{"id":2794,"date":"2019-06-06T07:29:00","date_gmt":"2019-06-06T05:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2794"},"modified":"2019-06-06T07:29:00","modified_gmt":"2019-06-06T05:29:00","slug":"genitori-criminali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/06\/06\/genitori-criminali\/","title":{"rendered":"Genitori criminali"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/06\/Bambola.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2795\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/06\/Bambola-150x150.jpg\" alt=\"Bambola\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>malvagit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Partiamo da questa <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/milano\/madre-e-padre-egiziani-massacrano-botte-figlioletta-quattro-1705902.html\">notizia<\/a> (con l\u2019ulteriore <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/milano\/uccidiamo-scimmia-cos-egiziani-pestavano-figlia-disabile-1706119.html\">specificazione<\/a>), per fare qualche considerazione sul significato che alcune conquiste della cultura occidentale rappresentano per il bene comune. Ho l\u2019impressione che, in questo periodo storico, molte persone nel nostro paese non ne siano del tutto consapevoli.<\/p>\n<p>Prima dell\u2019avvento del grande contributo scientifico di <span style=\"color: #ff00ff\">Jean Jacques Rousseau<\/span>, con il suo \u201cL\u2019Emilio\u201d del 1762, il concetto di infanzia era sostanzialmente sconosciuto alla maggioranza della popolazione. Anzi, i <strong>comportamenti<\/strong> educativi che gli adulti riservavano ai piccoli erano a dir poco abominevoli, a meno che ovviamente non facessero parte di classi aristocratiche e molto agiate, anche se nemmeno questo era comunque una garanzia.<\/p>\n<p>I bambini erano considerati dei piccoli adulti. E potevano quindi essere trattati in questo modo. Persino il carcere per i bambini che commettevano qualche reato nella <strong><span style=\"color: #339966\">Londra<\/span><\/strong> della Rivoluzione Industriale, era praticamente identico a quello adulto. Mi riferisco alla durata della pena e alla crudelt\u00e0 della pena inflitta.<\/p>\n<p>Inoltre, nelle famiglie vigeva la convinzione secondo cui un bambino poteva essere sostituito, una volta deceduto, con la messa in cantiere di un altro bambino. Potevano essere riprodotti in serie, perch\u00e9 erano utili ai campi, oppure alle fabbriche, per <strong>lavorare<\/strong> sottopagati le stesse ore giornaliere che erano destinate alla forza di un adulto.<\/p>\n<p>Tutto questo era semplicemente normale. Abbiamo dovuto attendere l\u2019ingresso del concetto di \u201cinfanzia\u201c, prima di poter comprendere che ad un bambino attiene una serie di esigenze, caratteristiche, desideri e comportamenti che non hanno nulla a che vedere con ci\u00f2 che quel bambino sar\u00e0 una volta diventato adulto. Questa consapevolezza non \u00e8 affatto scontata, ma \u00e8 il frutto di <strong>pensieri<\/strong> e comportamenti che si sono determinati storicamente e culturalmente, grazie all\u2019intervento di intellettuali, studiosi e genitori europei.<\/p>\n<p>Quindi, che cosa ci dice questa notizia? Ci rivela, se ancora ce ne fosse bisogno, che la questione interculturale \u00e8 molto pi\u00f9 complessa, rispetto all\u2019idea romantica e fasulla di mettere assieme a vivere, nello stesso luogo, persone appartenenti a culture diverse. Se i genitori non sviluppano il \u201csentimento della tenerezza\u201d nei confronti di un infante, \u00e8 evidente che i bambini saranno trattati come cose, ossia oggetti che possono essere malmenati fino alla morte, continuamente. E questo accade in molte parti del <strong>mondo<\/strong>, ma non \u00e8 ammissibile in un Occidente civilizzato. \u00c8 vero, anche da noi, specialmente nei grandi Stati-continenti, come gli Stati Uniti, assistiamo a fenomeni che ci rivelano genitori patologicamente compromessi, che segregano e seviziano i propri figli. Ma si tratta di patologie isolate, non di un costume, di atteggiamenti consolidati dalla cultura di appartenenza.<\/p>\n<p>No, e purtroppo devo dire esattamente quello che penso, in questo caso assolutamente no! In alcune culture del mondo, specialmente africane, il bambino \u00e8 considerato esattamente come la donna: non conta assolutamente nulla. Pu\u00f2 essere stuprato, sia maschio o femmina, <strong>esattamente<\/strong> come una donna adulta. E deve tacere, perch\u00e9 pu\u00f2 naturalmente morire, nel qual caso se ne fa un altro, meglio se maschio.<\/p>\n<p>Quindi, io che non sono un acerrimo nemico dell\u2019integrazione culturale, devo per\u00f2 ricordare a tutti noi quanto sia importante essere molto determinati nel comminare pene severe di fronte a questi abusi. E, nello stesso tempo, sarebbe <strong>forse<\/strong> il caso che persone provenienti da culture simili avessero un\u2019educazione all\u2019Occidente, permanente, dalla mattina alla sera.<\/p>\n<p>Forse anche di notte, penso non sarebbe male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 malvagit\u00e0. Partiamo da questa notizia (con l\u2019ulteriore specificazione), per fare qualche considerazione sul significato che alcune conquiste della cultura occidentale rappresentano per il bene comune. Ho l\u2019impressione che, in questo periodo storico, molte persone nel nostro paese non ne siano del tutto consapevoli. 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