{"id":3220,"date":"2020-04-23T07:49:19","date_gmt":"2020-04-23T05:49:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3220"},"modified":"2020-04-23T07:49:19","modified_gmt":"2020-04-23T05:49:19","slug":"analfabeti-di-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/04\/23\/analfabeti-di-ritorno\/","title":{"rendered":"Analfabeti di ritorno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo_d_ritorno_00.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3221\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo_d_ritorno_00-150x150.jpg\" alt=\"Analfabetismo_d_ritorno_00\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo_d_ritorno_00-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo_d_ritorno_00-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo_d_ritorno_00.jpg 512w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0<strong>educazione permanente<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Molto spesso sentiamo dire da alcune persone che non hanno memoria. Bene, ossia male\u2026 perch\u00e9, molto probabilmente, non si conoscono i processi cognitivi legati alla memorizzazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Come specie, tutti noi, in qualsiasi parte del mondo si viva, siamo programmati per accedere ad un certo numero di informazioni, che vengono regolarmente memorizzate. Per\u00f2, ad una condizione: tali informazioni devono essere frequentate nel tempo, dopo averle <strong>incontrate<\/strong> per la prima volta. Altrimenti, vengono memorizzate solo sul momento, e non entrano a far parte di quel tipo di memoria che si definisce \u201ca lungo termine\u201c.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Per esempio, quando impariamo un nome ed un indirizzo e-mail perch\u00e9 dobbiamo inviare alcune informazioni velocemente ad una persona, possiamo memorizzare questi dati immagazzinandoli nella \u201cmemoria di lavoro\u201c, che \u00e8 molto <strong>limitata<\/strong> nel tempo. Quando, invece, si utilizza la &#8220;memoria a lungo termine&#8221;, avvengono modificazioni strutturali all\u2019interno del nostro cervello, che rimangono tali nel tempo, proprio perch\u00e9 verranno frequentate durante il resto della nostra vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Un altro esempio ancora potrebbe essere il caso in cui una persona impari a scrivere e a leggere, ma poi smetta di farlo da un certo punto in poi della sua vita. Il risultato \u00e8 quello che si chiama \u201c<strong>analfabetismo di ritorno<\/strong>\u201c, perch\u00e9 la persona ritorna ad essere analfabeta, in quanto non continua a praticare la lettura e la scrittura durante la sua esistenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Precisato questo, diventa chiaro il motivo che mi ha indotto a titolare questo articolo come avete letto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo-di-ritorno_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3222\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/04\/Analfabetismo-di-ritorno_01-150x150.jpg\" alt=\"Analfabetismo-di-ritorno_01\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Se le informazioni incamerate nella memoria a lungo termine non cambiano il comportamento presente degl\u2019individui, e specialmente quello futuro, questo tipo di memoria non ha molta ragione di essere esercitata e persino di esistere. In altri termini, senza questo cambiamento non avviene ci\u00f2 che si chiama <strong><i>apprendimento<\/i><\/strong>. Non si mandano le cose a memoria per poter continuare ad essere quello che si \u00e8, ma si memorizza per cambiare il futuro e soprattutto noi stessi. Un qualsiasi studente studia a memoria le date significative della storia, perch\u00e9 il giorno dopo \u00e8 nelle condizioni di ripeterle al professore in classe. \u00c8 talmente evidente questo processo, che esistono proprio due aree distinte del cervello umano, adibite all\u2019utilizzo della memoria per ricordare il passato e cristallizzarlo, o all\u2019utilizzo della memoria per modificare i comportamenti nel futuro. E se la natura ha operato questa differenziazione significa che \u00e8 decisamente importante.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Il mio augurio \u00e8 dunque quello di utilizzare una buona &#8220;memoria a lungo termine&#8221;, quando tutto quello che sta accadendo, politicamente ed economicamente nel mondo, sempre grazie all\u2019avvento di zio <strong>Covid-19<\/strong>, andr\u00e0 scemando. Se non saremo in grado di modificare i comportamenti, specialmente del nostro rapporto morale ed etico nei confronti delle istituzioni (pretendendo, cos\u00ec, che anche loro abbiano il nostro stesso stile\u2026), non avremo fatto memoria di nulla.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">E, ovviamente, la natura, che \u00e8 molto pi\u00f9 saggia di noi, dovr\u00e0, in qualche modo e misura, ricordarci ci\u00f2 che avremo dimenticato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Dopo zio Covid-19, avremo il <span style=\"color: #ff00ff\">nipotino<\/span> Covid-20.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Non \u00e8 detto che sia pi\u00f9 docile, perch\u00e9 l&#8217;evoluzione vale anche per i virus.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026\u00a0educazione permanente. 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