{"id":1304,"date":"2016-04-15T07:52:00","date_gmt":"2016-04-15T05:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1304"},"modified":"2016-04-15T07:52:00","modified_gmt":"2016-04-15T05:52:00","slug":"orrore-quotidiano-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2016\/04\/15\/orrore-quotidiano-ordinario\/","title":{"rendered":"Orrore quotidiano, ordinario&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/04\/stefano-cracco_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1307\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2016\/04\/stefano-cracco_1-150x150.jpg\" alt=\"stefano cracco_1\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>verit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi voglio ricordare questo grande uomo, una grande persona, che ha superato tutte le differenze e ci insegna a che cosa \u00e8 importante prestare attenzione.<\/p>\n<p>Si tratta di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/imre-kert-sz-e-destino-essere-senza-destino-1241165.html\" target=\"_blank\">Imre Kert\u00e9sz<\/a>, premio Nobel per la letteratura nel 2002.<\/p>\n<p>L&#8217;orrore non fa rumore, \u00e8 ormai ordinaria amministrazione e ci accompagna quotidianamente. Al punto tale che, essendoci assiduo compagno, lo accettiamo silenziosamente, diventando anche noi, come lui, altrettanto silenziosi.<\/p>\n<p>Eppure, questo ordinario orrore non \u00e8 muto, perch\u00e9 sono tante, troppe, le persone che in questo mondo gridano a gran voce tutto il terrore che vivono, loro malgrado e persino malgrado la nostra apparente normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Consiglio a tutti la <strong>lettura<\/strong> di questo importante autore, che ha saputo ricordare a tutti noi quanto sia importante non abituarci al male, al brutto e al negativo, anche quando viviamo in un&#8217;epoca in cui tutti i media non fanno altro che proporci gratuitamente male su male.<\/p>\n<p>E quindi mi chiedo se non abbiamo sbagliato qualche cosa, specialmente rispetto all&#8217;idea di voler comunicare e pubblicizzare sempre il peggio delle nostre umane azioni. E mi chiedo perch\u00e9, in prima serata, non ci raccontano prima le cose belle &#8211; e so che ci sono in questo mondo, probabilmente in numero maggiore delle cose brutte -, e poi, eventualmente, tutto quanto c\u2019\u00e8 di negativo. Si, ho proprio scritto eventualmente, perch\u00e9 si potrebbe persino decidere di essere educativi scegliendo di comunicare solo il bello, magari per qualche giorno di seguito.<\/p>\n<p>La nostra <strong>mente<\/strong> imita tutto, anche quello che vorremmo mantenere lontano da noi, e il negativo sale silenziosamente alla coscienza, oppure si presenta nei sogni. Il fatto \u00e8 che il male \u00e8 molto pi\u00f9 contagioso del bene, specialmente quando lo si lascia agire senza contrapporgli il suo opposto, come fosse l&#8217;unica realt\u00e0 esistente in questo deserto che \u00e8 la nostra rassegnazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 verit\u00e0. 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