\n<p>In questo studio, lo scienziato dapprima chiede ai partecipanti del gruppo sperimentale &#8211; tutti di etnia e provenienza socioculturale diversa &#8211; di esprimere giudizi su alcune opere d&#8217;arte musicali e visive classificandole come belle, indifferenti o brutte. Quindi sottopone i volontari ad una analisi con una risonanza magnetica funzionale mentre guardano o ascoltano queste opere, registrandone l&#8217;attivit\u00e0 cerebrale.<\/p>\n<p>Dai dati \u00e8 emerso che quando i volontari erano di fronte a un&#8217;opera giudicata bella, veniva attivata sempre la corteccia cerebrale orbito-frontale oltre a quella visiva o uditiva, a seconda che l&#8217;opera fosse pittorica o musicale. L&#8217;area orbito-frontale \u00e8 collegata anche ai centri cerebrali del <strong>piacere<\/strong>, ma \u00e8 la prima volta che viene dimostrato che questa \u00e8 attivata in uno stesso soggetto a prescindere dalla tipologia di opera d&#8217;arte proposta &#8211; visiva o uditiva- in presenza, per\u00f2, dell&#8217;idea del &#8220;bello&#8221;. Quando, invece, l&#8217;opera \u00e8 giudicata \u201cbrutta\u201d, non si rileva nessuna attivit\u00e0 cerebrale pi\u00f9 spiccata in un&#8217;area specifica.<\/p>\n<p>Ma vi \u00e8 un dato ulteriore e curioso: anche il <strong>nucleo caudato<\/strong>, una zona molto profonda del cervello, si attiva maggiormente di fronte a opere belle. E&#8217; interessante rilevare che questa zona del cervello si &#8220;accende&#8221;, anche nel caso di un amore romantico, indicando la presenza naturale di una correlazione neuronale fra bellezza e amore.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2, spiega Semir Zeki, significa che nel nostro cervello esiste un <strong>concetto astratto<\/strong> di bellezza, e ci\u00f2 che riteniamo bello ci suscita un&#8217;emozione forte, a prescindere dalla sua natura attivando sempre la stessa area cerebrale.<\/p>\n<p>Queste considerazioni hanno interessanti corollari, poich\u00e9 stimolano \u00a0una serie di considerazioni importanti per tutti noi. Prima di tutto sul concetto di <strong>Arte<\/strong>: tutto (o quasi!) pu\u00f2 essere considerato arte, ma l&#8217;arte bella \u00e8 solo quella che &#8220;accende&#8221; la corteccia orbito-frontale. E questa, come ricordavo prima, \u00e8 legata ai centri del piacere, deducendo che Arte \u00e8 tale nel momento in cui provoca piacere in chi ne fruisce.<\/p>\n<p>In sostanza, il bello suscita piacere e quindi di conseguenza benessere.<\/p>\n<p>Le riflessioni che possono scaturire da questa ultima considerazione, le lascio a voi, cari lettori.<\/p>\n<p>Ma se ci guardiamo intorno e vediamo il degrado di questo Paese, si capiscono tante cose anche sullo stato di malessere di questo nostro povero, e un tempo bellissimo, Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 bellezza scientifica. Spesso, si sa, i detti popolari racchiudono in s\u00e9 una grande saggezza. 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