{"id":3058,"date":"2020-01-16T07:43:14","date_gmt":"2020-01-16T05:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3058"},"modified":"2020-01-16T07:43:14","modified_gmt":"2020-01-16T05:43:14","slug":"la-riduzione-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/01\/16\/la-riduzione-umana\/","title":{"rendered":"La riduzione umana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/01\/La_legge_in_Italia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3059\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/01\/La_legge_in_Italia-150x150.jpg\" alt=\"La_legge_in_Italia\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0<strong>fallimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Sarebbe relativamente semplice, perch\u00e9 anche ovvio, scrivere alcune considerazioni di tipo etico-istituzionale, rispetto a questa <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/sesso-aggiustare-sentenze-8-arresti-c-anche-magistrato-1811785.html\">notizia<\/a>. Eppure, non desidero ragionare sulla faccenda da questo punto di vista. No, vorrei, invece, soffermarmi sull&#8217;aspetto umano, esistenziale che rivela, secondo me, una sofferenza profonda. E non solo nella sua dimensione sociale, proprio perch\u00e9 siamo in Calabria, ma nella sua realt\u00e0 esistenziale e personale, colpendo quelle persone, come in questo caso, che grazie ai propri errori decidono di rimediare attraverso la corruzione.<\/p>\n<p>S\u00ec, ritengo che quando un giudice decide di correre un rischio del genere, ossia quello di essere scoperto in azioni illecite, per risollevarsi dalle proprie <strong>condizioni<\/strong> economiche, la sua credibilit\u00e0 sia giunta al capolinea. Un capolinea di rilevanza maggiore, rispetto a persone che in situazioni simili potrebbero comunque ragionare nello stesso modo, proprio perch\u00e9 stiamo parlando di un magistrato. Ecco, penso che la disperazione interiore sia ai massimi livelli, specialmente in questi casi.<\/p>\n<p>Invece, se dovessi sbagliarmi, perch\u00e9 tendo a proiettare negli altri il mio modo di vedere il mondo, e l&#8217;educazione che ho ricevuta, siamo allora di fronte ad una totale, pericolosa e <strong><em>purtroppo tipica<\/em><\/strong> forma mentis criminale. Una mente senza scrupoli, che considera il proprio ruolo e status sociale come occasioni per condurre uno stile di vita oltre misura.<\/p>\n<p>Faccio fatica, e lo si pu\u00f2 comprendere leggendo queste righe, a mettermi nei panni (ammesso che davvero lo si possa fare\u2026) di coloro che utilizzano il proprio potere per raggiungere fini personali, a scapito di ogni possibile convinzione etica. Ecco perch\u00e9 penso si tratti di disperazione, oppure di criminalit\u00e0. E forse, sempre dal mio punto di vista, la seconda \u00e8 una forma della prima.<\/p>\n<p>Certo, in alcune regioni della nostra nazione questi atteggiamenti sono endemici, e oramai esportati nel resto della nazione, quando addirittura all&#8217;estero. Cos\u00ec \u00e8 cresciuta quella funesta nomea che <strong>esportiamo<\/strong> in tutto il mondo, grazie alla quale i turisti spesso ci appellano come tutti mafiosi, o camorristi.<\/p>\n<p>Penso che, al di l\u00e0 delle mie riflessioni, si possa comunque affermare che non si tratta di una semplice questione di soldi, ma dell&#8217;esercizio spregiudicato, anche sofferto, del potere, considerato come veicolo della propria megalomania. Dovremmo trovare qualche modo per limitare l&#8217;ascesa nell&#8217;animo umano, dunque nella mente umana, di questo sentimento di onnipotenza personale, dunque anche <strong>socio-culturale<\/strong>. E visto che si parla di eliminare i contanti, per far fronte alle frodi, potremmo anche eliminare la sessualit\u00e0 reale ad uso commerciale, educando gli esponenti della pubblica amministrazione ai visori di realt\u00e0 virtuale. Potremmo, una volta opportunamente ammaestrati, fornire loro dei crediti per progredire nella carriera pubblica, condizionandoli nella loro sessualit\u00e0 fisica. Insomma, meno fanno sesso con esseri umani e pi\u00f9 lo praticano virtualmente, pi\u00f9 sono pagati.<\/p>\n<p>Non in contanti, <span style=\"color: #ff00ff\">per\u00f2<\/span>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0fallimento. Sarebbe relativamente semplice, perch\u00e9 anche ovvio, scrivere alcune considerazioni di tipo etico-istituzionale, rispetto a questa notizia. Eppure, non desidero ragionare sulla faccenda da questo punto di vista. No, vorrei, invece, soffermarmi sull&#8217;aspetto umano, esistenziale che rivela, secondo me, una sofferenza profonda. E non solo nella sua dimensione sociale, proprio perch\u00e9 siamo in Calabria, ma nella sua realt\u00e0 esistenziale e personale, colpendo quelle persone, come in questo caso, che grazie ai propri errori decidono di rimediare attraverso la corruzione. S\u00ec, ritengo che quando un giudice decide di correre un rischio del genere, ossia quello di essere scoperto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/01\/16\/la-riduzione-umana\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":3059,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38679],"tags":[53957,13580,53973,336059,37981,133,387468,405262,302657,26,115,245112,387465,387467,218,804,364502,51772,387469,13686,34449,364501],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3058"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3060,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3058\/revisions\/3060"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}