{"id":2327,"date":"2018-04-05T07:26:32","date_gmt":"2018-04-05T05:26:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2327"},"modified":"2018-04-05T07:26:32","modified_gmt":"2018-04-05T05:26:32","slug":"gli-asini-volano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/04\/05\/gli-asini-volano\/","title":{"rendered":"Gli asini volano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/04\/tracotanza.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2331\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/04\/tracotanza-150x150.jpg\" alt=\"tracotanza\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>opinione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad essere sinceri, se lo vogliamo essere davvero, la Psicologia e il Diritto non possono considerarsi scienze esatte. I comportamenti umani studiati dalla Psicologia, come quelli codificati dal Diritto, sono altamente mutevoli. E giustamente, dico io. Ognuno di noi \u00e8 singolarmente diverso dagli altri, anche se molto simile a tutti. E per questi motivi, i comportamenti umani non possono essere mai riproducibili, ripetibili come se ci trovassimo di fronte ad un esperimento di laboratorio. Non siamo di laboratorio, almeno non ancora.<\/p>\n<p>Eppure, il delirio di onnipotenza e la <strong>tracotanza<\/strong> umana ce la mettono tutta per rinnegare il <em>valore convenzionale della psicologia e del diritto<\/em>, per attribuir loro una dignit\u00e0 scientifica tale da rovistare e rimescolare la vita dei singoli, costi quel che costi. Con risultati devastanti.<\/p>\n<p>Un <a href=\"http:\/\/www.milanotoday.it\/eventi\/lontano-dalla-mamma.html\" target=\"_blank\">caso<\/a> per tutti: correva l\u2019anno 2010, quando un bambino cinese \u2013 ormai semiadolescente \u2013 viene affidato temporaneamente, e per ragioni di lavoro della madre, ai servizi sociali milanesi. E la madre, in tutto questo periodo, non ha mai cessato di visitare ed interessarsi del figlio, continuando ad essere <em>mamma<\/em>. Ma, grazie alla relazione psicologica di un professionista, il bambino \u00e8 stato inserito in altra famiglia (numerosissima peraltro) e costretto ad incontrare la madre in situazione cosiddetta \u201cprotetta\u201d, per un\u2019ora ogni quindici giorni. Un\u2019ora, ogni quindici giorni, in presenza di estranei, che ascoltano ogni singola parola, e controllano ogni singolo gesto tra una madre ed un figlio.<\/p>\n<p>E questo perch\u00e9?<\/p>\n<p>Per lo psicologo, il presunto ritardo cognitivo del bambino era effettivo, perch\u00e9 al bambino piaceva il \u201cgioco del nascondino\u201d. Esatto, proprio cos\u00ec, avete letto bene. Il bambino sarebbe ritardato perch\u00e9 gli piace giocare a nascondino. Su questo presupposto, <strong>Basaglia<\/strong> avrebbe dovuto proporre la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari per tutti, tranne che per noi nati negli anni \u201960, quando il \u201cnascondino\u201d ce lo insegnavano i nostri genitori.<\/p>\n<p>Ecco in che mani siamo: una scienza che pretende di essere oggettiva rispetto al cuore di un bambino. Una meraviglia evolutiva, non c\u2019\u00e8 di che, davvero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 opinione. 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