{"id":3122,"date":"2020-03-12T07:33:02","date_gmt":"2020-03-12T05:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3122"},"modified":"2020-03-12T07:33:02","modified_gmt":"2020-03-12T05:33:02","slug":"il-silenzio-della-lentezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/03\/12\/il-silenzio-della-lentezza\/","title":{"rendered":"Il silenzio della lentezza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/03\/lentezza-960.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3123\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/03\/lentezza-960-150x150.jpg\" alt=\"lentezza-960\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0<strong>ospitalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche quando non ce ne rendiamo conto, tutte le cose cambiano. Spesso, le trasformazioni pi\u00f9 sostanziali, quelle che incidono fortemente sulla vita degli esseri viventi, assumono forme evidenti, inequivocabili, palesi, anche se si preparano nel <span style=\"color: #ff00ff\"><em>silenzio della lentezza<\/em><\/span>.<\/p>\n<p>S\u00ec, oggi vorrei proprio soffermarmi su questo concetto. Ho scritto qui che avrei ragionato con voi, proprio su alcuni spunti, per riflettere, ossia <strong><em>specchiarci<\/em><\/strong>,\u00a0 sulla situazione nella quale versiamo (e non solo in\u00a0 Italia, ma nel Mondo).<\/p>\n<p>Quando abbiamo scoperto l&#8217;agricoltura, 5.000 anni fa, \u00e8 iniziata una nuova importante Era per la nostra specie, e questo evento \u00e8 stato preparato nel silenzio della vita quotidiana, dai nostri antenati. Quando una madre educa il proprio figlio, lo fa tutti i giorni, con atti, azioni, parole e soprattutto buoni esempi. Non si stanca mai di ripetere le stesse cose, e lo fa per molto tempo. \u00c8 importante sapere che per tutte le cose umane ci vuole tempo, ossia quella <strong><em>misura del movimento, secondo il prima e il poi<\/em><\/strong>, come ci ricorda Aristotele nella <em>Fisica<\/em>. Ad un certo punto, quasi per miracolo, quella stessa madre si accorge che il figlio \u00e8 cresciuto, ed \u00e8 ora in grado di <em>restituire<\/em> al mondo gli insegnamenti ricevuti. Accade la stessa cosa per un insegnante, per un buon medico, un buon infermiere, un buon direttore d&#8217;azienda, un buon politico, una buona avvocatessa. Insomma, tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;esistenza avviene sotto traccia, e quando siamo di fronte a ci\u00f2 che si definisce <em>epifenomeno<\/em> sappiamo che la sua preparazione risale ad antichi tempi.<\/p>\n<p><strong>Fermiamoci<\/strong>, allora.<\/p>\n<p>Poniamo il tempo nella nostra coscienza, e rendiamoci conto che siamo noi a crearlo, come ci ricorda Aristotele. Non parlo, ovviamente del concetto di <em>tempo<\/em> nella <em>Fisica<\/em>. Mi riferisco al <em>tempo<\/em> che noi tutti sperimentiamo.<\/p>\n<p>Tutto e subito,<strong> <em>pi\u00f9 veloci del tempo stesso<\/em><\/strong>, come se il raggiungere qualsiasi obiettivo esistenziale ci desse la certezza di avere il potere sulle cose e sulle persone, come fosse il nostro <em>reale obiettivo di vita<\/em>.<\/p>\n<p>No, non \u00e8 cos\u00ec. Il nostro obiettivo essenziale \u00e8 un altro, e, in fondo al nostro cuore, lo sappiamo tutti molto bene. Il nostro <strong>obiettivo<\/strong> \u00e8 la felicit\u00e0, ossia la capacit\u00e0 di dare un significato essenziale al motivo per cui abitiamo questo mondo, al perch\u00e9 lo facciamo con <em>gioia<\/em> e <em>tristezza<\/em> assieme.<\/p>\n<p>E la <span style=\"color: #ff00ff\"><em>Natura<\/em><\/span>, che tutti noi diciamo di amare a parole ma che non amiamo nei fatti, quale modo ha di farci comprendere che siamo, e resteremo sempre, solo <em>ospiti<\/em>? Lo fa <strong><em>scartando tutto quello che non \u00e8 utile al sistema di relazioni che lei stessa rappresenta<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Bene, che cosa fare per non essere scartati?<\/p>\n<p>Occorre che smettiamo noi di scartare gli altri, il mondo e le cose, nella convinzione di essere <span style=\"color: #ff00ff\">padroni<\/span> di tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0ospitalit\u00e0. Anche quando non ce ne rendiamo conto, tutte le cose cambiano. 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