{"id":2761,"date":"2019-05-10T09:02:46","date_gmt":"2019-05-10T07:02:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2761"},"modified":"2019-05-10T09:02:46","modified_gmt":"2019-05-10T07:02:46","slug":"altaforte-con-salvini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/05\/10\/altaforte-con-salvini\/","title":{"rendered":"Altaforte con Salvini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/05\/Io-sono-Matteo-Salvini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/05\/Io-sono-Matteo-Salvini-150x150.jpg\" alt=\"Io sono Matteo Salvini\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>salvaguardia<\/strong>.<\/p>\n<p>Salone del Libro 2019. Ed \u00e8 stata subito bufera.<\/p>\n<p>Ormai tutti sappiamo che a questo importantissimo appuntamento culturale si \u00e8 presentata la Casa Editrice Altaforte con un libro-intervista al ministro Salvini e che proprio l\u2019editore, Francesco Polacchi, si \u00e8 dichiarato \u201cfascista nell\u2019unico senso possibile\u201d, denunciando che \u201cl\u2019antifascismo \u00e8 il vero male di questo Paese\u201d. Per questo motivo, importanti autori del panorama intellettuale italiano hanno deciso di non partecipare al Salone, i pm hanno aperto un fascicolo per apologia di fascismo, in seguito all\u2019esposto del Sindaco Chiara Appendino e del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/non-mi-piego-leditore-altaforte-apre-stand-salone-libro-1691573.html\">ora<\/a> lo stand della suddetta casa editrice \u00e8 stato smontato. E certo la cosa non finir\u00e0 qui, ma avremo notizie del suo protrarsi in sede legale, perch\u00e9 l\u2019editore non si arrende.<\/p>\n<p>Non mi interessa la ragione per cui il ministro ha accettato di legare il proprio nome alla casa editrice di un italiano che si dichiara \u201cfascista nell\u2019unico senso possibile\u201d, ovvero secondo il fascismo del ventennio. Non intendo neppure entrare nel merito delle parole del signor Polacchi. Nonostante gli sforzi di CasaPound, il fascismo \u00e8 un\u2019esperienza storica non pi\u00f9 riproponibile ad alcun livello <strong>politico<\/strong>. D\u2019altro canto, la questione \u00e8 stata lapidariamente definita dal Sindaco di Torino che, in qualit\u00e0 di Primo Cittadino, nonch\u00e9 di esponente di uno dei due partiti di Governo, ha dichiarato \u201cLa mia citt\u00e0 \u00e8 antifascista\u201d.<\/p>\n<p>Si tratta di una vicenda che dev\u2019essere valutata sotto altri aspetti, secondo me.<\/p>\n<p>Altaforte \u00e8 una Casa Editrice presente da tempo nel mercato editoriale italiano e, quindi, non solo conosciuta dal pubblico pi\u00f9 o meno di settore, ma nota anche alla Agenzie delle Entrate presso cui ha aperto la propria partiva IVA, al Registro degli Editori e Stampatori presso la Prefettura territorialmente competente, alla Camera di Commercio (anch\u2019essa competente per territorio), cui \u00e8 stata comunicata la sua apertura. La storia del camerata Francesco Polacchi \u00e8 nota. A questo si aggiunga che Altaforte ha un suo sito <strong>web<\/strong>, dove non si celano affatto le ideologie fasciste. <span style=\"color: #ff00ff\">Insomma<\/span>, un buon numero di Istituzioni Pubbliche (Prefettura, Questura di Sassari, Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio) conoscono la galassia Altaforte-Polacchi, da un discreto numero di anni. Peccato che la XII Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione italiana, famosissima per il suo precetto. \u201c\u00c8 vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista\u201d, esista da molto tempo prima.<\/p>\n<p>Quello che voglio dire \u00e8 che le Autorit\u00e0 pubbliche in ambito editoriale si trovavano nella materiale e giuridica possibilit\u00e0 di sottoporre\u00a0 la Casa Editrice Altaforte, ed anche il signor Polacchi, al <strong>vaglio<\/strong> della Magistratura, affinch\u00e9 quest\u2019ultima valutasse se l\u2019esistenza di Altaforte, in relazione all\u2019ideologia politica del suo fondatore, fosse in contrasto o meno con la Disposizione XII. Per quanto mi consta, non vi \u00e8 notizia di un provvedimento giurisdizionale che abbia espunto Altaforte dall\u2019universo editoriale a causa delle sue tendenze fasciste. Anzi, con tutta evidenza, la casa editrice gode di ottima salute ed edita un\u2019immagine mussoliniana del Ministro Salvini.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 posto, mi chiedo: nel silenzio istituzionale precedente ai fatti torinesi di questa Fiera, \u00e8 stato giusto esigere che Altaforte lasciasse il Salone del Libro? In altre <strong>parole<\/strong>, una Casa Editrice esercita il proprio diritto sia di opinione politica sia di partecipazione agli eventi editoriali che la riguardano. In mancanza di un provvedimento giurisdizionale che censuri quell\u2019opinione e vieti quel diritto di partecipazione, si pu\u00f2 esigere che Altaforte non partecipi al Salone del Libro, oppure la si pu\u00f2 espungere da questa kermesse?. No, secondo me, non si pu\u00f2. Significherebbe comprimere la libert\u00e0 di espressione e di manifestazione del pensiero, diritti di cui ognuno di noi \u00e8 titolare.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 solo una mia opinione che, peraltro, pu\u00f2 non piacere. Ma questo \u00e8 lo stato dell\u2019arte. Le libert\u00e0 cedono dinanzi ad un provvedimento della <strong>magistratura<\/strong> che, motivatamente, comprime il diritto di libert\u00e0. Ecco perch\u00e9, secondo me, la partecipazione di Altaforte \u00e8 stata, al momento attuale, legittima. Ora, vedremo come si pronuncer\u00e0 la magistratura, in seguito all\u2019apertura del fascicolo di cui abbiamo appena parlato.<\/p>\n<p>Invece, sugli autori che hanno annunciato la propria defezione dal Salone a causa della presenza Altaforte, mi esprimo cos\u00ec. Anche io sar\u00f2 presente al Salone di Torino dove viene presentato, in anteprima dalla casa editrice Paesi Edizioni, il mio ultimo libro \u201cBlockchain, il futuro tra le mani. Aspetti <strong>antropologici<\/strong> e opportunit\u00e0 di una rivoluzione culturale\u201d, scritto con l\u2019avvocato e giurista Katia Bovani, e la Prefazione della Dott.ssa Ilenia Sbrugnera. Personalmente sono un anticomunista, ma alla mia coautrice ed alla prefatrice, mi accomuna il mio essere antifascista \u201cnell\u2019unico senso possibile\u201d, con la stessa forza intellettuale con cui mi sento anticomunista.<\/p>\n<p>N\u00e9 a me, n\u00e9 a Katia Bovani e ad Ilenia Sbrugnera \u00e8 passato per la testa di ritirarci dal Salone a causa della presenza di Altaforte e ci\u00f2 per due ragioni precise. In primo luogo, se a ritirarsi sono gli antifascisti, il fascismo avr\u00e0 primeggiato per aver avuto campo libero. \u00c8 soltanto rimanendo che si possono riaffermare gli ideali democratici di una forma di governo repubblicana e parlamentare. In secondo luogo, proprio perch\u00e9 <strong>antifascisti<\/strong>, abbiamo a cuore la difesa dei diritti di libert\u00e0 di espressione, comprimibili soltanto con motivato atto giurisdizionale. Solo la magistratura potr\u00e0 davvero esprimersi nei confronti della Casa Editrice Altaforte, e fino ad allora Altaforte rimane testimone dei propri valori fascisti \u201cnell\u2019unico senso possibile\u201d, e noi rimaniamo testimoni di valori antifascisti.<\/p>\n<p>Tutto, banalmente qui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 salvaguardia. Salone del Libro 2019. Ed \u00e8 stata subito bufera. Ormai tutti sappiamo che a questo importantissimo appuntamento culturale si \u00e8 presentata la Casa Editrice Altaforte con un libro-intervista al ministro Salvini e che proprio l\u2019editore, Francesco Polacchi, si \u00e8 dichiarato \u201cfascista nell\u2019unico senso possibile\u201d, denunciando che \u201cl\u2019antifascismo \u00e8 il vero male di questo Paese\u201d. Per questo motivo, importanti autori del panorama intellettuale italiano hanno deciso di non partecipare al Salone, i pm hanno aperto un fascicolo per apologia di fascismo, in seguito all\u2019esposto del Sindaco Chiara Appendino e del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/05\/10\/altaforte-con-salvini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":2762,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7610,73674],"tags":[364515,65848,53957,364513,143810,99874,5713,17278,364512,26,115,344249,405261,364509,302720,4632,88,364511,4821],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2761"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2763,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2761\/revisions\/2763"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}