{"id":3647,"date":"2020-12-24T09:23:11","date_gmt":"2020-12-24T07:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3647"},"modified":"2020-12-24T09:23:11","modified_gmt":"2020-12-24T07:23:11","slug":"chiesa-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2020\/12\/24\/chiesa-in-crisi\/","title":{"rendered":"Chiesa in crisi?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/crisis_01jpg\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3646\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/12\/Crisis_01jpg-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/12\/Crisis_01jpg-300x168.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/12\/Crisis_01jpg.jpg 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>contro effetti<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Un caro amico, assiduo frequentatore del blog, mi invia questa <\/span><a href=\"https:\/\/www.lanazione.it\/firenze\/cronaca\/chiesa-crisi-vocazioni-a-firenze-nel-2021-non-ci-sar%C3%A0-alcun-nuovo-ingresso-in-seminario-1.5829503\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">notizia<\/span><\/a><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">, con il seguente commento: \u201cLa <strong>gente<\/strong> si \u00e8 fatta furba\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Io penso che se essere diventati furbi significa condurre la vita come la stiamo conducendo, abbiamo forse qualche problema cognitivo e dunque emozionale. Le ricerche <strong>neuroscientifiche<\/strong> dimostrano ampiamente che le emozioni costituiscono l&#8217;85% del funzionamento cerebrale generale e che con esse ogni umano <i>valuta cognitivamente il mondo<\/i>. In altre parole, le emozioni sono una vera e propria <i>valutazione<\/i> dello <i>stato del mondo e del nostro stato<\/i>. Certo, il mondo \u00e8 cambiato, esattamente come le cose cambiarono dal Medioevo al Rinascimento, e le <strong>valutazioni<\/strong> umane sulle proprie prospettive esistenziali sono mutate. La scoperta dell&#8217;America ha senza dubbio fornito a tutti gli esseri umani europei la formazione di un\u2019idea diversa di futuro, di realizzazione e di viaggio, per esempio. Sono nate nuove prospettive, assieme a visioni e progetti di vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ecco perch\u00e9 considero significative le considerazioni espresse dall&#8217;Arcivescovo Betori, con le quali mi trovo relativamente in accordo. Nelle sue parole \u00e8, in effetti, contenuta la diagnosi di caratteristiche mentali ed esistenziali che sembrano <strong>contraddistinguere<\/strong> la nostra contemporanea umanit\u00e0 (almeno quella fortemente post-industriale), e che io spesso riscontro nei miei studenti universitari.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/crisis\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3645\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2020\/12\/Crisis.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"180\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Il concetto che pi\u00f9 mi ha colpito, suscitando in me una serie di riflessioni, \u00e8 il seguente: \u201cUna vita che vuole tante esperienze non pu\u00f2 essere una vita che si consacra a una finalit\u00e0, a uno scopo. Vale per il matrimonio, per il sacerdozio, per tutte le scelte delle persone\u201d. Dalle neuroscienze apprendiamo che di fronte ad un\u2019eccessiva quantit\u00e0 di <strong>opzioni<\/strong>, l&#8217;essere umano tende a non scegliere. \u00c8 sempre auspicabile possederne un numero gestibile e non superiore a tre. E questo dato sembrerebbe dare ragione all&#8217;arcivescovo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">In realt\u00e0, non \u00e8 proprio cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">In effetti, non possiamo limitare i nostri giovani, specialmente in questo mondo cos\u00ec ricco di stimolazioni, nei loro desideri di sperimentarsi. Dovremmo, forse, insegnare loro quali potrebbero essere le esperienze pi\u00f9 facilmente <strong><i>digeribili<\/i><\/strong>, ossia quelle che producono <i>una riflessione postuma personale<\/i>. Mi riferisco a quelle occasioni di vita che conducono al miglioramento individuale, sia di tipo professionale che relazionale. In altre parole<i>, sapere scegliere<\/i> diventa l&#8217;imperativo pi\u00f9 impellente in questo millennio, proprio perch\u00e9 siamo circondati <i>da falsi profeti e fake news<\/i>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ci\u00f2 che dunque avrei voluto ascoltare dal Betori era la proposta di una Chiesa in grado di rispondere alle domande dei nostri giovani, spesso legate all&#8217;esigenza di sentirsi parte di una comunit\u00e0 umana pi\u00f9 solidale, nei fatti e non solo nelle parole. Se non abbiamo vocazioni, la <strong>Chiesa<\/strong> dovrebbe forse chiedersi cosa lei stessa fa per avvicinare il messaggio divino alle nuove generazioni, e se lo fa attraverso l&#8217;ascolto al posto della promulgazione di divieti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Non penso che i proclami di Papa Francesco procurino una reale ed utile riflessione sulle scelte di vita giovanili, se queste dichiarazioni non si <strong>incarnano<\/strong> in comportamenti pi\u00f9 visibilmente vicini alle parole stesse.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Senza esempi non esiste educazione, e fornire esempi \u00e8 questione di <i>comportamento e di serio <strong>impegno<\/strong> quotidiano da parte di chi intende educare<\/i>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">E questo vale per <span style=\"color: #ff00ff\">tutti<\/span>, anche per la Chiesa.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 contro effetti. 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