{"id":2464,"date":"2018-07-02T08:13:51","date_gmt":"2018-07-02T06:13:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2464"},"modified":"2018-07-02T08:13:51","modified_gmt":"2018-07-02T06:13:51","slug":"dove-orinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2018\/07\/02\/dove-orinare\/","title":{"rendered":"Dove orinare?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/07\/orinatoio-che-abbassa-lautostima.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2465\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2018\/07\/orinatoio-che-abbassa-lautostima-150x150.jpg\" alt=\"orinatoio-che-abbassa-lautostima\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>riconoscenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Rassegniamoci. L\u2019Italia \u00e8 il pisciatoio del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Sono giunto a questa conclusione, qualche giorno, fa ascoltando le parole del ministro <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/tria-incassa-sostegno-ue-intesa-ora-presenta-conto-1543265.html\">Tria<\/a> il quale, nella sua ultima relazione in Parlamento, e successivamente in occasione del discorso tenuto durante la cerimonia per l\u2019anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, ma gi\u00e0 lo aveva fatto prima di questi due eventi ufficiali, ci ha informati sul nostro livello di deficit. Ci ha detto che pu\u00f2 essere negoziato solo in accordo con l\u2019Europa, e che non possiamo assolutamente aumentare il debito pubblico, per non compromettere il grado di fiducia verso il nostro Paese. Pena le inevitabili ricadute finanziarie sul risparmio degli italiani.<\/p>\n<p>Ma, sopraffatti dalle notizie sulla Aquarius, sulla Lifeline e sulla revisione del Trattato di Dublino, gli italiani hanno prestato scarsa attenzione alla reale portata del messaggio del Ministro dell\u2019economia. Hanno totalmente sottovalutato che, in buona sostanza, il Prof. Tria ha dato l\u2019\u201caltol\u00e0\u201d alla parte economica del contratto di governo.<\/p>\n<p>Ed allora, mi sono chiesto: qual \u00e8 stato il <strong>momento<\/strong> in cui noi italiani abbiamo smesso di interrogarci sulla ragione per cui il nostro Paese non pu\u00f2 compiere scelte autonome in materia economico-finanziaria? Quando abbiamo smesso di riflettere sulla nostra subordinazione all\u2019Europa, sul nostro non poterci determinare e sull\u2019obbligo di dire \u201csignors\u00ec\u201d?<\/p>\n<p>Ci ho riflettuto a lungo, e credo che il momento storico in cui si \u00e8 verificata questa resa intellettuale, prima ancora che politica e dialettica, sia da ricondursi alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Diciamocela tutta: l\u2019Italia \u00e8 uscita sconfitta dal secondo conflitto mondiale. L\u2019Italia ha perso la guerra. Ci\u00f2 nonostante, ha avuto il trattamento del vincitore. Eh s\u00ec, perch\u00e9 in maniera molto pi\u00f9 sostanziosa e pregnante, la nostra nazione ha goduto dell\u2019European Recovery Program, meglio conosciuto come \u201cPiano Marshall\u201d, ideato ed elargito dagli Stati Uniti d\u2019America. \u00c8 indubbio che la liquidit\u00e0 immessa nell\u2019Italia devastata dalla guerra ha fortemente contribuito al fenomeno degli anni \u201950 e \u201960, conosciuto come \u201cboom economico\u201d.<\/p>\n<p>Tuttavia, altrettanto innegabilmente, assieme ai soldi, gli statunitensi hanno introdotto nel nostro Paese anche i loro costumi, la loro mentalit\u00e0, i modelli sociali e anche quelli consumistici. La penetrazione dell\u2019idea di un mondo occidentale buono, giusto, generoso, confessionale non ha fatto altro che radicalizzare la contrapposizione con l\u2019oriente sovietico. E questa \u00e8 stata soltanto una delle prime vere contropartite ottenuta dagli USA in Italia: demonizzare l\u2019Unione Sovietica quale esportatrice dell\u2019odiosa ideologia comunista. In nome di ci\u00f2, il nostro <strong>Paese<\/strong> \u00e8 stato strumentalizzato. Certo, non in maniera del tutto inconsapevole, specialmente da parte dei nostri governanti dell\u2019epoca e non senza quel placet, da parte di questi ultimi, che storicamente consente di non poter parlare di vera e propria imposizione sull\u2019Italia da parte degli Stati Uniti. Ci\u00f2 non toglie che in cambio del trattamento dei vincitori, abbiamo aperto il nostro territorio alle basi militari americane, in funzione antisovietica; abbiamo acconsentito alle contaminazioni tra servizi segreti; abbiamo offerto le nostre pudenda alle manovre incrociate, perch\u00e9 non si realizzasse il compromesso storico. Insomma, mentre la Germania compiva il processo di revisionismo storico circa il nazismo, in Italia non ci siamo neppure sognati di compiere la stessa operazione culturale verso il fascismo.<\/p>\n<p>La ragione?<\/p>\n<p>Molto semplice: non ne avevamo bisogno. Sempre dal mio punto di vista, antropologico-mentale, l\u2019esserci profferti come centro strategico nel <strong>Mediterraneo<\/strong> ci ha mondato dal peccato mortale del fascismo (e persino dell\u2019emanazione delle leggi razziali), senza passare dalla penitenza di una revisione intellettuale ad ampissimo spettro. Tutto questo, nel corso dei decenni, si \u00e8 tradotto in una \u201ctradizione\u201d culturale secondo la quale noi italiani siamo predestinati alla dipendenza e, col tempo, questa idea si \u00e8 trasformata in realt\u00e0.<\/p>\n<p>E cos\u00ec, mentre il sovrano ed autonomo Regno Unito ha potuto scegliere di non farlo, la piccola Cenerentola economica e finanziaria di nome Italia \u00e8 entrata a far parte dell\u2019Unione Europea, con l\u2019aberrante cambio 2:1, che ha contribuito ad inginocchiare le famiglie italiane. In pi\u00f9, con il tetto di Maastricht del 3% (notoriamente deciso in meno di un\u2019ora e senza nessuna base teorica), e con la troika che ci impone le diete e ci dice chi, in casa nostra, ci pu\u00f2 governare e chi no. Ecco perch\u00e9, con una rivoltante assuefazione intellettuale, non ci stiamo facendo pi\u00f9 domande.<\/p>\n<p>Siamo il popolo del Sacro Romano Impero, la cui lungimiranza politico-economica si \u00e8 fondata, specialmente in seguito alla conquista di ogni nuovo territorio, sulla necessit\u00e0 di mantenere le forme di governo proprie dei popoli conquistati, stringendo cos\u00ec alleanze con i governanti autoctoni. Siamo il popolo della tradizione comunale, delle signorie, dell\u2019umanesimo, delle grandi scuole di diritto.<\/p>\n<p>Una sola domanda: \u00e8 cos\u00ec difficile sforzarci di ricordarlo?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 riconoscenza. Rassegniamoci. L\u2019Italia \u00e8 il pisciatoio del Mediterraneo. 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