{"id":2849,"date":"2019-07-18T07:36:01","date_gmt":"2019-07-18T05:36:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2849"},"modified":"2019-07-18T07:36:01","modified_gmt":"2019-07-18T05:36:01","slug":"universita-truccata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/07\/18\/universita-truccata\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 truccata?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/07\/Unict.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2850\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/07\/Unict-150x150.jpg\" alt=\"Unict\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>ipocrisia<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lasicilia.it\/news\/catania\/263517\/universita-bandita-indagati-anche-bianco-l-ex-assessore-licandro-e-altri-12.html\">Catania<\/a> non \u00e8 la perla della situazione, ma solo parte degli ingranaggi.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una novit\u00e0, anzi, lo sappiamo da sempre che le cose procedono in questo modo, con una costante e continua opacit\u00e0 fra i vari gangli delle Istituzioni.<\/p>\n<p>Ognuno di noi, sia genitore oppure professore, vuole il meglio dei propri figli oppure allievi. Ogni docente, ad ogni livello e in qualsiasi processo educativo, individua i migliori, coloro che potrebbero davvero e bene interpretare la prosecuzione dei propri principi, siano essi pedagogici che scientifici. \u00c8 del tutto naturale, quindi, fare il possibile perch\u00e9 allievi <strong>individuati<\/strong> come migliori possano diventare i propri eredi scientifici. Di fronte a due persone, una delle quali \u00e8 conosciuta da tempo, perch\u00e9 l\u2019ho vista crescere al mio fianco, rispetto ad un&#8217;altra a me sconosciuta, \u00e8 giusto, ovvio e sano scegliere la prima. Cos\u00ec fa l&#8217;Uomo, per difendere se stesso, per la comunit\u00e0 nella quale vive.<\/p>\n<p>Dunque, sono i concorsi, in loro stessi e come sono strutturati, ad essere una vera e propria presa per i fondelli. E questo lo sanno tutti, persino i magistrati. E, per fare in modo che i propri allievi, quelli avuti accanto in anni di collaborazione e abnegazione, possano essere i <strong>vincitori<\/strong>, si fa di tutto. Ed \u00e8 giusto, proprio per essere loro riconoscenti, per il denaro e il tempo spesi, per le ricerche e gli aiuti nelle ricerche senza che il loro nome venisse pubblicato. Si tratta di gavetta? Forse, ma certo si tratta di formazione, di educazione al mondo accademico internazionale, che \u00e8 costituito da rapporti di forza e rapporti di stima. Proprio come accade ovunque, n\u00e9 pi\u00f9 e n\u00e9 meno.<\/p>\n<p>Ecco dovrebbe dunque esistere un sistema di cooptazione diretta, di chiamata diretta, senza nessun concorso pubblico fasullo ed inutile, sia per coloro che sono in commissione, sia per coloro che vi <strong>partecipano<\/strong>. Una chiamata diretta, anche sulla base di lettere di referenze a favore del candidato alla chiamata, proprio come avviene nei Paesi anglosassoni.<\/p>\n<p>Ecco, questo sistema, certo competitivo e comunque basato sulla propria fama, affidabilit\u00e0 e storia personale, potrebbe certo eliminare quegli accordi nascosti, perch\u00e9 gli accordi ci sono, portando avanti, alla luce del sole, coloro che di volta in volta possono essere all&#8217;altezza di far parte dell&#8217;accademia, da tutti i punti di vista. Non si deve, infatti dimenticare, che per un docente educare e formare un giovane, possibile <strong>accademico<\/strong>, \u00e8 sempre un investimento di tempo, energie e <em>sapere<\/em>. In questo modo, ogni docente fornirebbe a tutti le stesse opportunit\u00e0 di partenza, stando a guardare quali sono i migliori, e con il sistema della cooptazione li incoraggerebbe a diventare <em>il preferito perch\u00e9 migliore<\/em>, e non per altre motivazioni. Certo, si instaurerebbe una sorta di agonismo fra gli studenti, basato proprio sulla necessit\u00e0 di dimostrare al docente in cattedra che vale la pena spendersi per lui, in vista di una possibile carriera accademica, ma l\u2019agonismo nell\u2019ambito di situazioni lavorative pu\u00f2 essere uno stimolo positivo.<\/p>\n<p>Questo penso, e questo ho scritto. E forse le cose andrebbero <span style=\"color: #ff00ff\">meglio<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 ipocrisia. Catania non \u00e8 la perla della situazione, ma solo parte degli ingranaggi. Non \u00e8 una novit\u00e0, anzi, lo sappiamo da sempre che le cose procedono in questo modo, con una costante e continua opacit\u00e0 fra i vari gangli delle Istituzioni. Ognuno di noi, sia genitore oppure professore, vuole il meglio dei propri figli oppure allievi. Ogni docente, ad ogni livello e in qualsiasi processo educativo, individua i migliori, coloro che potrebbero davvero e bene interpretare la prosecuzione dei propri principi, siano essi pedagogici che scientifici. \u00c8 del tutto naturale, quindi, fare il possibile perch\u00e9 allievi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/07\/18\/universita-truccata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":2850,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53985],"tags":[74569,20,53957,379448,379451,14863,41813,405262,27421,23448,26,379456,20856,379457,379449,379452,379453,68157,302700],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2849"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2852,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2849\/revisions\/2852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}