{"id":3788,"date":"2021-03-15T08:34:56","date_gmt":"2021-03-15T06:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/?p=3788"},"modified":"2021-03-15T08:34:56","modified_gmt":"2021-03-15T06:34:56","slug":"la-cultura-siamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/2021\/03\/15\/la-cultura-siamo-noi\/","title":{"rendered":"La cultura siamo noi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/carlo_carra\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3787\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/Carlo_Carra-300x230.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"230\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/Carlo_Carra-300x230.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/Carlo_Carra.jpg 326w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c8 tutta questione di\u2026 <strong>umanit\u00e0<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\"><span style=\"color: #ff00ff\">La nostra mente \u00e8 culturale<\/span> e non pu\u00f2 essere diversamente.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Quando si parla di <i>mente culturale<\/i> si intende affermare che la logica della organizzazione della mente \u00e8 basata sulla struttura della cultura. In altri termini, la mente (che come suo parente pi\u00f9 tangibile possiede il cervello, per dirla con <strong>Gary Marcus<\/strong>) organizza i suoi contenuti in base alle categorie culturali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Anni di studi e di ricerche sistematiche consentono di asserire che l\u2019<i>Antropologia culturale<\/i> \u00e8 in grado di riconoscere e quindi utilizzare, in un modello cognitivistico, almeno 14 coordinate mentali (categorie della mente culturale), mediamente presenti nelle culture <strong>occidentali<\/strong>. Utilizzando questo apparato \u00e8 possibile proporre un modello della organizzazione logica o struttura del patrimonio cognitivo e cio\u00e8 mentale degli individui, come ha sostenuto Gavino Musio nei suoi scritti.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Il termine categoria viene impiegato per indicare i significati ultimi e al pi\u00f9 alto livello di astrazione, attribuibile a qualsiasi fenomeno od evento. Le categorie sono quindi regolative della logica della conoscenza. In questo senso esse provengono dalla osservazione dell\u2019universo fisico e umano. Poich\u00e9 sono categorie del mondo umano, esse sono categorie del <span style=\"color: #ff00ff\"><i>modo di essere dell\u2019uomo nel mondo<\/i><\/span>. Questo modo di essere, in tutte le comunit\u00e0 dell\u2019Uomo, si definisce cultura. Gli atteggiamenti, (intendendo per atteggiamento un modo stabilizzato e quindi interiorizzato di rispondere ad un evento-stimolo), risultano rivolti a 14 elementi, o categorie del reale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/la_cultura_00\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3786\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/bertirotti\/files\/2021\/03\/La_cultura_00-300x234.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Ecco perch\u00e9 la <i>cultura<\/i> \u00e8 un sistema di atteggiamenti normativi, nel senso che un atteggiamento, in quanto stabilizzato, regola comportamenti stabilizzati. Gli atteggiamenti, come sistemi normativi, costituiscono nel loro insieme ci\u00f2 che i giuristi definiscono consuetudine. La consuetudine \u00e8 una delle fonti primarie del <strong>Diritto<\/strong>, specie in alcuni ordinamenti giuridici, come quello romano o in quello inglese. Tuttavia non tutte le norme culturali possono tradursi in diritto codificato o positivo, bens\u00ec solo quelle riferibili ad atteggiamenti sociali. Nessuna legge pu\u00f2 codificare l\u2019invisibile rapporto uomo-territorio, ma pu\u00f2 codificare invece il visibile modo di relazione interpersonale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;margin: 0cm 0cm 18.0pt 0cm\"><span style=\"font-size: 14.0pt;font-family: 'Futura Bk BT','sans-serif'\">Sulla base di queste considerazioni, penso che potremmo ben <span style=\"color: #ff00ff\">interpretare<\/span> il periodo storico mondiale che stiamo vivendo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00c8 tutta questione di\u2026 umanit\u00e0. La nostra mente \u00e8 culturale e non pu\u00f2 essere diversamente. 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