{"id":3755,"date":"2021-02-22T08:39:29","date_gmt":"2021-02-22T06:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3755"},"modified":"2021-02-22T08:40:22","modified_gmt":"2021-02-22T06:40:22","slug":"uninstabile-immensa-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/02\/22\/uninstabile-immensa-regione\/","title":{"rendered":"Un&#8217;instabile, immensa regione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/santagostino\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3754\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/SantAgostino-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/SantAgostino-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/SantAgostino.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>umanit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Colui che crea e colui che fruisce del creato agiscono in dimensioni temporali separate, dando vita ad una terza <strong>dimensione<\/strong> che \u00e8 il risultato delle due precedenti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ci\u00f2 che viene creato, (fotografie, opere artistiche, poesia, filosofia, pittura, musica, \u201cmondi\u201d, etc.) diventa subitaneamente indipendente, sia da colui che ha creato che da colui che ne gode. Il <strong>prodotto<\/strong> finito permane nel tempo a prescindere da coloro che lo hanno creato e coloro che lo ammirano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">La contemporaneit\u00e0 esiste nel nostro sistema neurale solo al momento dell\u2019entrata di informazioni non ancora decodificate. Il processo di decodificazione \u00e8 innanzitutto biologicamente in ritardo di qualche centinaio di millisecondi. L\u2019elaborazione cognitiva avviene in un tempo che <strong>non coincide<\/strong> con quello del dato fisico. Inoltre, ogni individuo giustifica il dato percepito collegandolo ad esperienze personali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Per questi sostanziali motivi, la dimensione temporale di colui che crea non \u00e8 mai la stessa di colui che osserva. In effetti, quest\u2019ultimo \u00e8 in grado di <strong>collocare<\/strong> la propria esperienza sensoriale all\u2019interno della propria vita simbolica, e quest&#8217;ultima possiede, in quanto tale, diversi gradi di condivisione culturale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Grazie a questa situazione appena descritta, e in cui si trova a funzionare il nostro sistema neuronale, la nostra esistenza ci appare come un&#8217;<strong><i>instabile immensa regione<\/i><\/strong>, attraversata da processi che tendono a trasformare le percezioni in esperienza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Si tratta di un continuo rinnovamento cognitivo, grazie al quale, nell\u2019osservazione e nella ricostruzione del percorso temporale dell\u2019atto creativo, mai ripetibile anche se solo <strong>rieseguibile<\/strong> dal fruitore, \u00e8 possibile dare sfogo alla curiositas, ossia a quella spinta di interminabile immaginazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><strong>Karl Raimund Popper<\/strong> ci insegna che la validit\u00e0 di una teoria risiede proprio nella possibilit\u00e0 di falsificarla. Ancora una volta \u00e8 proprio Sant\u2019Agostino che ci aiuta a ragionare sulla questione della verit\u00e0, perch\u00e9 stabilita l\u2019esistenza della <i>verit\u00e0<\/i> e constatato che nessuno pu\u00f2 mai dirsi sapiente se non attinge ad essa, il pensiero pedagogico di Sant\u2019Agostino si va chiarendo in una serie di problematiche progressive, legate tra loro da un\u2019intima coerenza cognitiva. Egli si chiede: di che natura \u00e8 la <strong>verit\u00e0<\/strong> e in che modo, dato che essa non esiste, \u00e8 possibile conoscerla? In che successione si pongono gli atti del processo conoscitivo della verit\u00e0? Posto che sia possibile conoscere la verit\u00e0, sia essa relativa al sensibile che all\u2019intelligibile, sia che si ponga come <span style=\"color: #ff00ff\"><i>scentia<\/i> <\/span>o come <span style=\"color: #ff00ff\"><i>sapientia<\/i><\/span>, come \u00e8 possibile comunicarla agli altri individui?<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/verita-scrittura\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3753\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/verita-scrittura-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/verita-scrittura-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/verita-scrittura.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Queste appena elencate sono le nostre attuali domande, perch\u00e9 anche se crediamo di essere progrediti in un mondo di apparenti risposte tecnologiche, la <span style=\"color: #ff00ff\"><em>sostanza umana<\/em><\/span> procede assai lentamente.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 umanit\u00e0. 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