{"id":2864,"date":"2019-08-01T07:18:52","date_gmt":"2019-08-01T05:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2864"},"modified":"2019-08-01T07:18:52","modified_gmt":"2019-08-01T05:18:52","slug":"questa-europa-e-una-bufala","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/08\/01\/questa-europa-e-una-bufala\/","title":{"rendered":"Questa Europa \u00e8 una bufala"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/07\/Europa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2865\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/07\/Europa-150x150.jpg\" alt=\"Europa\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>equilibrio<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi sono sempre fidato dell&#8217;ex Ministro della Difesa e capo della Farnesina con il Governo Berlusconi, Antonio Martino. Per una serie di motivi, e non ultimo la tradizione di onest\u00e0 che la sua famiglia conserva nei confronti della nostra <strong>nazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 continuo a fidarmi delle sue considerazioni, che potete leggere <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/laffondo-dellex-ministro-martino-sono-disgustato-dalle-1733237.html\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>Figlio di Gaetano Martino, promotore dell&#8217;Unione europea, quella vera negli intenti e negli ideali fondamentali, e di Alberta Stagno d&#8217;Alcontres, una delle famiglie nobiliari della Sicilia, Antonio Martino \u00e8 sempre stato <strong>scettico<\/strong> rispetto all&#8217;Euro, tanto da essere accusato, secondo me a torto, di euroscetticismo.<\/p>\n<p>Ventiquattro anni vissuti ininterrottamente in Parlamento, non si ricandida nel 2018. E&#8217; stato allievo, a Chicago, del Premio Nobel per l&#8217;economia Milton Friedman. Antonio Martino sostiene che il fallimento delle politiche stataliste trova in ragioni etiche e filosofiche le sue cause, ancora prima di quelle tecnico-economiche in senso stretto. Leggiamo infatti che ogni societ\u00e0 fondata sullo statalismo, di qualsiasi tipo esso sia, marxista, fascista, democratico, etc., \u00e8 destinata a fallire, perch\u00e9 \u00e8 in s\u00e9 dispotica, assegnando ad una oligarchia il potere di imporre regole e stili di vita. Essa si fonda sul presupposto che gli individui sono incapaci di badare a s\u00e9 stessi, e di qui la pretesa di proteggerli e di <strong>soccorrerli<\/strong> con la costrizione organizzata dello Stato (Martino A., 2004, <em>Semplicemente liberale<\/em>, Liberi libri, Macerata).<\/p>\n<p>E questo, da tempo, lo sostengo anche io, quando parlo di incapacit\u00e0 cognitiva della nostra specie, allo stato attuale della sua evoluzione, di gestire la responsabilit\u00e0 individuale della propria libert\u00e0 di scelta, specialmente di fronte alle conseguenze delle scelte stesse. Ecco, per Antonio Martino la questione \u00e8 di tipo etico e <strong>filosofico<\/strong>, mentre per me si tratta di incapacit\u00e0 antropologica. Per lui, dobbiamo educarci filosoficamente ed eticamente a questa responsabilit\u00e0, mentre per me dobbiamo solo attendere che la nostra specie si liberi da atteggiamenti gregari.<\/p>\n<p>E, a questo proposito, mi sembra, invece, che stiamo subendo una battuta di arresto notevole, a livello mondiale, proprio perch\u00e9 emergono figure politiche che fanno del controllo l&#8217;unico modo per gestire le masse. Che si tratti di controllo economico, oppure nella comunicazione, non importa. Il fine \u00e8 sempre quello di mercificare l&#8217;esistenza umana, specialmente di fronte alla <strong>necessit\u00e0<\/strong> di ponderare con i propri strumenti cognitivi le scelte da condurre, per se stessi e per la comunit\u00e0 nella quale si vive.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 sono d&#8217;accordo con le parole di Antonio Martino. Auspica un ruolo diverso dell&#8217;Europa, specialmente verso i Paesi che la compongono. Un ruolo di guida non autoritaristica, sia a livello economico che esistenziale, in base al quale la dimensione economica, nel suo rapporto deficit\/PIL, \u00e8 vincolante rispetto ad una crescita <strong>condivisa<\/strong>, accettata e dialogata in tutti i Paesi membri. In questa Europa, dice Martino, ognuno fa quello che vuole, ed \u00e8 per questo che Salvini, seguendo esattamente gli insegnamenti della Merkel e di Macron ottiene il successo elettorale che ottiene.<\/p>\n<p>Parla agli italiani che vogliono sentirsi italiani nei fatti, e non nelle dichiarazioni di intenti. L&#8217;Europa, cari miei, non esiste.<\/p>\n<p>Non \u00e8 <strong><span style=\"color: #0000ff\">mai<\/span><\/strong> esistita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 equilibrio. Mi sono sempre fidato dell&#8217;ex Ministro della Difesa e capo della Farnesina con il Governo Berlusconi, Antonio Martino. 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Figlio di Gaetano Martino, promotore dell&#8217;Unione europea, quella vera negli intenti e negli ideali fondamentali, e di Alberta Stagno d&#8217;Alcontres, una delle famiglie nobiliari della Sicilia, Antonio Martino \u00e8 sempre stato scettico rispetto all&#8217;Euro, tanto da essere accusato, secondo me a torto, di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/08\/01\/questa-europa-e-una-bufala\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":2865,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[73704],"tags":[9197,53957,18736,379491,379433,37981,23360,29890,17018,379499,44065,36389,26,405267,336160,29891,17132,12994,405261,54070,54110,300162,4667,4698],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2866,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864\/revisions\/2866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}