{"id":1966,"date":"2017-07-27T07:12:46","date_gmt":"2017-07-27T05:12:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=1966"},"modified":"2017-07-27T07:12:46","modified_gmt":"2017-07-27T05:12:46","slug":"lui-chi-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/07\/27\/lui-chi-e\/","title":{"rendered":"Lui chi \u00e8?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/07\/maschere.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1970\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/07\/maschere-150x150.jpg\" alt=\"maschere\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>disonest\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In effetti, nel leggere questo articolo non possiamo che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/pasini\/2017\/07\/26\/se-non-difendiamo-i-nostri-confini-limmigrazione-distruggera-il-popolo-italiano\/\" target=\"_blank\">concordare<\/a>.<\/p>\n<p>Il gioco delle Maschere di Pirandello, tanti personaggi\u2026 ma difficile riconoscerli. Almeno, nelle storie del sommo scrittore, avevano un nome e una storia originale. Qui la storia che stiamo scrivendo racconta di esseri umani privati di identit\u00e0, per essere sfruttati peggio degli schiavi. Strumentalizzati, per indebolire un sistema e riuscire a globalizzare il caos.<\/p>\n<p>A chi fa gioco questo tipo di situazione? Solo a coloro che desiderano creare un popolo sempre pi\u00f9 governabile perch\u00e9 spaesato, abbandonato e senza prospettive. E non bisogna essere antropologi per vedere la cattiva eredit\u00e0 che stiamo lasciando ai giovani.<\/p>\n<p>Dal punto di vista evolutivo, la nostra <strong>specie<\/strong>, \u00e8 vero, si \u00e8 sempre spostata da un luogo all\u2019altro considerato pi\u00f9 idoneo all\u2019accoglienza: oggi il tutto accade in tempi e flussi troppo veloci, per smaltire la cosa senza creare malcontento. Si sta trasformando una possibilit\u00e0 in esigenza e un\u2019esigenza in possibilit\u00e0 per gli altri, ma a spese nostre. Non solo con la moneta ma con la salute.<\/p>\n<p>Normale amministrazione umana ci dicono. La distinzione surrettizia in migranti economici e migranti politici \u00e8 solo fumo negli occhi. Un migrante \u00e8 tale, politicamente perch\u00e9 economicamente ed economicamente perch\u00e9 politicamente.<\/p>\n<p>Scritto questo, la questione ulteriore \u00e8: &#8220;Che tipologia di migranti entra nella nostra nazione&#8221;? Povera gente, morti di fame, oppure neo-laureati in grado di produrre il pil della nazione che li ospita? Abbiamo, s\u00ec o no, nuovi individui, in grado di sostituire questa classe politica e dirigente, che rappresenta il vero e spalmato disonore universale antropologico? Non lo so, a me sembra proprio di no. Che tipo di investimento indica allora questa tipologica di immigrati?<\/p>\n<p>Ho sempre sostenuto che il concetto di identit\u00e0 nazionale non ha pi\u00f9 valore, come nei tempi in cui era possibile essere uno Stato.<\/p>\n<p>Ora che siamo Uniti, per\u00f2, risulta solo una semplice chimera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 disonest\u00e0. In effetti, nel leggere questo articolo non possiamo che concordare. Il gioco delle Maschere di Pirandello, tanti personaggi\u2026 ma difficile riconoscerli. Almeno, nelle storie del sommo scrittore, avevano un nome e una storia originale. Qui la storia che stiamo scrivendo racconta di esseri umani privati di identit\u00e0, per essere sfruttati peggio degli schiavi. Strumentalizzati, per indebolire un sistema e riuscire a globalizzare il caos. A chi fa gioco questo tipo di situazione? 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