{"id":1705,"date":"2017-02-13T08:52:48","date_gmt":"2017-02-13T06:52:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1705"},"modified":"2017-02-13T08:53:26","modified_gmt":"2017-02-13T06:53:26","slug":"donne-penose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/02\/13\/donne-penose\/","title":{"rendered":"Donne penose&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/02\/elefanti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1707\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/02\/elefanti-150x150.jpg\" alt=\"elefanti\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>conoscenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando capita di leggere considerazioni di questo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/grippo\/2017\/02\/08\/fuori-le-donne-dalla-politica\/\" target=\"_blank\">tipo<\/a>, \u00e8 inevitabile riflettere e quindi ringrazio di cuore la collega che ha favorito in me le seguenti e ulteriori considerazioni.<\/p>\n<p>I miei studenti sanno quanto io stimi le <strong>femmine<\/strong> umane, non necessariamente donne. Allo stesso modo stimo i maschi umani, altrettanto non necessariamente uomini. Sostengo anche, assieme ad altri ricercatori, che l&#8217;essere femmina sia garanzia di un funzionamento mentale diverso rispetto a quello tipico dell&#8217;essere maschi. E questo avviene biologicamente, naturalmente.<\/p>\n<p>Dunque, dal mio punto di vista, la questione dovrebbe essere spostata sul piano della <em>cultura<\/em>, ossia di quel sistema di credenze, abitudini, aspettative, relazioni, atteggiamenti e motivazioni che si organizzano all&#8217;interno di gruppi sociali al fine di affrontare le sfide che la realt\u00e0 pone. Ecco che diventa molto probabile che il <strong><em>naturale<\/em><\/strong> che \u00e8 in noi, demonizzato da un certo modo di fare Chiesa, religiosamente parlando, oppure di fare Scienza sociale, non trovi spazi espressivi che ci facciano davvero migliorare. Insomma, il mio punto di vista \u00e8 biocentrico, e penso che se fossimo &#8220;pi\u00f9 animali&#8221; potremmo avere un uso migliore persino della coscienza, mentre crediamo che questa abbia a che fare solo con contenuti che derivano dalla cultura. Il meglio della nostra umanit\u00e0 penso che risieda in quelle differenze che permettono a tutti noi lo sviluppo dei legami affettivi che nascono in quanto animali, all&#8217;interno di una solidariet\u00e0 che supera la teoria darwinista della selezione per competizione e sopravvivenza-riproduzione del pi\u00f9 adatto.<\/p>\n<p>Il <strong>femminile<\/strong> ha sempre saputo dare importanza ai disadattamenti, e quando decide invece di emulare il peggio degli uomini, ecco che abbiamo la situazione che la collega descrive con irriverenza, ma con assoluta chiarezza ed evidenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 conoscenza. 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