{"id":2873,"date":"2019-08-08T07:20:46","date_gmt":"2019-08-08T05:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2873"},"modified":"2019-08-08T07:20:46","modified_gmt":"2019-08-08T05:20:46","slug":"litalia-se-rotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/08\/08\/litalia-se-rotta\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia s&#8217;\u00e8 rotta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/08\/Bicicletta-rotta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2874\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/08\/Bicicletta-rotta-150x150.jpg\" alt=\"Bicicletta rotta\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>prospettiva<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora, la situazione politica italiana \u00e8 evidentemente giunta ad un momento cruciale, come si evince con chiarezza anche da queste (<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/tav-bocciata-mozione-m5s-e-maggioranza-si-spacca-1737489.html\">prima<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/matteo-salvini-qualcosa-nel-governo-si-rotto-1737792.html\">seconda<\/a>) considerazioni.<\/p>\n<p>La politica \u00e8 cambiata rispetto ad una volta? Si \u00e8 no, nel senso che lo \u00e8, da alcuni punti di vista, e non lo \u00e8 da altri. E questi altri punti di vista, secondo me, vincono sempre, come \u00e8 giusto che sia.<\/p>\n<p>E mi spiego meglio.<\/p>\n<p>Certo, il cambiamento maggiore, direi pi\u00f9 evidente, \u00e8 frutto della globalizzazione, ossia dei cosiddetti <strong><em>accordi a geometria variabile<\/em><\/strong>, grazie ai quali si rimane fedeli a reciproche volont\u00e0 concordate per ottenere un risultato, solo se coloro che si accordano a questo proposito rimangono partner convenienti durante il percorso. Se, una volta chiuso l&#8217;accordo, le situazioni cambiano, le contingenze propongono nuove possibilit\u00e0 di manovra, mandando all&#8217;aria qualsiasi precedente intesa, \u00e8 possibile ridiscutere gli accordi. Zygmunt Baumann dice che la societ\u00e0 \u00e8 liquida. Troppo buono. Per me \u00e8 <em>gassosa<\/em>. E lo stiamo ben vedendo ovunque, non solo nella politica italiana, ma in quella mondiale. I leader dicono, stradicono, promettono e ritornano <strong>completamente<\/strong> sui loro passi ad una velocit\u00e0 superiore a quella della luce, perch\u00e9 tutto ci\u00f2 che ci circonda \u00e8 governato da una totale mancanza di <em>coscienza a lungo termine<\/em>. Quel poco di coscienza, che implica anche un minimo di moralit\u00e0, \u00e8 sempre e soltanto a breve termine. Dunque, qualsiasi accordo pu\u00f2 essere sempre infranto. Senza problemi.<\/p>\n<p>Quello che non \u00e8 cambiato, ovviamente, \u00e8 il rapporto emotivo e tensionale con il proprio elettorato che tutti i partiti hanno interesse a mantenere, perch\u00e9 se riescono a mangiare (nel caso italiano, anche ed ampiamente in modo creatitvo) lo devono a coloro che votandoli li agevolano in tutto questo. Senza gli <strong>elettori<\/strong>, che devono per necessit\u00e0 essere sempre i destinatari di promesse da non mantenere, i politici a geometria variabile non avrebbero ragion d\u2019essere. Le promesse non devono mai essere mantenute, altrimenti non vi sarebbe la necessit\u00e0 di continuare ad eleggere quel politico nel tempo. Devono essere, possibilmente, rispettate in quota minima, tanto da poter continuare a dichiarare che con un maggiore tempo di permanenza in Parlamento si potranno tutte realizzare.<\/p>\n<p>Scritto questo, perch\u00e9 la situazione politica mondiale, e dunque anche <strong>italiana<\/strong>, \u00e8 relativamente grave?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo mondo \u00e8 senza una grande narrazione antropologica e condivisa. Non esiste, come in passato vi era, nessuna intenzione di raccontare se stessi, come umanit\u00e0, in cammino verso un <strong>obiettivo<\/strong> utile a tutti. Ecco che solo la questione del clima ultimamente unisce i popoli. Perch\u00e9 forse si ha ancora un poco paura di morire. Ma non giurerei nemmeno su questa paura.<\/p>\n<p>Se non iniziamo, di nuovo e seriamente, a ragionare sul nostro ruolo come umanit\u00e0 in questa terra, siamo abortivi, di noi stessi.<\/p>\n<p>E senza un <strong>Dio<\/strong> comune (sia pure dai nomi diversi) non si va da nessuna parte.<\/p>\n<p>Certo, questo <strong><span style=\"color: #ff00ff\">\u00e8<\/span><\/strong> quello che penso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 prospettiva. Ora, la situazione politica italiana \u00e8 evidentemente giunta ad un momento cruciale, come si evince con chiarezza anche da queste (prima e seconda) considerazioni. La politica \u00e8 cambiata rispetto ad una volta? Si \u00e8 no, nel senso che lo \u00e8, da alcuni punti di vista, e non lo \u00e8 da altri. E questi altri punti di vista, secondo me, vincono sempre, come \u00e8 giusto che sia. E mi spiego meglio. 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