{"id":2425,"date":"2018-05-24T09:06:02","date_gmt":"2018-05-24T07:06:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2425"},"modified":"2018-05-24T09:06:02","modified_gmt":"2018-05-24T07:06:02","slug":"cari-di-maio-e-salvini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/05\/24\/cari-di-maio-e-salvini\/","title":{"rendered":"Cari Di Maio e Salvini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/05\/Cari-Di-Maio-e-Salvini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2426\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/05\/Cari-Di-Maio-e-Salvini-150x150.jpg\" alt=\"Cari Di Maio e Salvini\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>ridicolaggini politiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Bene. Pare proprio che, per la prima volta nella storia repubblicana, avremo un governo \u201ccontrattualizzato\u201d.<\/p>\n<p>Partiamo dall\u2019inizio, cio\u00e8 dall\u2019uso della lingua italiana. \u201c<strong>Contratto<\/strong> di governo\u201d non significa nulla, zero. Infatti, a differenza di qualunque altro contratto che noi comuni cittadini ci troviamo a sottoscrivere, quello redatto e firmato dai nostri futuri governanti non pu\u00f2 (come si dice in gergo tecnico) \u201cessere portato ad esecuzione\u201d.<\/p>\n<p>In altre parole, se io mi rendo inadempiente verso obblighi che mi assumo contrattualmente, esistono strumenti legali di coercizione o sanzionatori. Viceversa, a causa della sua ovvia natura politica, un contratto di governo non \u00e8 sottoposto a strumenti di costrizione. Chi trasgredisce agli obblighi non va incontro a nessuna sanzione, n\u00e9 pu\u00f2, tanto meno, essere forzato negli adempimenti.<\/p>\n<p>Tralasciamo anche di considerare che qualunque accostamento tra questo patto di governo ed il modello tedesco non ha alcuna ragion d\u2019essere. In <strong>Germania<\/strong>, a dirigere l\u2019orchestra contrattuale era la Merkel, ovvero il Premier. In Italia, colui che sar\u00e0 nominato Premier dovr\u00e0 seguire (leggete: eseguire pedissequamente) le indicazioni delle forze politiche maggioritarie.<\/p>\n<p>Sorvoliamo anche sul fatto che questo contratto contempla, contemporaneamente, il reddito di cittadinanza, la flat tax e lo stop alla legge Fornero. Speriamo bene, proprio bene. Anche perch\u00e9 le forze di contratto non sono ancora concordi su di \u201cquanto\u201d verr\u00e0 sforato il deficit, rispetto alle raccomandazioni dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Un \u201camen\u201d su tutto ci\u00f2.<\/p>\n<p>Sia come sia, a questo punto abbiamo bisogno di un governo come dell\u2019aria che respiriamo. E a dircelo non \u00e8 solo l\u2019Europa, ma anche i cittadini italiani. Da un recentissimo sondaggio effettuato da <a href=\"http:\/\/www.demopolis.it\/?p=5208&amp;utm_source=TurboSMTP&amp;utm_medium=TurboSMTP&amp;utm_term=TurboSMTP&amp;utm_content=TurboSMTP&amp;utm_campaign=TurboSMTP\">Demopolis<\/a>, l\u2019asticella delle attese degli italiani \u00e8 molto, molto alta.<\/p>\n<p>Il sondaggio ci dice chiaramente che la grande maggioranza dei nostri connazionali ripone un forte affidamento sia nel M5S che nella Lega, dal <strong>momento<\/strong> che il consenso intorno a questi due partiti \u00e8 aumentato rispetto al 4 marzo scorso. Si apprende anche che gli italiani hanno le idee chiarissime circa le priorit\u00e0 che il governo dovr\u00e0 affrontare. Infatti, ai primi tre posti troviamo: rilancio di economia ed occupazione, riduzione della pressione fiscale, maggiore sicurezza urbana.<\/p>\n<p>In buona sostanza, sono gli italiani stessi a dare le linee-guida dell\u2019azione di governo ed il messaggio che stanno veicolando \u00e8 netto: fate ripartire economicamente l\u2019Italia, tramite l\u2019allentamento del torchio fiscale e mediante valide politiche di accesso al lavoro. L\u2019uomo della strada sta chiedendo, a gran voce, di migliorare la qualit\u00e0 della propria vita, non sperando nel solito sogno, ma attraverso un percorso dalla semplicit\u00e0 disarmante. Le cose migliorano con il lavoro ed il pagamento di tasse, in maniera conforme all\u2019art. 53 della Costituzione, ovvero in ragione della capacit\u00e0 contributiva e con criterio di progressivit\u00e0.<\/p>\n<p>La richiesta \u00e8 forte, determinata. E non dimentichiamo che l\u2019elettorato del M5S e, parzialmente, quello della Lega (vale a dire quella quota di sinistra stanca del PD) \u00e8 un elettorato d\u2019opinione.<\/p>\n<p>Come dire\u2026 ora o mai pi\u00f9!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 ridicolaggini politiche. Bene. Pare proprio che, per la prima volta nella storia repubblicana, avremo un governo \u201ccontrattualizzato\u201d. Partiamo dall\u2019inizio, cio\u00e8 dall\u2019uso della lingua italiana. \u201cContratto di governo\u201d non significa nulla, zero. Infatti, a differenza di qualunque altro contratto che noi comuni cittadini ci troviamo a sottoscrivere, quello redatto e firmato dai nostri futuri governanti non pu\u00f2 (come si dice in gergo tecnico) \u201cessere portato ad esecuzione\u201d. In altre parole, se io mi rendo inadempiente verso obblighi che mi assumo contrattualmente, esistono strumenti legali di coercizione o sanzionatori. Viceversa, a causa della sua ovvia natura politica, un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/05\/24\/cari-di-maio-e-salvini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":2426,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[73742],"tags":[35531,36520,820,27591,65,11738,28385,5744],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2427,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2425\/revisions\/2427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}