{"id":1908,"date":"2017-06-26T06:17:22","date_gmt":"2017-06-26T04:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1908"},"modified":"2017-06-26T06:17:22","modified_gmt":"2017-06-26T04:17:22","slug":"gente-matura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/06\/26\/gente-matura\/","title":{"rendered":"Gente matura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/06\/amore.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1912\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/06\/amore-150x150.jpg\" alt=\"amore\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di&#8230;\u00a0<strong>far circolare amore<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono in auto, in una strada molto trafficata di Milano, in prossimit\u00e0 di un passaggio pedonale e mentre vedo tutte le auto che non si fermano, noto una signora sul marciapiede alla mia destra\u00a0 con un bambino per mano. Senza nemmeno troppa fatica, freno e permetto cos\u00ec alla signora di attraversare. Lei, con un fare altero, fiera del pargolo che tiene per mano, trascinandolo velocemente lungo la strada, si volta, mi guarda con atto di sfida e un grugno decisamente disumano.<\/p>\n<p>Io rimango esterrefatto, anche se non pi\u00f9 di tanto, perch\u00e9 ultimamente sto assistendo, come sicuramente sar\u00e0 capitato anche a voi, ad atteggiamenti di questo tipo. Nessun grazie, nessun sorriso, nessun cenno con la testa o con la mano per dimostrarsi riconoscente \u00a0di fronte ad un comportamento che, indubbiamente, fa parte del mio dovere di autista ed \u00e8 previsto dal Codice della strada. Ma prima ancora, si tratta di un <strong>dovere<\/strong> civile! No, nulla di tutto questo. Anzi, una madre cattiva che con il suo sguardo sembra volermi dire: \u201cIdiota che non sei altro, anche se mi fai passare ti guardo\u00a0 male\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 vi sto raccontando questo fatto? Perch\u00e9 non possiamo certamente lamentarci della maleducazione, insensibilit\u00e0, aggressivit\u00e0 e tutto quello che volete metterci in pi\u00f9, dei nostri ragazzi, quando crescono educati, si fa per dire, da mamme di questo genere. E vi racconto di una madre, ma lo stesso discorso potrebbe essere fatto per un padre, in qualsiasi luogo della nostra nazione.<\/p>\n<p>La sanit\u00e0 mentale di una persona si esprime anche quando, questa, attraversa la strada. La persona la dimostra anche nella sua capacit\u00e0 di sorridere quando si trova al supermercato, nella possibilit\u00e0 di rimanere in coda sotto il caldo senza spingere, oppure sbuffare, quando tutte le altre persone accanto stanno facendo la stessa cosa: in coda anche loro.<\/p>\n<p>E probabilmente esiste un motivo per cui molte persone continuano a comportarsi in questo modo. Anche se i social network ci fanno credere di essere collegati con il mondo, in realt\u00e0, siamo sempre pi\u00f9 soli, e in questa nostra solitudine <strong>alimentiamo<\/strong> una megalomania con un Ego sempre pi\u00f9 debordante, che occupa spazi e territori comuni. Crediamo di essere soli al mondo, di essere i migliori in tutto, spesso anche quando gli altri non ci frequentano proprio perch\u00e9 invece siamo tutt\u2019altro che i migliori. E cos\u00ec, anche attraversando la strada, insegniamo ai nostri pargoli, probabili futuri individui della classe dirigente e politica di quello che rester\u00e0 di questa nazione, che loro sono il mondo, mentre tutto il resto \u00e8 da buttare via.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, le cose non vanno proprio bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di&#8230;\u00a0far circolare amore. 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