{"id":1287,"date":"2016-04-04T06:41:49","date_gmt":"2016-04-04T04:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1287"},"modified":"2016-04-04T06:41:49","modified_gmt":"2016-04-04T04:41:49","slug":"il-supermarket-della-procreazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2016\/04\/04\/il-supermarket-della-procreazione\/","title":{"rendered":"Il supermarket della procreazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/04\/figli-supermarket.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1294\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/04\/figli-supermarket-150x150.jpg\" alt=\"figli supermarket\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di&#8230; <strong>andare\u00a0contro natura<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel giro di vent&#8217;anni non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di fare sesso per procreare\u00a0perch\u00e9\u00a0i figli\u00a0saranno concepiti in laboratorio, con metodi diversi,\u00a0<em>innovativi<\/em>\u00a0rispetto a quello\u00a0tradizionale,\u00a0\u00a0ormai obsoleto,\u00a0praticato\u00a0da millenni.<\/p>\n<p>Diventer\u00e0\u00a0<strong>inusuale<\/strong>\u00a0fare l&#8217;amore\u00a0a fini riproduttivi\u00a0perch\u00e9 la tecnologia riuscir\u00e0 a\u00a0liberarci da questa ormai inutile incombenza. Quando una coppia vorr\u00e0\u00a0un bambino &#8211; e a questo punto non ci interessa nemmeno sapere se\u00a0la coppia\u00a0sia eterosessuale oppure omosessuale &#8211;\u00a0sar\u00e0\u00a0sufficiente lo sperma di un maschio &#8211; non necessariamente il maschio della coppia &#8211; ed\u00a0un\u00a0lembo di\u00a0pelle\u00a0di una femmina.<\/p>\n<p>Con la pelle di una qualsiasi &#8220;lei&#8221;\u00a0avremo\u00a0la possibilit\u00e0 di creare cellule\u00a0staminali\u00a0le quali daranno vita ad una selezione di embrioni. Questi\u00a0ultimi, prima dell&#8217;impianto, potranno essere analizzati, esaminati e studiati, affinch\u00e9 sia possibile individuare in anticipo ogni tipo di malattia.<\/p>\n<p>Non vi sto descrivendo l&#8217;ultimo libro di fantascienza presente sugli scaffali delle nostre librerie. No: si tratta della previsione del professore Henry\u00a0Greely, direttore del centro di\u00a0bioscienze\u00a0della Stanford\u00a0University, che potremmo leggere nel suo\u00a0<a style=\"font-weight: inherit\" href=\"http:\/\/www.hup.harvard.edu\/catalog.php?isbn=9780674728967\" target=\"_blank\">&#8220;The End of Sex and the Future\u00a0of\u00a0Human\u00a0Reproduction&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p>Secondo il Professore\u00a0i\u00a0<strong>genitori<\/strong>\u00a0(potremmo ancora chiamarli cos\u00ec mi chiedo!)\u00a0potranno\u00a0<strong>\u201c<\/strong>disegnare<strong>\u201d<\/strong>\u00a0il bambino secondo l&#8217;adozione di quattro classificazioni:<br \/>\na) la presenza di malattie gravi o incurabili;<br \/>\nb) la presenza di altre patologie;<br \/>\nc) l&#8217;aspetto del nascituro, come il colore degli occhi e dei capelli;<br \/>\nd)\u00a0le caratteristiche comportamentali.<\/p>\n<p>Su\u00a0questa\u00a0ultima categoria di scelta, lo stesso\u00a0Greely\u00a0afferma che attualmente le informazioni a nostra disposizione sono ancora limitate\u00a0perch\u00e9 non siamo in grado di affermare se un bambino potr\u00e0 sicuramente essere intelligente o meno, anche\u00a0se\u00a0certamente ci avvicineremo a saperlo con una\u00a0discreta approssimazione.<\/p>\n<p>Il Professore \u00e8\u00a0<strong>convinto<\/strong>\u00a0che la sua ipotesi sia plausibile e che avr\u00e0 vantaggi in particolare per\u00a0le coppie dello stesso sesso\u00a0che saranno nelle condizioni di poter scegliere\u00a0o meno\u00a0di aver figli con i loro stessi geni.<\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che\u00a0questi nuovi metodi permetterebbero di evitare\u00a0l&#8217;atto sessuale a scopo procreativo.<\/p>\n<p>Non so cosa ne pensiate voi di questo scenario, ma io rabbrividisco al pensiero di una realt\u00e0 cos\u00ec asettica dove non accettiamo i figli per come ci\u00a0arrivano, senza decidere noi le loro fattezze e caratteristiche comportamentali\u00a0e dove il sesso \u00e8 relegato a semplice passatempo se non puro esercizio fisico.<\/p>\n<p>Sar\u00f2 retr\u00f2, ma io preferivo i sani\u00a0metodi tradizionali!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di&#8230; andare\u00a0contro natura. Nel giro di vent&#8217;anni non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno di fare sesso per procreare\u00a0perch\u00e9\u00a0i figli\u00a0saranno concepiti in laboratorio, con metodi diversi,\u00a0innovativi\u00a0rispetto a quello\u00a0tradizionale,\u00a0\u00a0ormai obsoleto,\u00a0praticato\u00a0da millenni. Diventer\u00e0\u00a0inusuale\u00a0fare l&#8217;amore\u00a0a fini riproduttivi\u00a0perch\u00e9 la tecnologia riuscir\u00e0 a\u00a0liberarci da questa ormai inutile incombenza. Quando una coppia vorr\u00e0\u00a0un bambino &#8211; e a questo punto non ci interessa nemmeno sapere se\u00a0la coppia\u00a0sia eterosessuale oppure omosessuale &#8211;\u00a0sar\u00e0\u00a0sufficiente lo sperma di un maschio &#8211; non necessariamente il maschio della coppia &#8211; ed\u00a0un\u00a0lembo di\u00a0pelle\u00a0di una femmina. Con la pelle di una qualsiasi &#8220;lei&#8221;\u00a0avremo\u00a0la possibilit\u00e0 di creare cellule\u00a0staminali\u00a0le quali daranno vita ad una selezione di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2016\/04\/04\/il-supermarket-della-procreazione\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":1294,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[87780],"tags":[405334,53957,25439,13686,87779],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1287"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1296,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287\/revisions\/1296"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}