{"id":1681,"date":"2017-02-02T08:44:54","date_gmt":"2017-02-02T06:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1681"},"modified":"2017-02-02T08:44:54","modified_gmt":"2017-02-02T06:44:54","slug":"droga-e-senso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/02\/02\/droga-e-senso\/","title":{"rendered":"Droga e senso&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/02\/nota.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1684\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/02\/nota-150x150.jpg\" alt=\"nota\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>prospettiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di una <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/biotech\/2017\/01\/27\/canzone-preferita-accende-stesse-regioni-cervello-delllsd_dc636986-e505-11e6-9836-00505695d1bc.html\" target=\"_blank\">scoperta<\/a> importante, anche se a prima vista pu\u00f2 non essere percepita come tale.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, sapere che l&#8217;attribuzione di significato, ossia di senso, alle cose che ci circondano, oppure a quello che facciamo, come ascoltare musica, attiva gli stessi recettori che agiscono in presenza di un allucinogeno come <strong>LSD<\/strong>, ci permette di comprendere perch\u00e9 la nostra specie, a volte, confonde la realt\u00e0 con l&#8217;immaginazione. Per il nostro cervello, e dunque per la nostra mente, il significato delle cose \u00e8 prodotto dagli stessi recettori chimici che si legano al tono dell&#8217;umore quando assumiamo droga, con la conseguenza che ognuno di noi attribuisce significato per se stesso ad un ambiente, con gli stessi processi chimici che intervengono in uno stato di coscienza alterato.<\/p>\n<p>Si tratta cos\u00ec di una confusione decisamente utile ai media, perch\u00e9 \u00e8 possibile indurre la sensazione di benessere e significativit\u00e0 in persone che reagiscono positivamente di fronte alla musica preferita, anche se le cose in realt\u00e0 non stanno in questo modo. In altri termini ancora, nonostante si possa vivere in condizioni pietose, l&#8217;ascolto della musica preferita pu\u00f2 far percepire la propria miseria come meno <strong>significativa<\/strong>, poich\u00e9 induce uno stato alterato di realt\u00e0.<\/p>\n<p>Se questo \u00e8 vero, come sembra affermare la ricerca, significa anche che con la musica \u00e8 possibile indurre <strong>dipendenza<\/strong>, sottomissione. E penso alla pubblicit\u00e0, alle slot machine, e a tutte quelle canzoni che i nostri adolescenti ascoltano. Con questo non voglio certamente dire che la musica fa male, ma sottolineare che la musica pu\u00f2 influire sulla nostra mente al punto tale da alterare nella persona la sua funzione di attribuzione di senso. Sar\u00e0 forse il caso, secondo questa prospettiva, educare a possedere un significativo stile di vita a prescindere dal significato che riusciamo ad attribuire alle cose che ci accadono quando ascoltiamo la nostra canzone preferita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 prospettiva. Si tratta di una scoperta importante, anche se a prima vista pu\u00f2 non essere percepita come tale. In realt\u00e0, sapere che l&#8217;attribuzione di significato, ossia di senso, alle cose che ci circondano, oppure a quello che facciamo, come ascoltare musica, attiva gli stessi recettori che agiscono in presenza di un allucinogeno come LSD, ci permette di comprendere perch\u00e9 la nostra specie, a volte, confonde la realt\u00e0 con l&#8217;immaginazione. 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