{"id":2904,"date":"2019-09-16T07:58:14","date_gmt":"2019-09-16T05:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2904"},"modified":"2019-09-16T07:58:14","modified_gmt":"2019-09-16T05:58:14","slug":"vendesi-bambini-francesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/09\/16\/vendesi-bambini-francesi\/","title":{"rendered":"Vendesi bambini francesi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/09\/Figli-ad-omosessuali.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2905\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/09\/Figli-ad-omosessuali-150x150.jpg\" alt=\"Figli ad omosessuali\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>parlare chiaro<\/strong>.<\/p>\n<p>La notizia, non certo nuova, ma relativamente interessante ed originale \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/francia-lutero-affitto-crea-caso-mostruoso-1753348.html\">questa<\/a>.<\/p>\n<p>Ho gi\u00e0 espresso il mio parere rispetto alla pratica delle madri in vendita, con relativo bambino al seguito. Sono totalmente contrario, per il bene primario del bambino. Non mi interessa, in questo contesto mercificante, ragionare sui genitori, siano essi biologici oppure adottivi. Dal mio punto di vista, si tratta di genitori <strong>fasulli<\/strong>, completamente egoisti e privi di sguardo etico, rispetto a loro stessi e al mondo intero. Si tratta di una compravendita di esseri umani, ancora prima della nascita o anche gi\u00e0 nati, in molti paesi sottosviluppati, economicamente e politicamente.<\/p>\n<p>Sono da sempre a favore delle &#8220;adozioni naturali&#8221;, ossia di quelle adozioni che riescono a dare una <strong><em>famiglia sana<\/em><\/strong> a bambini gi\u00e0 nati, e che vivono in condizioni disumane, in solitudine, in qualsiasi parte del mondo, negli istituti, nonostante in queste istituzioni si possa fare di tutto per il loro bene.<\/p>\n<p>Nel caso in questione, siamo in presenza effettivamente, di cinque adulti che reclamano, in qualche modo e misura, la propriet\u00e0 di un figlio tenuto per nove mesi in gestazione da uno di loro, la madre biologica, in cambio di denaro. Una madre biologica che cambia idea, come peraltro pu\u00f2 accadere a qualsiasi persona, durante la gestazione. E questo pu\u00f2 <strong>avvenire<\/strong> perch\u00e9 la mente umana femminile subisce profondi rivolgimenti e sconvolgimenti durante la gestazione, necessari evolutivamente alla cura della prole, come la nascita nella madre del sentimento di cura e protezione, nonostante gli accordi precedenti circa l&#8217;affitto del corpo.<\/p>\n<p>Ecco che pu\u00f2 nascere cos\u00ec il dubbio se sia giusto per il bene del bambino crescere in una famiglia (&#8220;famiglia&#8221;, si fa per dire, ovviamente, perch\u00e9 famiglia non \u00e8 affatto, secondo me\u2026) omosessuale oppure eterosessuale. E questo stesso dubbio pu\u00f2 essere utile, per la <strong>madre<\/strong> venditrice, per lenire gli eventuali sensi di colpa, che in qualche modo dovranno essere gestiti da quel momento in poi, e forse per tutta la sua vita.<\/p>\n<p>Cosa penso di tutto questo?<\/p>\n<p>Penso che, una volta che il danno sia stato fatto, come in questo caso, sia oltremodo giusto affidare il bambino alla coppia eterosessuale, che pu\u00f2 salvare l&#8217;educazione progressiva del bambino dagli egoismi della coppia omosessuale, anche se uno di essi \u00e8 il padre biologico del bambino. Se tale omosessuale avesse <strong>davvero<\/strong> voluto un figlio avrebbe dovuto trovare il modo di fecondare una femmina umana e riconoscere il bambino come suo, e la madre come madre. Almeno, durante gli anni assai delicati dell&#8217;infanzia. Si pu\u00f2 sempre \u201cparlare\u201d con il proprio figlio biologico, e raccontare, durante la preadolescenza, le scelte amorose e sessuali del padre, anche facendo vivere, in separate sedi educative (con il padre e il partner, con la madre e il partner eventuali) il proprio figlio.<\/p>\n<p>Quale differenza ci sarebbe, alcuni potrebbero chiedermi?<\/p>\n<p>Ci sarebbe la formazione nel bambino della <strong>consapevolezza<\/strong> di essere figlio non comprato di un attaccamento affettivo tra il proprio padre e la propria madre, anche se entrambi i genitori conducono una vita separata, con i rispettivi partner. Il figlio potrebbe riflettere sulla situazione, senza trovarsi a relazionare con simulacri materni omosessuali, quasi sempre ridicoli e tristi.<\/p>\n<p>Quando si \u00e8 omosessuali <strong>maturi<\/strong>, sereni e senza recriminazioni, si sa benissimo che la moglie ubriaca e la botte piena non si possono avere. E lo si accetta pacificamente, proprio perch\u00e9 si \u00e8 in pace con se stessi, il mondo e la vita.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\">Punto<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 parlare chiaro. La notizia, non certo nuova, ma relativamente interessante ed originale \u00e8 questa. Ho gi\u00e0 espresso il mio parere rispetto alla pratica delle madri in vendita, con relativo bambino al seguito. Sono totalmente contrario, per il bene primario del bambino. Non mi interessa, in questo contesto mercificante, ragionare sui genitori, siano essi biologici oppure adottivi. Dal mio punto di vista, si tratta di genitori fasulli, completamente egoisti e privi di sguardo etico, rispetto a loro stessi e al mondo intero. 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