{"id":3151,"date":"2020-04-02T07:19:14","date_gmt":"2020-04-02T05:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3151"},"modified":"2020-04-02T07:19:14","modified_gmt":"2020-04-02T05:19:14","slug":"la-rivelazione-del-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/04\/02\/la-rivelazione-del-covid-19\/","title":{"rendered":"La rivelazione del Covid-19"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Apocalisse_00.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3152\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Apocalisse_00-150x150.jpg\" alt=\"Apocalisse_00\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>equilibrio<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ho gi\u00e0 avuto occasione di affermare, anche qui, in risposta a qualche frequentatore del blog, che il termine <i>apocalisse<\/i> ha un preciso significato teologico, ossia <i>rivelazione<\/i>. Dunque, mentre spesso crediamo che ci si riferisca, con questo termine, alla fine del mondo, diventa assai pi\u00f9 interessante riflettere sul ruolo di una <strong><i>rivelazione<\/i><\/strong>, specialmente in questo frangente della storia umana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">La questione fondamentale, dal mio punto di vista, \u00e8 come vogliamo considerare questa rivelazione. La vogliamo valutare temporalmente rivolta al futuro, oppure al passato? Eh, s\u00ec\u2026 perch\u00e9 in base alla direzione cronologica della nostra <strong>riflessione<\/strong>, le considerazioni sono diverse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Parto subito dalla constatazione che l&#8217;unica cosa che l&#8217;essere umano, in questa forma esistenziale, non potr\u00e0 mai cambiare \u00e8 il passato, mentre il cambiamento, tanto in peggio che in meglio, \u00e8 possibile solo se guardiamo al futuro. E la nostra mente \u00e8 geneticamente, dunque antropologicamente, proiettata verso il futuro. Leggiamo perch\u00e9 pensiamo di cambiare la nostra visione del mondo, attuale e futura, grazie ai <strong>contenuti<\/strong> che possiamo apprendere. Ci muoviamo, lavoriamo, amiamo e soffriamo, frequentiamo gli amici e con loro discutiamo, perch\u00e9 pensiamo di avere di fronte a noi un futuro. Un futuro che possiamo solo augurarci migliore, altrimenti non avrebbe alcun senso tutto questo. Non viviamo per tornare ad un passato nel quale ripeteremmo esattamente ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 accaduto, perch\u00e9 vi ritorneremmo come eravamo e non come siamo diventati, ossia come siamo oggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ecco perch\u00e9 l&#8217;unica vera, utile e produttiva <i>apocalisse<\/i> non pu\u00f2 che manifestare un tempo migliore per tutti, oscurando tutto il <strong>peggio<\/strong> che \u00e8 stato quanto il <strong>buono<\/strong>. Certo, non sar\u00e0 facile, perch\u00e9 in queste manifestazioni catastrofiche evolutive molti individui rivelano, appunto, la parte pi\u00f9 nascosta della propria identit\u00e0, quella che riescono ad occultare con l&#8217;ipocrisia da sepolcro imbiancato che segna la nostra storia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Decideranno loro stessi cosa fare del marcio che li caratterizza, e le persone di buona volont\u00e0 faranno altrettanto, rispetto a quello che sanno di dover fare per migliorarsi. Quello che mi sento di consigliare, in questo momento, \u00e8 di sospendere il giudizio. Non ascoltate i politici che infieriscono contro altri <strong>colleghi<\/strong>, con i quali, peraltro, hanno governato fino a ieri, oppure che ne appoggiano altri, in nome della vecchia ipocrisia. Sappiate attendere, e quando la buriana sar\u00e0 passata le cose saranno talmente palesi, chiare ed evidenti che non avranno pi\u00f9 parole da dire, e noi le orecchie per ascoltarli e per accreditarli come esseri umani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Questa \u00e8 la migliore <span style=\"color: #ff00ff\"><i>apocalisse<\/i> <\/span>possibile.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 equilibrio. Ho gi\u00e0 avuto occasione di affermare, anche qui, in risposta a qualche frequentatore del blog, che il termine apocalisse ha un preciso significato teologico, ossia rivelazione. Dunque, mentre spesso crediamo che ci si riferisca, con questo termine, alla fine del mondo, diventa assai pi\u00f9 interessante riflettere sul ruolo di una rivelazione, specialmente in questo frangente della storia umana. 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