{"id":3766,"date":"2021-03-01T08:02:56","date_gmt":"2021-03-01T06:02:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3766"},"modified":"2021-03-01T08:02:56","modified_gmt":"2021-03-01T06:02:56","slug":"linvenzione-della-coerenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/03\/01\/linvenzione-della-coerenza\/","title":{"rendered":"L&#8217;invenzione della coerenza"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/coerenza_incoerenza_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_00-300x197.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"197\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_00-300x197.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_00.jpg 465w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>consapevolezza<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">La percezione della propria identit\u00e0 come qualcosa di stabile \u00e8 uno stato mentale, ossia una situazione della mente. E questa percezione \u00e8 cos\u00ec importante che ogni individuo tende a difenderla strenuamente. Le societ\u00e0 umane sono il risultato dell\u2019aggregazione di <strong>menti<\/strong> diverse e dunque tendono a comportarsi seguendo lo stesso principio fisiologico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Il risultato congiunto di queste due attitudini umane porta all\u2019invenzione del concetto di <strong><i>coerenza<\/i><\/strong>, tanto caro sia all\u2019Occidente che all\u2019Oriente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><span style=\"color: #ff00ff\">Cosa<\/span> vuole dire essere coerenti?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Chiariamo subito che la coerenza \u00e8 una percezione relativa al comportamento degli esseri umani in riferimento alle loro intenzioni, siano esse dichiarate oppure no. Il concetto di coerenza \u00e8 dunque un <strong><i>modus pensandi<\/i><\/strong> che la mente umana utilizza per tenere sotto controllo tutti quei comportamenti che sono al di fuori della legge di causa-effetto e sono difficilmente controllabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">In genere, e per essere pi\u00f9 incisivo, parlo di invenzione del concetto di coerenza, proprio perch\u00e9 ritengo che con questa trovata mentale l\u2019essere umano e una societ\u00e0 riescano a gestire mentalmente ci\u00f2 che appare difficilmente spiegabile. Trovare, in effetti, un concetto che ci <strong>tranquillizzi<\/strong> quando si \u00e8 di fronte ad un comportamento molto strano, ci mette al sicuro da una serie quasi infinita di complicazioni.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/coerenza_incoerenza_01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3765\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_01-300x257.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_01-300x257.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/02\/Coerenza_incoerenza_01.jpg 450w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Facciamo qualche esempio, per meglio chiarire l\u2019importanza di questa <strong><i>invenzione concettuale<\/i><\/strong> e della sua utilit\u00e0 anche sociale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Se dichiaro che mi realizzo nella professione che svolgo e poi la svolgo con un sentimento di totale insoddisfazione \u00e8 evidente che sono di fronte ad un comportamento incoerente; se <strong>sostengo<\/strong> che ho sempre adorato i bambini e che ho dunque desiderato da sempre essere madre e poi non provvedo adeguatamente alla crescita dei miei figli, sono di fronte ad un altro comportamento incoerente, e cos\u00ec via.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><span style=\"color: #ff00ff\">Possiamo<\/span> trarre da questi esempi almeno due fondamentali considerazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">La <strong>prima<\/strong> si risolve in una dichiarazione iniziale con la quale l\u2019individuo esprime alcune sue posizioni mentali di partenza, come la realizzazione nel lavoro, nel primo caso, e il desiderio di maternit\u00e0 nel secondo. Siamo, cio\u00e8, in presenza di un precedente mentale, con il quale si affermano, ovvero si dichiarano, stati mentali precisi, oppure delle intenzioni altrettanto precise.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">La <strong>seconda<\/strong> \u00e8 conseguente al comportamento che disattende completamente le dichiarazioni iniziali. Si verifica, quindi, una vera e propria dissonanza nel comportamento, rispetto alle intenzioni espresse inizialmente, e ci troviamo di fronte a qualcosa di inesplicabile.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Queste sono le due considerazioni principali con le quali si invoca, e sempre a gran voce nella societ\u00e0, la presenza di una incoerenza, ossia di un <strong>atteggiamento<\/strong> che non \u00e8 l\u2019effetto logico, razionale, delle dichiarazioni precedenti circa il comportamento stesso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Perch\u00e9 ho scritto tutto questo?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Potremmo rifletterci, ed ogni <span style=\"color: #ff00ff\">meditazione<\/span> \u00e8 sempre <span style=\"color: #ff00ff\">utile<\/span>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 consapevolezza. La percezione della propria identit\u00e0 come qualcosa di stabile \u00e8 uno stato mentale, ossia una situazione della mente. E questa percezione \u00e8 cos\u00ec importante che ogni individuo tende a difenderla strenuamente. Le societ\u00e0 umane sono il risultato dell\u2019aggregazione di menti diverse e dunque tendono a comportarsi seguendo lo stesso principio fisiologico. Il risultato congiunto di queste due attitudini umane porta all\u2019invenzione del concetto di coerenza, tanto caro sia all\u2019Occidente che all\u2019Oriente. Cosa vuole dire essere coerenti? Chiariamo subito che la coerenza \u00e8 una percezione relativa al comportamento degli esseri umani in riferimento alle loro intenzioni, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/03\/01\/linvenzione-della-coerenza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1039,"featured_media":3764,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[152480],"tags":[413791,53957,413794,15644,230141,54025,405353,413792,389270,35515,240,405270,25439,413793,40,820,413798,405289,413796,413795,20879,5315,405261,60100,38022,344191,409708,413797],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3766"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1039"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3766"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3767,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3766\/revisions\/3767"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}