{"id":2443,"date":"2018-06-07T07:59:14","date_gmt":"2018-06-07T05:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2443"},"modified":"2018-06-07T07:59:14","modified_gmt":"2018-06-07T05:59:14","slug":"grande-fratello-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/06\/07\/grande-fratello-al-governo\/","title":{"rendered":"Grande Fratello al Governo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/06\/Grande-Fratello.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2444\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/06\/Grande-Fratello-150x150.jpg\" alt=\"Grande Fratello\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>involuzione social(e)<\/strong>.<\/p>\n<p>De profundis!<\/p>\n<p>Noi italiani non contavamo pi\u00f9 nulla n\u00e9 dentro n\u00e9 fuori casa nostra. Assaltati da orde di nigger che vogliono eliminare la razza bianca europea. Colonizzati dagli islamici che entrano nella nostre istituzioni locali e ci vogliono tutti in ginocchio sul tappetino col sedere in alto, in direzione ovest. Accerchiati dagli omosessuali che ci porteranno ad una natalit\u00e0 sotto zero. Bullizzati da Bruxelles e dalla troika, che ci contano i bocconi da mangiare. Posti sotto tutela dagli Stati Uniti che ci usano come loro vespasiano (leggi: pisciatoio), nel Mediterraneo, alias Africa del nord.<\/p>\n<p>Noi eravamo questi, e poich\u00e9 eravamo diventati cos\u00ec, nella nostra massa umana indistinta qualcuno ha detto \u201cbasta\u201d!<\/p>\n<p>Di solito, le cose migliori provengono da dove meno ce lo aspettiamo ed \u00e8 cos\u00ec che dall\u2019unione intellettuale di un comico e di una societ\u00e0 commerciale \u00e8 nata la forza politica che ci guider\u00e0 verso il \u201ccambiamento\u201d. Ogni forza che si rispetti ha un capo carismatico e, ad onor del vero, questa forza ci ha dato nientemeno che un <strong>Garibaldi 4.0<\/strong>.<\/p>\n<p>E\u2019 vero, si tratta di un Garibaldi che ci traghetter\u00e0 fuori dalla Fornero e dal Job Act, pur non sapendo come si timbra un cartellino e che confonde lo \u201cStato\u201d con il \u201cGoverno\u201d. Un condottiero che un momento organizza per il 2 giugno la manifestazione per l\u2019\u201cimpicciamento\u201d del Presidente della Repubblica e, poi, \u00e8 l\u00ec a stringere la mano al Presidente da impicciare. Il tutto, senza informare la sua base che in Italia l\u2019impeachment non esiste\u2026 ma, va tutto bene lo stesso. L\u2019importante \u00e8 cambiare verso e presentarsi come innovativi.<\/p>\n<p>Il segno dei tempi che cambiano si d\u00e0 a partire dalla scelta degli stretti collaboratori, e un Garibaldi 4.0 che si rispetti ha bisogno di un direttore del corpo di spedizione che propaghi all\u2019esterno la statura politica del capo che rappresenta.<\/p>\n<p>E la nostra forza di \u201ccambiamento\u201d si esprime per voce del capo del corpo di spedizione, nella persona di Rocco Casalino, l\u2019uomo perfetto per il ruolo. Eh s\u00ec, perch\u00e9 per un Garibaldi che vuol fare il ministro del lavoro senza sapere cosa sia un giorno di lavoro, ha bisogno di un\u00a0 portavoce di pari livello. E non dimentichiamo che il novello Garibaldi rinfacciava alla Fedeli il morbo che, povera donna, l\u2019affliggeva davvero, ovvero l\u2019essere a capo del ministero per l\u2019istruzione, senza aver mai insegnato un giorno, con il suo diploma di terza media.<\/p>\n<p>Il sig. <strong>Rocco<\/strong>, assurto alla notoriet\u00e0 per aver partecipato alla prima edizione del Grande Fratello dove si classifica quarto, entra nella scuderia di Lele Mora e attraversa i salotti televisivi, dove sono rimasti celebri i suoi litigi con Platinette e Tina Cipollari. Cerca di sfondare nel giornalismo, ma il massimo ottenuto \u00e8 la conduzione di \u201cBetting blog\u201d, una rubrica quotidiana in onda su Betting Channel, il canale televisivo di Sky che si occupa di gioco d\u2019azzardo.<\/p>\n<p>Nel 2011 il miracolo. Casalino inizia a militare nel Movimento 5 Stelle e, in soli tre anni, diviene il portavoce e capo comunicazione del movimento. Siccome la fortuna arride agli audaci (e la fortuna, in Italia, si \u00e8 adeguata al fatto che da noi la meritocrazia vale zero), ecco che, con la nascita del governo del cambiamento, Casalino \u00e8 diventato portavoce del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n<p>S\u00ec, avete capito bene: l\u2019Accademico Giuseppe Conte si esprime per bocca di Rocco Casalino. Il cambiamento, tuttavia, ha un problema: l\u2019allocazione del portavoce. Rocco <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/lufficio-piccolo-casalino-non-piace-palazzo-chigi-1537204.html\">ritiene<\/a> che il suo ufficio sia angusto e arredato in maniera obsoleta. Eppure, come si legge sul sito Grande Fratello Story, Rocco aveva avvisato di essere \u201cun maledetto esibizionista e voyeur\u201d. Ci\u00f2 nonostante, gli fanno trovare un ufficetto vintage. Vergogna!<\/p>\n<p>Bene. Ci siamo divertiti a ricostruire in termini ironici la <strong>tragedia<\/strong> intellettuale che ci guider\u00e0. Adesso, parliamo seriamente.<\/p>\n<p>Non so cosa si possa pensare dell\u2019Accademico e raffinato giurista Giuseppe Conte, che, al suo attivo, ha una brillante carriera forense e numerose pubblicazione proprie, altre in collaborazione con giuristi del calibro di Guido Alpa e Vincenzo Vigoriti, per citarne alcuni. Egli sa che il suo portavoce \u00e8 un tizio che, dopo aver speso un master\u2019s degree presso la Shenandoah University ed esserselo visto smentire categoricamente dall\u2019universit\u00e0 stessa, \u00e8 passato dal Grande Fratello al M5S, specializzandosi in esperto di gioco d\u2019azzardo. D\u2019altro canto, penso che ingurgitare questa figura fosse uno dei patti di un incarico che non gli \u00e8 stato certo proposto con una pistola puntata alla tempia.<\/p>\n<p>Per\u00f2, un fatto \u00e8 certo. Adesso abbiamo quasi la prova provata che quella umana \u00e8 una specie abortiva. Almeno cos\u00ec sembra, rifacendoci appunto alle vicende che vi stiamo raccontando. L\u2019etologia ci insegna che poche famiglie animali tendono alla fagocitazione dei propri componenti, ma si tratta sempre di un comportamento mirato alla conservazione della specie.<\/p>\n<p>La politica, invece, ci sembra insegnare che noi <strong>umani<\/strong> non ci accontentiamo di fagocitarci, ma sentiamo persino il bisogno di abortirci, e non lo facciamo per conservare la specie. No, noi lo facciamo per estinguerla. E in Italia sembriamo davvero maestri in questa operazione.<\/p>\n<p>Per chi \u00e8 credente si tratta di un peccato mortale. Per chi non \u00e8 credente \u00e8 un fenomeno contro natura. In ogni caso, \u00e8 la fine del nostro mondo. Questo nostro povero mondo istituzionale italiano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 involuzione social(e). De profundis! Noi italiani non contavamo pi\u00f9 nulla n\u00e9 dentro n\u00e9 fuori casa nostra. Assaltati da orde di nigger che vogliono eliminare la razza bianca europea. Colonizzati dagli islamici che entrano nella nostre istituzioni locali e ci vogliono tutti in ginocchio sul tappetino col sedere in alto, in direzione ovest. Accerchiati dagli omosessuali che ci porteranno ad una natalit\u00e0 sotto zero. Bullizzati da Bruxelles e dalla troika, che ci contano i bocconi da mangiare. Posti sotto tutela dagli Stati Uniti che ci usano come loro vespasiano (leggi: pisciatoio), nel Mediterraneo, alias Africa del nord. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/06\/07\/grande-fratello-al-governo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":2444,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[63122],"tags":[197072,302666,53957,62,302663,405344,34399,15901,26,170,28385,405261,302665,47035],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2443"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2445,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2443\/revisions\/2445"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}