{"id":1903,"date":"2017-06-22T06:29:17","date_gmt":"2017-06-22T04:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1903"},"modified":"2017-06-22T06:29:17","modified_gmt":"2017-06-22T04:29:17","slug":"infamati-dalla-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/06\/22\/infamati-dalla-scienza\/","title":{"rendered":"Infamati dalla scienza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/06\/Scienza-e-fede.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1906\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/06\/Scienza-e-fede-150x150.jpg\" alt=\"Scienza-e-fede\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>bellezza scientifica<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono completamente d&#8217;accordo con Stefano Zecchi, rispetto a quello che scrive in questo<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/forza-dei-genitori-piccolo-charlie-batte-anche-scienza-1411041.html\" target=\"_blank\"> articolo<\/a>.<\/p>\n<p>Lo sono come antropologo della mente, ma ancor prima come essere umano, indipendentemente dal proprio credo scientifico oppure ideologico. Esiste, infatti, un credo che supera tutti gli altri: quello genitoriale, in base al quale la vita del proprio figlio \u00e8 pi\u00f9 importante di qualsiasi dolore, qualsiasi negazione, anche quando un certo tipo di scienza vuole sostenere il proprio punto di vista.<\/p>\n<p>E cominciamo con il dire, una volta per tutte, che la scienza, nei suoi metodi e nelle sue conclusioni \u00e8 come ogni cosa umana, assolutamente fallibile, e, nonostante abbia determinato il progresso delle nostre menti occidentali e mondiali, abbiamo assistito spesso a clamorose smentite, e proprio da parte degli stessi pazienti che erano dati ufficialmente per morti.<\/p>\n<p>Quando sostengo l\u2019esistenza del <strong>miracolo<\/strong>, molte persone inorridiscono per questa mia posizione, affermando che un uomo di scienza non dovrebbe essere anche uomo di fede. Eppure, \u00e8 proprio il contrario, dal mio punto di vista: solo uno scienziato attento, scrupoloso, onesto \u00e8 in grado di ammettere la giusta dose di imponderabile, grazie alla quale lascia spazio all&#8217;inspiegabile, appunto al naturalmente miracoloso.<\/p>\n<p>Se tutti noi fossimo davvero convinti delle conseguenze che le nostre certezze hanno nella nostra vita futura, le cose andrebbero proprio come ci attendiamo. Fortunatamente, tanto nel bene quanto nel male, non avviene cos\u00ec. Altrimenti, potremmo sentirci cos\u00ec superiori alla Natura stessa, oppure simili a Dio, per coloro che vi credono, al punto tale da esprimere quella onnipotenza che solo i soldi e la politica sanno cosi bene produrre nella mente umana.<\/p>\n<p>Ecco allora, ben vengano <strong>genitori<\/strong> come questi, che sanno anche attendere e sperare nell&#8217;intervento di quell&#8217;imponderabile che la scienza vuole costantemente rinnegare, per farci credere che solo lei \u00e8 il punto di riferimento finale nella vita.<\/p>\n<p>E mi sa, che se andiamo avanti cos\u00ec, ci obbligheranno a credere solo in ci\u00f2 che ritengono sia vantaggioso per portare avanti convinzioni economicamente utili ad alcuni e deleterie per altri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 bellezza scientifica. Sono completamente d&#8217;accordo con Stefano Zecchi, rispetto a quello che scrive in questo articolo. 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