{"id":2667,"date":"2019-02-25T08:43:20","date_gmt":"2019-02-25T06:43:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2667"},"modified":"2019-02-25T08:43:20","modified_gmt":"2019-02-25T06:43:20","slug":"perche-questo-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/02\/25\/perche-questo-silenzio\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 questo silenzio?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/02\/Referendum.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2668\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/02\/Referendum-150x150.jpg\" alt=\"Referendum\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>volont\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 21 febbraio 2019 \u00e8 stata una giornata storica per la nostro Repubblica.<\/p>\n<p>Finalmente, la <a href=\"http:\/\/documenti.camera.it\/leg18\/pdl\/pdf\/leg.18.pdl.camera.1173.18PDL0028960.pdf\">Camera dei Deputati<\/a> ha dato il suo \u201cvia libera\u201d ad un\u2019istanza democratica di cui questo Governo ha la coraggiosissima paternit\u00e0, ossia l\u2019introduzione, nella nostra Carta Costituzionale, del <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/02\/21\/referendum-propositivo-primo-ok-della-camera-alla-riforma-costituzionale-fraccaro-giorno-storico-per-democrazia\/4988627\/\">referendum propositivo<\/a>.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che la forma di consultazione referendaria cui, attualmente, gli italiani aventi diritto di voto possono accedere \u00e8 quella abrogativa. In altre parole, noi cittadini possiamo essere chiamati alle urne per abrogare una legge ma, ad oggi, non per <em>proporre <\/em>un testo normativo, avente forza di legge ordinaria dello Stato. Certo, quella del 21 febbraio era solo la primissima tappa e l\u2019iter per la revisione dell\u2019art. 71 della <strong>Costituzione<\/strong> in tema di iniziativa legislativa \u00e8 ancora lungo. Ma ci\u00f2 che conta per le nostre coscienze \u00e8, allo stato attuale, il segnale incontrovertibile che un\u2019epoca sta cambiando, e si deve convenire che questo cambiamento \u00e8 figlio della determinazione, della coesione e della forza programmatica di questo Governo.<\/p>\n<p>Con il referendum propositivo possiamo tornare ad essere veri protagonisti del nostro destino, perch\u00e9 saranno gli italiani a dire quali strumenti legislativi sono necessari per la propria esistenza politica ed economica, per la sicurezza e per riaffermare il proprio primato nazionale nel consesso sovra-statuale. La democrazia diretta non sar\u00e0 pi\u00f9 una chimera, ma una realt\u00e0 oggettiva, fattuale, con cui qualunque organo istituzionale, qualunque <strong>politico<\/strong> di turno dovr\u00e0 (giustamente per alcuni e fatalmente per altri, ma, comunque, inevitabilmente) fare i conti, avendo la consapevolezza che se il Parlamento non si attiver\u00e0 entro un tempo prestabilito, sar\u00e0 il popolo a farlo.<\/p>\n<p>Peraltro, la sostituzione del quorum per la validit\u00e0 con quello per l\u2019approvazione del referendum muta radicalmente il paradigma sotto il profilo della capacit\u00e0 decisoria collettive. Non dover soggiacere alla scure dell\u2019inutilit\u00e0 della consultazione referendaria, per mancato raggiungimento del numero legale necessario alla sua validit\u00e0, sortir\u00e0 il risultato della pienissima efficacia concettuale (ancor <strong>prima<\/strong> che istituzionale) del referendum propositivo.<\/p>\n<p>La ragione \u00e8 complessa ed intuitiva allo stesso tempo. Da un punto di vista puramente antropologico-mentale, sapere che ogni singolo voto potrebbe non essere fruttuoso se non si raggiunge la soglia minimale di validit\u00e0, induce la convinzione mentale dell\u2019inutilit\u00e0 della partecipazione. Viceversa, essere consapevoli che, a prescindere dal risultato, il proprio contributo elettorale \u00e8 rilevante, ci <strong>spinger\u00e0<\/strong> ad una maggiore partecipazione, ad una approfondita riflessione sul significato, la portata e la finalit\u00e0 dell\u2019atto. In poche parole, ci render\u00e0 cittadini maggiormente responsabili del nostro futuro e anche <strong><em>felici<\/em><\/strong> di esserne gli artefici. Studiare, ottimizzare e fornire al popolo gli strumenti necessari a far s\u00ec che egli stesso sia l\u2019artefice della <em>res publica<\/em>. E questa \u00e8 la direzione intrapresa dalla Camera.<\/p>\n<p>Era, poi, cos\u00ec difficile da fare? Affatto. Bisognava averne il coraggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 volont\u00e0. Il 21 febbraio 2019 \u00e8 stata una giornata storica per la nostro Repubblica. 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