{"id":2876,"date":"2019-08-12T08:34:24","date_gmt":"2019-08-12T06:34:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2876"},"modified":"2019-08-12T10:54:34","modified_gmt":"2019-08-12T08:54:34","slug":"se-fosse-un-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/08\/12\/se-fosse-un-governo\/","title":{"rendered":"Se fosse un governo&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2015\/03\/10628507_10204610008800890_4097931768601527774_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-786\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2015\/03\/10628507_10204610008800890_4097931768601527774_n-150x150.jpg\" alt=\"foto stefano cracco\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Tutta questione di&#8230; <b>lealt\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p>Vi voglio raccontare una novella.<\/p>\n<p>Ci fu un tempo in cui Silvio <b>Berlusconi<\/b> venne fortemente osteggiato dalla Magistratura italiana milanese, condannato e relegato ai Servizi Sociali (non quelli, per\u00f2, di #Bibbianopoli). Lo vedemmo in quel periodo decisamente contrito, rattristato, ma sostanzialmente silenzioso. Vive oggi lo stesso Silvio Berlusconi, un po\u2019 cresciuto, che, nonostante la sua Forza Italia continui a perdere pezzi da ogni parte, rimane in silenzio, niente affatto rattristato e diventato eurodeputato (ho fatto persino la rima!).<\/p>\n<p>Perch\u00e8? Perch\u00e8 sa di contare sul suo migliore e vero allievo, un certo Senatore <b>Renzi<\/b>, che dall\u2019interno dell\u2019\u201dopposizione rosa\u201d cerca di sfasciare il pi\u00f9 possibile il suo partito, che peraltro non \u00e8 mai stato molto suo. C\u2019erano stati antichi accordi elettorali, sia con Verdini (per questioni fiorentine ed altro) che con il suo maestro, Silvio.<\/p>\n<p>Ma noi abbiamo un altro <b>Matteo<\/b> sulla scena politica italiana. Il \u201cMatteo che salva gli italiani perch\u00e9 vengono prima\u201d. Intanto la magistratura conferma la presenza degli strani conti della Lega (i famosi 49, poi passati a 18, milioni che sarebbero dovuti ritornare allo Stato). Ma interviene la prescrizione, per <b>Bossi<\/b> e <b>Belsito<\/b> circa la truffa ai danni dello Stato, anche se per quest\u2019ultimo rimane l\u2019appropriazione indebita. In tutto questo scenario favoloso,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>non dimentichiamo che, dai tempi che furono, le fideiussioni bancarie nei confronti della Lega erano state assicurate dal grande artefice di tutto, ossia il nostro Silvio Berlusconi.<\/p>\n<p>Vediamo meglio ci\u00f2 che sta accadendo ai nostri giorni.<\/p>\n<p>Silvio Berlusconi \u00e8 stranamente silenzioso e per niente preoccupato dello sfaldamento della sua Forza Italia, con <b>Toti<\/b>\u00a0che se ne porta via una bella fetta, amareggiando la <b>Carfagna<\/b> (che, si dice, potrebbe essere l\u2019erede principale del partito). Volete scommettere che il caro Matteo (quello che viene prima degli italiani stessi) ha organizzato, con il grande Silvio, lo sfaldamento totale del Movimento 5 Stelle? Perch\u00e9, in questo modo, ora il \u201cMatteo che viene prima degli italiani\u201d potr\u00e0 ritornare all\u2019ovile, e il caro Silvio gli far\u00e0 firmare non solo un contratto di coalizione, ma anche un contratto di governo per tenerlo a bada.<\/p>\n<p>Il tutto, sempre in accordo con l\u2019altro <b>Matteo<\/b>, che provocando la scissione potrebbe andare ad appoggiare un nuovo governo di centro destra, dichiarando che \u00e8 sempre rimasto un grande moderato. I 5 Stelle che vogliono cercare un accordo, attraverso la cordata di <b>Fico<\/b> e di <b>Di Battista<\/b> (che \u00e8 oramai rientrato) con il PD di <b>Zingaretti<\/b> e <b>Sala<\/b> (ci metterei anche <b>De Luca<\/b>, che vuole una \u201cLega del Sud\u201d), sarebbero messi all\u2019angolo, perch\u00e9 hanno dimostrato una completa inettitudine nel rispettare le promesse elettorali, assieme ai loro Kompagni.<\/p>\n<p>Insomma, nella mia novella, il grande Silvio \u00e8 stato in grado, nel suo silenzio, di orchestrare tutto questo, perch\u00e8 \u00e8 un politico che ha sempre avuto in mente \u201cil senso della storia, delle cose che avvengono\u201d. Cos\u00ec, in accordo con gli altri membri del centro destra, ha atteso il tempo necessario per far fuori i <b>5 Stelle<\/b>, esattamente prima del documento di programmazione economica e del taglio dei parlamentari.<\/p>\n<p>Un taglio che, peraltro, non vuole assolutamente nessuno.<\/p>\n<p>Una volta seduti in parlamento, le poltrone diventano <span style=\"color: #ff00ff\"><b>antropomorfe<\/b><\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tutta questione di&#8230; lealt\u00e0. Vi voglio raccontare una novella. Ci fu un tempo in cui Silvio Berlusconi venne fortemente osteggiato dalla Magistratura italiana milanese, condannato e relegato ai Servizi Sociali (non quelli, per\u00f2, di #Bibbianopoli). Lo vedemmo in quel periodo decisamente contrito, rattristato, ma sostanzialmente silenzioso. 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