{"id":2063,"date":"2017-09-11T07:41:43","date_gmt":"2017-09-11T05:41:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2063"},"modified":"2017-09-11T07:41:43","modified_gmt":"2017-09-11T05:41:43","slug":"votare-e-moda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2017\/09\/11\/votare-e-moda\/","title":{"rendered":"Votare \u00e8 moda"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/09\/megalomane.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2066\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2017\/09\/megalomane-150x150.jpg\" alt=\"megalomane\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>libert\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Non sono ancora certo che ci facciano votare.<\/p>\n<p>In rete troviamo questa frase di <strong>Mark Twain<\/strong>: \u201cSe votare servisse a qualcosa, non ce lo farebbero fare\u201d. E quindi, partiamo dal presupposto che probabilmente non cambier\u00e0 nulla. In effetti, se andiamo a ben vedere, tutte le promesse in cui i cittadini italiani hanno in passato creduto e per cui hanno votato i loro rappresentanti, si sono realizzate solo in minima parte. E queste mie considerazioni, hanno una valenza antropologico-mentale, proprio perch\u00e9 le inserisco nell\u2019ambito di un atteggiamento che sembra generalizzabile rispetto a coloro che assumono il potere.<\/p>\n<p>Penso che in tutti i paesi di questo mondo, dove sia possibile eleggere i propri rappresentanti presso le istituzioni, si ripeta la nostra stessa esperienza italiana. Prima delle elezioni, tutti i candidati manifestano le loro intenzioni, le <strong>migliori<\/strong> ovviamente, promettendo di realizzare i desideri dei votanti, quando saranno al potere. Con una puntualit\u00e0 aberrante, coloro che riescono ad arrivare in parlamento disattendono tutte le promesse fatte precedentemente, dimostrando invece il peggio che la loro mente possa partorire.<\/p>\n<p>Mi sono sempre chiesto il perch\u00e9. E forse una spiegazione l&#8217;ho trovata, anche se si tratta solo di una ipotesi interpretativa e che spero in qualche modo di riuscire a verificare con una futura ricerca.<\/p>\n<p>Qualsiasi forma di <strong>potere<\/strong>, e con questo termine mi riferisco alla relazione dominio-sottomissione, crea nella mente delle persone una situazione di megalomania comportamentale, con conseguenti atteggiamenti di totale allontanamento dalle proprie stesse origini umane.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 forse il caso di pensare a una limitazione di questo potere? Oppure ad una sua diversa gestione mentale? E quali potrebbero essere le proposte pi\u00f9 utili? Io avrei qualche idea, ma questa volta, con questo articolo, mi piacerebbe sollecitare le vostre opinioni in merito.<\/p>\n<p>Attendo di leggere alcune vostre soluzioni, se ovviamente pensate che la mia ipotesi di partenza sia legittima.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 libert\u00e0. Non sono ancora certo che ci facciano votare. In rete troviamo questa frase di Mark Twain: \u201cSe votare servisse a qualcosa, non ce lo farebbero fare\u201d. E quindi, partiamo dal presupposto che probabilmente non cambier\u00e0 nulla. In effetti, se andiamo a ben vedere, tutte le promesse in cui i cittadini italiani hanno in passato creduto e per cui hanno votato i loro rappresentanti, si sono realizzate solo in minima parte. 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