{"id":2957,"date":"2019-10-31T08:15:57","date_gmt":"2019-10-31T06:15:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=2957"},"modified":"2019-10-31T08:15:57","modified_gmt":"2019-10-31T06:15:57","slug":"i-due-matteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2019\/10\/31\/i-due-matteo\/","title":{"rendered":"I due Matteo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/10\/I-due-Matteo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2958\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2019\/10\/I-due-Matteo-150x150.jpg\" alt=\"I due Matteo\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0<strong>realismo<\/strong>.<\/p>\n<p>E se avessero ragione, proprio come credo, i due Matteo?<\/p>\n<p>Partiamo da un fatto recente. Quando Renzi si \u00e8 separato dal PD, portando con s\u00e9 una quota significativa di parlamentari (quelli che, peraltro, dovevano solo a lui il fatto di essere stati eletti, perch\u00e9 scelti ed inseriti nelle liste nell&#8217;ordine <strong>opportuno<\/strong>), Bruno Vespa (vero termometro della politica internazionale mediatica) ha invitato loro due: i due Matteo.<\/p>\n<p>Messaggio? Le posizioni politiche contrapposte, e quelle che decidono le sorti del Paese, sono rappresentate da questi due leader. Punto. Nessun altro <strong>interlocutore<\/strong> \u00e8 degno di essere considerato tale, almeno dal punto di vista politico, anche se nutro qualche dubbio anche dal punto di vista personale.<\/p>\n<p>Eh, s\u00ec, carissimi\u2026 perch\u00e9 la politica, specialmente quella italiana, certamente pi\u00f9 provinciale, rispetto a quella delle nazioni che possono vantare una solida tradizione culturale di Stati Nazionali, \u00e8 sempre una questione esistenziale e soggettiva. Essere l\u00ec, ne va della propria identit\u00e0 come persone, come individui, poich\u00e9 per molti, <strong>eventualmente<\/strong> esclusi dai quegli emicicli, la vita \u00e8 finita, non ha pi\u00f9 alcun senso.<\/p>\n<p>Dunque, ora, le sorti di questo governo, ma anche del Paese, sono sempre in mano a loro due, perch\u00e9 il PD di Zingaretti e i loro compari guidati da Luigi <strong>Di Maio<\/strong> sono praticamente <em>finiti<\/em>. \u00c8 solo questione di tempo. \u00c8 sufficiente attendere, e alle prossime elezioni sempre meno persone voteranno questi due esperimenti politici italiani.<\/p>\n<p>Inoltre, in questo modo si elimina la figura di Giuseppe Conte, voluto fortemente oltre Tevere ed espressione della politica temporale di Papa Bergoglio. Perch\u00e9, in effetti e come ho gi\u00e0 scritto qui, il vero problema \u00e8 <strong>Conte<\/strong>, e la possibilit\u00e0 che si faccia un ulteriore partitino per recuperare coloro che non si recano alle urne.<\/p>\n<p>Circa il<strong> Centro Destra<\/strong> che dire? Poco, tranne le iniziative della Lega e della Meloni, tranne una cosa, che mi trova in accordo con il Ministro (oppure la Ministra, come volete, anche se preferisco il maschile\u2026) Teresa Bellanova: sarebbe ora di un premier donna.<\/p>\n<p>S\u00ec, forse porterebbe una ventata di onest\u00e0 e di <span style=\"color: #ff00ff\">concretezza<\/span>.<\/p>\n<p>Forse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0realismo. E se avessero ragione, proprio come credo, i due Matteo? Partiamo da un fatto recente. 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