{"id":3706,"date":"2021-01-25T08:28:34","date_gmt":"2021-01-25T06:28:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3706"},"modified":"2021-01-25T08:28:34","modified_gmt":"2021-01-25T06:28:34","slug":"prepotenti-del-nulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/01\/25\/prepotenti-del-nulla\/","title":{"rendered":"Prepotenti del nulla"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/parlamento_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3705\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_00-300x193.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_00-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_00.jpg 474w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>vacuit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Partiamo dalla lettura di questo interessante <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/politica\/mossa-conte-contro-renzi-scacco-regina-meb-1918874.html\">articolo<\/a>, per produrre qualche riflessione ulteriore.<\/p>\n<p>La prima considerazione \u00e8 relativamente <strong>amara<\/strong>.<\/p>\n<p>Mi riferisco all&#8217;idea che noi elettori abbiamo del ruolo politico-sociale e culturale delle elezioni, tanto a livello nazionale quanto regionale e provinciale. Altra cosa, penso, siano invece le elezioni locali, quelle comunali. Insomma, nel caso di quelle nazionali, tutti noi crediamo di dare il voto ad un programma, ad un insieme di <strong>idee<\/strong> progettuali e futuribili nelle quali ci riconosciamo. Pensiamo, almeno coloro che si recano alle urne in buona fede e non sono diventati ancora i <em>clienti della politica<\/em>, che la nostra scelta abbia un peso sulle decisioni esistenziali che i rappresentanti politici prenderanno nelle sedi opportune, e al posto nostro.<\/p>\n<p>No, in realt\u00e0 non \u00e8 quasi mai cos\u00ec, se non nella mera comunicazione elettorale, che \u00e8, nella migliore delle ipotesi, una <span style=\"color: #ff00ff\"><em>fandonia ad uso e consumo dell&#8217;ego del candidato<\/em><\/span>. Quando in passato, io stesso ho creduto alla bont\u00e0 della politica, del <em>fare politica convintamente e a livello europeo<\/em>, ho dovuto ricredermi, appunto amaramente. Quasi nulla di buono, ma, forse, tutto il peggio possibile della natura umana: egoismo, personalismo, desiderio sfrenato di potere, menefreghismo, affari personali e clientelari. Ecco, questa \u00e8 la sintesi della politica, almeno quella che caratterizza gli ultimi <strong>decenni<\/strong> di questo nostro mondo. Eh s\u00ec\u2026 penso che questa realt\u00e0, sia mondiale, ancorch\u00e9 noi italiani si sappia, ovviamente, eccellere, per una serie di ragioni storiche. E non ultima, fra queste, quella che ci vede eredi del Sacro Romano Impero.<\/p>\n<p>Un&#8217;ultima considerazione, sempre rispetto all&#8217;articolo citato e alla situazione politica nella quale ci troviamo, riguarda la <em>credibilit\u00e0 politica<\/em>, che si rivela, sempre pi\u00f9, come un mero gioco di potere per <strong>realizzare<\/strong> la propria individuale sopravvivenza in parlamento. E, in fondo, ognuno di noi, anche nel proprio ambiente di lavoro pensa alla propria sopravvivenza, non calcolando quanto essa dipenda da quella altrui.<\/p>\n<p>Dunque, in sostanza, abbiamo a che fare con un vero e proprio <em>vuoto politico<\/em>, all&#8217;interno del quale gli attuali rappresentanti politici, <em><strong>destra<\/strong>,\u00a0 <strong>sinistra <\/strong><\/em>e <em><strong>centro<\/strong><\/em>, sono espressioni di ulteriore <em>vacuit\u00e0<\/em>. Qualsiasi individuo relativamente onesto intellettualmente, e ancora presente in questa nostra nazione, pu\u00f2 solo sperare in una <span style=\"color: #ff00ff\"><em>apocalisse politica accelerata da queste assenze personali<\/em><\/span>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/parlamento_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3704\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_01-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_01-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/01\/Parlamento_01.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Andare ad elezioni oggi, significa mandare in parlamento le peggiori disgrazie umane che affliggono la nostra <strong>nazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Occupare, oggi, quegli scranni significa essere <strong><em>sfigati<\/em> <\/strong>in malafede, prepotenti del nulla, senza nessuna credibilit\u00e0 e dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Come sto dicendo spesso: non ci resta che un <span style=\"color: #ff00ff\">altro<\/span> sistema solare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 vacuit\u00e0. Partiamo dalla lettura di questo interessante articolo, per produrre qualche riflessione ulteriore. La prima considerazione \u00e8 relativamente amara. Mi riferisco all&#8217;idea che noi elettori abbiamo del ruolo politico-sociale e culturale delle elezioni, tanto a livello nazionale quanto regionale e provinciale. Altra cosa, penso, siano invece le elezioni locali, quelle comunali. Insomma, nel caso di quelle nazionali, tutti noi crediamo di dare il voto ad un programma, ad un insieme di idee progettuali e futuribili nelle quali ci riconosciamo. 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